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lunedì 31 agosto 2020

Letture con Marina #101 - Recensione IN ANTEPRIMA di Murderbot. I diari della macchina assassina di Martha Wells

Buongiorno carissimi, dopo la pausa estiva torna anche Marina con una recensione speciale in anteprima per cui ringraziamo la casa editrice. Non perdetevi quindi il suo pensiero su un libro di fantascienza in uscita domani 1 settembre in tutte le librerie e store online, ma gia pre-ordinabile.
Buongiorno a tutti, buon lunedì 31 Agosto e ben rientrati dalle ferie estive. Riapertura anticipata e con il botto per il blog di Daniela, perché in anteprima rispetto all’uscita Mondadori, Vi presentiamo il pluripremiato:
Titolo: Murderbot. I diari della macchina assassina
Autore: Martha Wells
Casa editrice: Oscar Vault Mondadori , 01/09/2020
Traduzione: Stefano A. Cresti
Pagine: 480

Trama: Ogni aspetto dalla vita è dominato dalle grandi corporazioni, missioni interplanetarie comprese: è la compagnia, infatti, che le gestisce, rifornendole di tutto il necessario. "Tutto il necessario" comprende anche gli androidi di sorveglianza, che tutelano l'incolumità delle squadre d'esplorazione. Ma in una società in cui i contratti vengono aggiudicati al miglior offerente, la sicurezza non è esattamente in cima alla lista delle priorità. E così può capitare qualche imprevisto. Per esempio qualcosa di strano succede su un lontano pianeta, dove alcuni scienziati stanno conducendo rilievi sulla superficie, convinti che l'Unità di Sicurezza con componenti organiche fornita dalla compagnia vegli su di loro. Murderbot, però, è riuscita a hackerare il proprio modulo di controllo, e si è accorta di avere accesso ai file multimediali di tutti i canali di intrattenimento. E così preferisce di gran lunga passare il suo tempo tra film, musica, serie tv, libri, giochi, piuttosto che dedicarsi a quegli incarichi noiosi e ripetitivi che non lasciano spazio al suo libero arbitrio. Dotata di una sensibilità tutt'altro che meccanica, Murderbot inizia un avventuroso viaggio alla ricerca di sé che la porterà a scoprirsi assai diversa da quello che i suoi protocolli avrebbero previsto.

 



CONSIDERAZIONI PERSONALISSIME:

Da tempo cercavo un aggancio per iniziare nuovamente a leggere fantascienza. Non volevo però leggere o rileggere le icone classiche… cercavo piuttosto una voce fresca, di cui non avevo ancora sentito parlare. Casualmente mi sono imbattuta in Oscar Mondadori Vault, la community Mondadori di fantascienza e fantasy. Ho letto i primissimi capitoli di questo romanzo di Martha Wells e non ho potuto lasciare il libro se non quando è terminato! Per inciso, cercavo un romanzo premiato, per tema di incappare in un libro che mi avrebbe fatta nuovamente ritrarre da questo genere, tanto amato durante l’adolescenza. Capitemi: non volevo un classico conclamato, ma nemmeno un salto nel buio. Ed ho pensato che avendo vinto il top dei premi per la fantascienza (Nebula!, Locus!, Hugo!), questo mi desse maggiori garanzie. Lo so, lo so, non è sempre così, ma…


RECENSIONE: 

giovedì 17 ottobre 2019

Recensione #327 - IN ANTEPRIMA - Le mezze verità di Elizaneth Jane Howard

Buongiorno lettori, come state? Io ancora influenzata quindi poco presente, ma rimedierò presto. Nonostante il febbrone sono riuscita a leggere in anteprima un libro che uscirà oggi in tutte le librerie e store online. Si tratta di Le mezze verità di  Elizabeth Jane Howard edito da Fazi Editore che ringrazio per la copia digitale, pag. 329. 

Sinossi: May Browne-Lacey ha da poco sposato in seconde nozze il Colonnello Herbert; entrambi hanno figli dai precedenti matrimoni e vivono in una casa di singolare bruttezza nelle campagne del Surrey, fortemente voluta dall'uomo e acquistata con l'eredità di May. Alice, la figlia di Herbert, si sta per sposare, più per fuggire dal padre che per amore. Il Colonnello non piace nemmeno ai due figli di May, Oliver ed Elizabeth: lo considerano un borioso tiranno che si comporta in modo strano e opprime la madre. Oliver, un ventenne brillante e ironico, abita a Londra, non ha un lavoro stabile e vorrebbe tanto sposare una donna ricca che lo mantenga. Elizabeth, la sorella minore, che nutre un complesso di inferiorità nei suoi confronti, è una ragazza ingenua e sentimentale. Quando quest'ultima decide di trasferirsi a casa del fratello per cercare lavoro, May, rimasta sola nel Surrey con Herbert, inizia a pentirsi amaramente di averlo sposato. Intanto Elizabeth trova lavoro e anche l'amore, Oliver cerca la sua ereditiera mentre si fa mantenere dalla sorella, e Alice, incinta e infelice, vorrebbe scappare di nuovo. In questo sottile ritratto di una famiglia in crisi, ognuno deve fare i conti con una mezza verità che lo tormenta; ma la tragedia è dietro l'angolo e quando arriva spazza via quell'aria di non detto che così a lungo ha gravato sui protagonisti. In "Le mezze verità" Elizabeth Jane Howard trascina il lettore in una commedia dalle sfumature noir che è anche un romanzo sulle molteplici declinazioni dell'amore: l'amore coniugale, quello familiare, quello passionale e quello che proprio amore non è.



Aspettavo un nuovo romanzo di questa autrice, che ho conosciuto e amato grazie alla saga dei Cazalet - recensita qui - e il cui apprezzamento ho potuto consolidare con la lettura degli altri romanzi auto conclusivi già pubblicati in Italia. Un porto sicuro quindi, che però sa sempre sconvolgermi! Provo a spiegarvi perché.

giovedì 21 febbraio 2019

REVIEW TOUR - Recensione in anteprima #283 - L'uomo nell'ombra di Daniel Cole

Buongiorno lettori, tante nuovissime uscite sono protagoniste nel blog nell'ultimo periodo. Oggi tocca al secondo libro di Daniel Cole, che avevo conosciuto grazie al suo thriller d'esordio - Rag Doll recensione qui - e che dal 14 febbraio troviamo in tutte le librerie e store online per Longanesi - che ringrazio per la copia - con il suo nuovo lavoro: L'uomo nell'ombra. Oggi tocca a me lasciarvi la recensione in questo review tour che ci ha tenuto compagnia dal giorno dell'uscita su diversi blog.



Sinossi: Mi chiamo Emily Baxter e quello che mi aspetta è un compito impossibile, un enigma che sfida qualsiasi comprensione. Sono una detective di New Scotland Yard, sono fatta per questo lavoro. O così ho sempre creduto. Ma fermare questi omicidi sembra qualcosa al di là delle mie forze, e perfino di quelle dell’FBI e della CIA. Tutto per un semplice fatto: non muoiono solo le vittime, muoiono ogni volta anche gli assassini. Sempre in coppia, omicidio e suicidio. Qui a Londra, ma anche oltre oceano, a New York. C’è soltanto un aspetto che può aiutarmi a trovare chi tira i fili nell’ombra. Ma è anche ciò che più mi terrorizza. Perché, per quanto possano sembrare distanti, questi omicidi hanno una cosa in comune.
Quella cosa ha un nome: il mio.
Quella cosa sono io.




14 Febbraio - Bookspedia qui
15 Febbraio - Il colore dei libri qui
18 Febbraio - Reading at tiffany's qui
19 Febbraio - La stamberga d'inchiostro qui
20 Febbraio - Cronache di lettrici accanite qui
21 Febbraio - Un libro per amico qui
22 Febbraio - Red Kedi qui
________________________________________

Come vi dicevo poco sopra, questo è il secondo libro di Daniel Cole. Un nuovo libro autoconclusivo ma che si ricollega in molte sue parti al libro d'esordio ed è per questo quindi che credo sia essenziale leggerlo dopo aver recuperato anche Ragdoll.
Eh già, perchè nonostante il killer di Ragdoll sia rinchiuso in una cella, c'è qualcuno là fuori che ne emula le gesta ma molto più in grande, mettendo al centro della sfida l'ispettore capo Emily Baxter, colei che nel caso Ragdoll ha avuto un ruolo importante.

mercoledì 12 settembre 2018

Review Party - Recensione #255 IN ANTEPRIMA - Isola di Neve di Valentina D'Urbano



Buongiorno lettori, come annunciato ieri con la tappa del blogtour, oggi è tempo di Review Party, quello del libro Isola di Neve di Valentina D'Urbano, 500 pagine, in uscita domani 13/09/0218 in tutte le librerie e store online e che io ho avuto l'onore di leggere in anteprima grazie alla gentilezza della casa editrice Longanesi. Bando quindi alle ciance, immergiamoci nel tormentato mondo di Neve!

Sinossi: 2004. A ventotto anni, Manuel si sente già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile.
L’unico suo rifugio è Novembre, l’isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato –, Novembre sembra il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di quella donna: Tempesta.

1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando, un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. La sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata su cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei.

Sullo sfondo suggestivo e feroce di un’isola tanto bella quanto selvaggia, una storia indimenticabile. Con la travolgente forza espressiva che da sempre le è propria, Valentina D’Urbano intreccia passato e presente in un romanzo che esalta il valore e la potenza emotiva dei ricordi, e invita a scoprire che, per essere davvero se stessi, occorre vivere il dolore e l’amore come due facce di una stessa medaglia.

Come sempre Valentina D'Urbano è riuscita prima a colpirmi e poi ad affondarmi grazie a una potenza narrativa che pochi riescono ad avere e che ogni volta riesce a stupirmi.
Valentina ci regala una storia intricata, tormentata, capace di colpire lo stomaco del lettore facendolo stare con il fiato sospeso per tutta la lettura

martedì 11 settembre 2018

Blogtour - Isola di Neve - Tappa 7 - Intervista a Valentina D'Urbano


Buongiorno lettori è con grande onore che oggi ospito la settima e ultima tappa del blogtour dedicato a Isola di Neve di Valentina D'Urbano edito da Longanesi, in uscita giovedì 13 settembre in tutte le librerie e store online.
Prima di lasciarvi al mio post, ossia l'intervista che ho fatto a Valentina, vi faccio un riepilogo delle tappe precedenti.

Tappe e contenuti del blogtour
- Tappa #1 -  Desperate Bookswife -  3 settembre 2018 
apertura e presentazione del blogtour
- Tappa #2 - Esmeralda Viaggi e libri - 4 settembre 2018
periodo storico e ambientazione 
- Tappa #3 - Sognando dietro ai libri - 5 settembre 2018
Focus Manuel - Edith (Con identikit grafico)
- Tappa #4 - Rachelsandmanauthor - 6 settembre 2018
Focus Neve - Andreas (Con identikit grafico)
- Tappa #5 - La ladra dei libri - 7 settembre 2018
Fuga + ricerca di se stessi (la fuga vista come nuova occasione per ricominciare)
- Tappa #6 - Diario di un sogno blog - 10 settembre 2018
L'amore nei libri di Valentina (Un viaggio attraverso i sentimenti nei romanzi con ESRATTI dell'ultimo libro)
- Tappa #7 - Un libro per amico - 11 settembre 2018
Intervista all'autrice

  Review party - 12 settembre 2018 - su tutti i blog

Ed ora passiamo all'INTERVISTA!


giovedì 6 settembre 2018

Recensione IN ANTEPRIMA #253 - Cambio di rotta di Elizabeth Jane Howard

Buongiorno lettori, come state? Io ancora un po' in assestamento dopo il rientro in ufficio ma i libri e il blog mi aiutano molto! Con questo post voglio parlarvi delle mie impressioni su un libro in uscita oggi in tutte le librerie e negli store online. Si tratta di Cambio di rotta di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi, che ringrazio per avermi permesso di leggerlo in anteprima, 450 pagine. Pronti a leggere e poi a correre a comprarlo?

Sinossi: Emmanuel e Lillian Joyce sono una coppia di mezz’età appartenente all’alta borghesia londinese ebraica e cosmopolita. Lui è un drammaturgo di successo, lei, più giovane del marito, è una donna fragile, raffinata e mondana. A mediare tra i due, il manager tuttofare Jimmy Sullivan. I Joyce conducono una vita da girovaghi: Londra e New York per il lavoro di Emmanuel, ma anche frequenti vacanze in varie località del Mediterraneo. Emmanuel tradisce Lillian con molta disinvoltura, con le giovani attrici e le segretarie che subiscono il suo carisma; complice anche l’abile lavoro di Jimmy, Lillian accetta con rassegnazione le infedeltà del marito e conduce una vita ovattata. Quando c’è bisogno di una nuova segretaria, entra in scena Alberta, una ragazza molto giovane e ingenua che proviene da una numerosa famiglia di campagna e si ritrova catapultata all’improvviso in un mondo a lei del tutto sconosciuto. Mentre i due uomini cominciano a subire il fascino semplice della ragazza e Lillian inizia a temere che Alberta diventi la prossima amante di suo marito, l’irrequieto quartetto si trasferisce su un’isola greca, dove le dinamiche fra i quattro personaggi prenderanno una piega inaspettata…
Dall’autrice della saga dei Cazalet, un romanzo dalle atmosfere tutte nuove: con la finezza e l’eleganza che ben conosciamo, Elizabeth Jane Howard racconta la mondanità, la vita agiata dell’élite culturale, il mondo sfarzoso e nevrotico del teatro di fine anni Cinquanta. È attualmente in fase di lavorazione un film tratto da questo romanzo; regista e protagonista sarà l’attrice inglese Kristin Scott Thomas.

Un libro uscito per la prima volta nel 1959, che oggi viene ripubblicato da Fazi, proprio come sta succedendo per tutta la letteratura di questa autrice straordinaria che, ahimè, è stata scoperta ed amata troppo tardi e di cui ora ci restano unicamente le opere scritte prima della morte. Non potete non aver ancora sentito parlare di lei dopo il grandissimo successo ottenuto con la saga familiare dei Cazalet che qui avevamo letto insieme con un gruppo di lettura e che io ho amato tantissimo. Mi aspettavo molto da questo romanzo e le mie aspettative non sono state deluse. Vi spiego perchè!

venerdì 31 agosto 2018

[#ASPETTANDOISOLADINEVE] Quinto giorno


Buongiorno a tutti!!!
Eccoci alla quinta giornata di #aspettandoisoladineve
A partire dal 27 agosto per cinque giorni potrete trovare nei nostri blog dei post dedicati ai libri di Valentina D'urbano e provare a portarvi a casa in anteprima assoluta una copia del nuovo attesissimo romanzo, Isola di Neve, in libreria dal 13 settembre
Un/a fortunato/a tra voi potrà vincere una copia in edizione speciale fuori commercio il 4 Settembre con la dedica dell'autrice!
Continuate a leggere tutto il post per scoprire come partecipare!

giovedì 30 agosto 2018

[#ASPETTANDOISOLADINEVE] Quarto giorno


Buongiorno lettori!!!
Eccoci alla quarta giornata di #aspettandoisoladineve
A partire dal 27 agosto per cinque giorni potrete trovare nei nostri blog dei post dedicati ai libri di Valentina D'urbano e provare a portarvi a casa in anteprima assoluta una copia del nuovo attesissimo romanzo, Isola di Neve, in libreria dal 13 settembre
Un/a fortunato/a tra voi potrà vincere una copia in edizione speciale fuori commercio il 4 Settembre con la dedica dell'autrice!
Continuate a leggere tutto il post per scoprire come partecipare!

mercoledì 29 agosto 2018

[#ASPETTANDOISOLADINEVE] Terzo giorno


Ciao a tutti!
Eccoci alla terza giornata di #aspettandoisoladineve
A partire dal 27 agosto per cinque giorni potrete trovare nei nostri blog dei post dedicati ai libri di Valentina D'urbano e provare a portarvi a casa in anteprima assoluta una copia del nuovo attesissimo romanzo, Isola di Neve, in libreria dal 13 settembre
Un/a fortunato/a tra voi potrà vincere una copia in edizione speciale fuori commercio il 4 Settembre con la dedica dell'autrice!
Continuate a leggere tutto il post per scoprire come partecipare!

martedì 28 agosto 2018

[#ASPETTANDOISOLADINEVE] Secondo giorno


Buongiorno carissimi!!!
Eccoci alla seconda giornata di #aspettandoisoladineve
A partire dal 27 agosto per cinque giorni potrete trovare nei nostri blog dei post dedicati ai libri di Valentina D'urbano e provare a portarvi a casa in anteprima assoluta una copia del nuovo attesissimo romanzo, Isola di Neve, in libreria dal 13 settembre
Un/a fortunato/a tra voi potrà vincere una copia in edizione speciale fuori commercio il 4 Settembre con la dedica dell'autrice!
Continuate a leggere tutto il post per scoprire come partecipare!

lunedì 27 agosto 2018

[#ASPETTANDOISOLADINEVE] Primo giorno



Buongiorno Carissimi!
Finalmente eccoci arrivati al momento tanto atteso, la prima giornata di #aspettandoisoladineve
A partire da oggi, per i prossimi cinque giorni potrete trovare nei nostri blog dei post dedicati ai libri di Valentina D'urbano e provare a portarvi a casa in anteprima assoluta una copia del nuovo attesissimo romanzo, Isola di Neve, in libreria dal 13 settembre
Un/a fortunato/a tra voi potrà vincere una copia in edizione speciale fuori commercio il 4 Settembre con la dedica dell'autrice!
Continuate a leggere tutto il post per scoprire come partecipare!

mercoledì 1 agosto 2018

[#ASPETTANDOISOLADINEVE] Anteprima



Avete letto tutti i libri di Valentina D'urbano e non vedete l'ora di leggere Isola di Neve ma non riuscite ad aspettare il 13 settembre? Ecco una sorpresa per voi! 

Seguendo l'evento #aspettandoisoladineve un fortunato lettore potrà portarsi a casa la copia del libro in super anteprima. 

Ora non possiamo dirvi altro, seguiteci nei nostri social per restare aggiornati e condividete questo post ovunque utilizzando l'hashtag #aspettandoisoladineve 


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lunedì 9 aprile 2018

ANTEPRIMA - Recensione #233 - All'ombra di Julius di Elizabeth Jane Howard

Buongiorno lettori, come state? Post particolare oggi, perchè posso finalmente condividere con voi una recensione che ho pronta da quindici giorni ma che posso pubblicare solo ora. Si tratta di quella di un libro in uscita proprio oggi in tutte le librerie che io ho avuto l'onore di leggere in super anteprima grazie alla collaborazione con la casa editrice. Si tratta di All'ombra di Julius di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi Editore - che ringrazio per la copia - , 328 pagine.

Sinossi: Londra, anni Sessanta. Sono trascorsi vent’anni da quando Julius è venuto a mancare, ma il suo ultimo gesto eroico ha lasciato un segno indelebile nelle vite di chi gli era vicino. Emma, la figlia minore, ventisette anni, lavora nella casa editrice di famiglia e non mostra alcun interesse verso il matrimonio. Al contrario, Cressida, la maggiore, è troppo occupata a struggersi a causa dei suoi amanti, spesso uomini sposati, per concentrarsi sulla carriera di pianista. Nel frattempo Esme, la vedova di Julius, ancora attraente alla soglia dei sessant’anni, rifugge la solitudine perdendosi nella routine domestica della sua bellissima casa color rosa pesca. E poi c’è Felix, ex amante di Esme e suo unico vero amore, che l’ha lasciata quando il marito è scomparso e torna in scena dopo vent’anni di assenza. E infine Dan, un estraneo. Le tre donne e i due uomini, legati da un filo che solca presente e passato, si ritrovano a trascorrere un fine settimana tutti insieme in campagna: caratteri e personalità, segreti e lati nascosti, emergeranno attimo dopo attimo in queste giornate intense, disastrose e rivelatrici, sulle quali incombe, prepotente, l’ombra di Julius.
Dall’autrice della saga dei Cazalet, un nuovo romanzo ricco di sensualità e delicata ironia, in cui commedia e tragedia si fondono magistralmente e in cui ritroviamo l’eleganza, l’acume e il talento di Elizabeth Jane Howard.


Se mi seguite sapete quanto io abbia amato la saga dei Cazalet. Non ho quindi avuto dubbi quando la casa editrice mi ha proposto questo libro in anteprima. Le aspettative, lo capirete, erano alle stelle ma fortunatamente non sono state disilluse.
Prima di entrare nel vivo del romanzo vorrei soffermarmi sulle date. Questo libro, All'ombra di Julius, fu pubblicato per la prima volta in lingua originale con il titolo After Julius nel 1965, ben ventitrè anni prima de Gli anni della leggerezza, primo volume dei Cazalet. Avete capito bene! Non c'era nessunissima certezza che questo libro fosse all'altezza di quella saga, perchè l'autrice era molto più giovane ai tempi della sua stesura ed aveva sicuramente meno esperienza.
E invece wowwww....
Già dalle prime pagine sembra di respirare quell'atmosfera che il lettore aveva imparato a conoscere grazie alla famosissima saga. Sarà per l'ambientazione fisica, che rimane quella nei dintorni di Londra, che per quella temporale, visto che è amientata negli anni Sessanta ma la guerra occupa un ruolo fondamentele all'interno del romanzo.
All'ombra di Julius lo trovo oltretutto quasi più azzeccato come titolo - e non è cosa da poco - del suo originale - After Julius appunto - infatti è vero che tutte le vicende narrate sono accadute dopo la morto di Julius ma è ancora più vero che Julius è morto da vent'anni ma è forse il personaggio più ingombrante e presente di tutto il romanzo. Un personaggio morto che tuttavia, ancora dopo due decenni, riesce a condizionare qualsiasi scelta o pensiero dei protagonisti della storia che vivono nella sua ombra.
Peccato che anche questa famiglia - perchè di base di una famiglia si parla - non sia diventata una saga perchè secondo me avrebbe avuto un enorme successo, probabilmente paritario a quello dei Cazalet.
Ma chi sono i componenti di questa famiglia?
C'è Julius appunto, morto eroicamente durante la seconda guerra mondiale, lasciando una moglie vedova e due figlie orfane. Morto eroicamente sì, ma anche in modo molto egoistico mi verrebbe da dire. Partito senza una ragione, su un'imbarcazione di fortuna, senza avere la minima idea di come si governasse, tranne quello appreso dai libri e senza neanche avvisare nessuno della sua partenza.
C'è Esme, una donna ormai sulla sessantina che, ai tempi della partenza del marito, si intratteneva amorevolmente con un uomo molto più giovane di lei, senza nascondersi più di tanto, abbandonandosi ad un amore che, una volta morto il marito, sperava di potersi vivere.
C'è Cressida, figlia maggiore di Julius ed Esme, vedova di guerra come la madre, con la visione contorta dell'amore, incapace di trovare una pace emotiva se non frequentando uomini sposati e concedendosi fisicamente al loro volere.
C'è Emma, la figlia più piccola, che ha pochissimi ricordi del padre ma che del padre ha preso il posto nella casa editrice di famiglia. È la più equilibrata, anche se forse la più sola. Vive all'ombra della sorella - con cui condivide anche la casa - e ne giustifica i comportamenti. Non è sposata, non sembra pensare al matrimonio ma, forse, non ha neanche mai trovato la persona che faccia al caso suo.
Queste tre donne rappresentano da sole un intero universo femminile e l'autrice è talmente capace con le parole da mostrarcele e farcele conoscere in tutta la loro interezza nonostante i fatti narrati si svolgano in solo tre giorni, un weekend, quello che le donne passeranno a casa della madre con due ospiti d'eccezione. Il primo Felix, ex amante di Esme, molto più giovane di lei, che dopo vent'anni si ripresenta alla sua porta apparentemente senza un motivo; il secondo Dan, un poeta alle dipendenze della casa editrice, che Emma invita a casa forse solo per compatimento.
I meccanismi che prenderanno vita tra queste cinque persone sono imprevedibili, così come imprevedibili sono gli avvenimenti che portano ogni personaggio ad interagine con l'altro, a conoscerne le inclinazioni, a giudicarne le azioni, a cercare di comprenderne gli errore. ed il lettore si ritroverà lì, spettatore inconsapevole, come una piccola mosca che svolazza di stanza in stanza carpendo i pensieri di ogni protagonista.
La narrazione e lo stile sono quelli che l'autrice ha utilizzato anche nei Cazalet. Capitoli molto lunghi dedicati ognuno ad un personaggio che in prima persona racconta al lettore il proprio punto di vista, permettendo però comunque alla storia di evolvere nonostante spesso si parli del passato o dello stesso avvenimento. Una visione singola quindi, che diventa però un racconto corale nel momento in cui tutti i pezzi del puzzle siano incastrati al loro posto.
Dei personaggi particolari quelli che l'autrice sceglie di caratterizzare, che hanno saputo farsi amare nonostante i loro tanti e a volte incomprensibili difetti. E metterli tutti quanti davanti ad un tavolo, farli vivere per un weekend nella stessa casa, obbligarli ad interagire nonostante fosse a volte l'ultima cosa che avrebbero voluto ha permesso di farli emergere ancora di più in tutte le loro materiali ed umane fragilità.
Se avete amato la famiglia Cazalet e lo stile dell'autrice non potete quindi farvi scappare questo romanzo che non potrà far altro che confermare l'estrema capacità narrativa della Howard che, a mio personalissimo parere, ha tutte le carte in regole per entrare a far parte di quel gruppo ristretto di autrici che universalmente sono considerate dei colossi perchè - e non credo di esagerare - leggendo i suoi libri si ha la sensazione di essere al cospetto delle più grandi scrittrici di classici inglesi della letteratura.
Peccato che qui in Italia le sue opere siano arrivate dopo la sua morte. Non avremo mai l'onore di assistere ad una sua presentazione o intervista. Non potremo mai sperare in un seguito per i suoi romanzi. Per fortuna i suoi lavori non ancora pubblicati in Italia sono tantissimi quindi potremo godere di questa scrittrice ancora per molto tempo.
Io conto di recuperare al più presto Il lungo sguardo, l'altro suo romanzo già uscito in Italia sempre per Fazi editore.
E voi cosa mi dite? Siete tra quelli che hanno adorato i Cazalet quindi oggi correrete in libreria a comprare questo "nuovo" autoconclusivo o siete tra quelli che ancora ne stanno alla larga perchè spaventati dalla possibile pesantezza?
Se rientrate nel primo gruppo poi tornate qui a dirmi le vostre impressioni oppure scrivetemi in privato per spoilerare come se non ci fosse un domani; se invece rientrate nel secondo gruppo e vi fidate un pochino del mio giudizio io vi dico che secondo me la Howard almeno una volta va letta, anche solo per capire che non fa per voi.

Prima di lasciarvi voglio inoltre segnalarvi un'occasione da non perdere se volete recuperare qualche lettura di questa autrice: da oggi con l'acquisto di due volumi qualsiasi della Howard vi verrà regalata una meravigliosa shopper dedicata proprio al libro All'ombra di Julius, quindi non avete più scuse!!!


A questo link -  https://fazieditore.it/news/shopper-allombra-di-julius/ - le istruzioni dettagliate e le librerie aderenti.

VOTO:




domenica 14 agosto 2016

Recensione #143 IN ANTEPRIMA - Non aspettare la notte di Valentina D'Urbano

Buongiorno lettori, sorpresaaaaa!!! Lo so, vi avevo annunciato una pausa dalle recensioni del blog in questo mese di agosto che per me – come ogni anno da 38 anni a questa parte – significa ferie e relax.
Oddio che brutto dire 38 ma ormai non posso più fare finta di niente… Oggi è il mio compleanno – tanti auguri a me!!! - e ahimè sono già 38. 

Per fare un regalo a me e a voi ho programmato da tempo questa recensione in anteprima. Ringrazio prima di tutto la casa editrice che mi ha permesso di leggere questo libro con più di un mese di anticipo dalla pubblicazione e che, soprattutto, mi ha proposto di prendere parte ad un’iniziativa di cui scoprirete tutti i particolari a fine mese quindi non perdete d’occhio il blog!!!
Bando alle chiacchiere, vi lascio con il mio pensiero in super anteprima sul libro Non aspettare la notte di Valentina D’Urbano edito da Longanesi, pag. 350


Titolo:Non aspettare la notte
Autore: Valentina D'Urbano
Pagine: 350
Pubblicazione: 25 agosto 2016 - Longanesi

Sinossi: Nel giugno del 1994 Roma sta per affrontare un’altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent’anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell’animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l’incidente d’auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla.
Anche se non la può vedere bene, perché Tommaso ha una malattia degenerativa agli occhi e i momenti di buio sono sempre più frequenti rispetto a quelli di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge.

Angelica e Tommaso sono uniti da un destino crudele; entrambi sono poco più che bambini quando si ritrovano a fare i conti con un avvenimento che gli cambierà totalmente la vita.
Ora sono ventenni. Angelica ha il corpo deturpato dalle cicatrici che gli sono state lasciate addosso da un terribile incidente stradale, quello in cui sua madre è morta cercando anche di toglierle la vita.
Da sette anni, alle tre del mattino, Angelica si svegliava. Non importava dove fosse, non importava a che ora fosse andata a letto o a che ora avrebbe dovuto svegliarsi il giorno dopo. Alle tre in punto il suo orologio interno la obbligava ad aprire gli occhi. E Angelica li apriva, con la sensazione di soffocare e cadere insieme. Dopo, per un po’ non riusciva a addormentarsi
Tommaso è affetto da una retinopatia degenerativa che lo sta rendendo pian piano cieco.
Il problema era che certe volte di punto in bianco diventava completamente cieco, e gli occhiali non servivano a nulla. Inforcò le lenti, attento a non ficcarsi le stanghette negli occhi, e sbattè le palpebre un paio di volte.
Adesso al posto del nero c’erano delle ombre vaghe, avevano la forma dei mobili della sua stanza. Ma mancavano i particolari e non c’erano colori.

La storia è ambientata in un paesino toscano – Borgo Gallico - dove la famiglia di Angelica ha una casa per le vacanze e dove Tommaso abita da sempre. Sono gli anni ’90, quelli in cui il motorino “Ciao” la fa da padrone e quelli in cui il cellulare non esiste – o almeno non è cosa da tutti – e in cui le fotografie vengono rigorosamente stampate – anche in modo automatico se si possiede la “Polaroid”.
Tommaso e Angelica sono figli degli anni ’70, i miei anni, quelli che questo libro mi ha fatto ritornare in mente con grandissima nostalgia.
Lei, romana, è a Borgo Gallico per le vacanze, chiusa in se stessa e nascosta dietro quel cappello a falda larga che nasconde i terribili segni che le devastano il viso; lui in quel paesino ci abita e ci lavora, o almeno ci prova visto che ci sono giornate in cui – sempre più spesso – si risveglia completamente cieco. Si incontrano per caso Tommaso e Angelica, ognuno con i propri problemi, ignari di essere stati amici da bambini, quando la mamma di lui faceva la domestica nella casa di lei.
A quei tempi erano bambini felici e capricciosi come tutti ma ora è completamente diverso, sono due persone nuove, molto differenti dai ragazzi della loro età. Si incontrano e si scelgono, uniti dalla sofferenza.
Tommaso scatta foto con la Polaroid che le ha regalato la sorella per immortalare le cose nei momenti di cecità e rivederle quando la vista decide di tornare; Angelica ha il terrore di essere immortalata in quelle foto perché rivelerebbero al ragazzo il suo vero, terribile aspetto.
Di contorno ai due protagonisti ci sono Tania, sorella di Tommaso che con quella Polaroid gli regala la vista; c’è Giulia, proprietaria della vecchia casa del custode, che non ha paura di guardare Angelica negli occhi nonostante il suo aspetto; c’è Enrico, padre di Angelica che da quel maledetto giorno ha tagliato via da tutte le foto l’immagine di quella che un tempo era sua moglie; c’è Guido, figlio del socio di Enrico, che sembra avere un debole per quella ragazza così particolare. Personaggi che non sono solo una presenza per fare riempimento ma che hanno storie da raccontare, intrecciandosi a quella principale dandogli corpo e sostanza; personaggi che sanno conquistare il lettore da subito.
Valentina anche in questo ultimo romanzo stupisce per la capacità di tenere incollato il lettore facendolo entrare in profonda sintonia con i personaggi. Lo stile è come sempre scorrevole, maturo, descrittivo ma non troppo.
Non aspettare la notte è un romanzo che tocca temi diversi ed importanti come la sofferenza fisica, la malattia, i problemi tra coniugi, ma in cui emerge prepotentemente la speranza, l’amore, la possibilità di dare un calcio ai problemi senza pensare al futuro ma concentrandosi sul presente. E Tommaso la notte non la aspetta, non si dispera nell’attesa di quel buio in cui verrà lasciato dai suoi occhi nei prossimi anni e anzi, permette ad Angelica di ritrovare un po’ di coraggio, quello di vivere alla luce del sole nonostante tutto.
Bellissimo il rapporto che da subito si crea tra questi due personaggi, una sorta di necessità l’uno dell’altra che li fa crescere e maturare anche agli occhi degli altri.

Il loro rapporto non sarà tutto rosa e fiori, entrambi hanno ombre cui dare conto, entrambi hanno la paura che spesso parla per loro ma nonostante la sofferenza e le lacrime che ad un certo punto ho versato, ritengo questo libro molto positivo, molto meno cupo rispetto ai libri precedenti di Valentina – che io ho comunque adorato! – e quindi forse più facilmente apprezzabile da tutti.
Assolutamente consigliato anche perché dal suo primo lavoro ritengo questa autrice una delle migliori che esistano attualmente nel panorama italiano e questo romanzo lo conferma in pieno!
Segnatevi quindi un passaggio in libreria il 25 agosto e tuffatevi in questa emozionante storia.

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