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giovedì 6 settembre 2018

Recensione IN ANTEPRIMA #253 - Cambio di rotta di Elizabeth Jane Howard

Buongiorno lettori, come state? Io ancora un po' in assestamento dopo il rientro in ufficio ma i libri e il blog mi aiutano molto! Con questo post voglio parlarvi delle mie impressioni su un libro in uscita oggi in tutte le librerie e negli store online. Si tratta di Cambio di rotta di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi, che ringrazio per avermi permesso di leggerlo in anteprima, 450 pagine. Pronti a leggere e poi a correre a comprarlo?

Sinossi: Emmanuel e Lillian Joyce sono una coppia di mezz’età appartenente all’alta borghesia londinese ebraica e cosmopolita. Lui è un drammaturgo di successo, lei, più giovane del marito, è una donna fragile, raffinata e mondana. A mediare tra i due, il manager tuttofare Jimmy Sullivan. I Joyce conducono una vita da girovaghi: Londra e New York per il lavoro di Emmanuel, ma anche frequenti vacanze in varie località del Mediterraneo. Emmanuel tradisce Lillian con molta disinvoltura, con le giovani attrici e le segretarie che subiscono il suo carisma; complice anche l’abile lavoro di Jimmy, Lillian accetta con rassegnazione le infedeltà del marito e conduce una vita ovattata. Quando c’è bisogno di una nuova segretaria, entra in scena Alberta, una ragazza molto giovane e ingenua che proviene da una numerosa famiglia di campagna e si ritrova catapultata all’improvviso in un mondo a lei del tutto sconosciuto. Mentre i due uomini cominciano a subire il fascino semplice della ragazza e Lillian inizia a temere che Alberta diventi la prossima amante di suo marito, l’irrequieto quartetto si trasferisce su un’isola greca, dove le dinamiche fra i quattro personaggi prenderanno una piega inaspettata…
Dall’autrice della saga dei Cazalet, un romanzo dalle atmosfere tutte nuove: con la finezza e l’eleganza che ben conosciamo, Elizabeth Jane Howard racconta la mondanità, la vita agiata dell’élite culturale, il mondo sfarzoso e nevrotico del teatro di fine anni Cinquanta. È attualmente in fase di lavorazione un film tratto da questo romanzo; regista e protagonista sarà l’attrice inglese Kristin Scott Thomas.

Un libro uscito per la prima volta nel 1959, che oggi viene ripubblicato da Fazi, proprio come sta succedendo per tutta la letteratura di questa autrice straordinaria che, ahimè, è stata scoperta ed amata troppo tardi e di cui ora ci restano unicamente le opere scritte prima della morte. Non potete non aver ancora sentito parlare di lei dopo il grandissimo successo ottenuto con la saga familiare dei Cazalet che qui avevamo letto insieme con un gruppo di lettura e che io ho amato tantissimo. Mi aspettavo molto da questo romanzo e le mie aspettative non sono state deluse. Vi spiego perchè!

lunedì 18 dicembre 2017

Recensione #217 - Gli anni della leggerezza - Il tempo dell'attesa - Confusione - Allontanarsi - Primi quattro volumi de La saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard

Buongiorno lettori cari. Come state? Io arranco tra mille cose da fare ma mi consolo pensando che questo è l'ultimo lunedì prima delle vacanze natalizie, una lunga sosta per rigenerare le batterie e per attutire un po' la frenesia degli ultimi mesi. Oggi recensione un po' particolare. Visto che credo di avervi tediato non poco con la Saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard a causa del gruppo di lettura, ho pensato di fare una recensione collettiva dei primi quattro volumi ossia: Gli anni della leggerezza, Il tempo dell'attesa, Confusione ed Allontanarsi editi da Fazi editore. 2437 pagine che abbiamo letto e commentato sul blog con alcuni di voi irriducibili lettori!
Oggi qui, senza spoiler, vi lascio il mio pensiero.

GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA - Volume 1

Informazioni qui

Primo volume della saga. L'autrice ci accompagna per mano a fare la conoscenza della famiglia Cazalet presentandocene i personaggi: i Cazalet senior - il generale e la moglie - i loro figli - Edward, Hugh, Rupert e Rachel - le loro nuore ed i loro numerosi nipoti.
È estate. La vita scorre apparentemente tranquilla tra il Sussex e Londra. I mariti fanno la spola tra il lavoro e la casa di campagna, mentre le mogli con i figli trascorrono le vacanze tutti insieme ad Home Place, la casa nel Sussex. Tutto si evolve con la leggerezza tipica dei bambini, dei mesi estivi, delle vacanze, nonostante una guerra che - lo percepiscono anche i personaggi - incombe sulle loro vite.
Questo primo volume è forse il più lento tra i quattro che sono qui ad analizzare ma solo perchè, giustamente, l'autrice deve presentarci i personaggi - moltissimi e tutti caratterizzati perfettamente - e farci entrare nell'atmosfera familiare che respireremo per il resto della saga.
La necessità di introdurci nella famiglia rende necessariamente questo volume anche quello con meno avvenimenti, se non quelli legati alla vita di tutti i giorni e alle interazioni tra i personaggi, ma questo approccio porta il lettore ad arrivare alla fine delle oltre seicento pagine conoscendo perfettamente ogni singolo membro della famiglia, ogni sua singola abitudine ed ogni suo più profondo sentimento.
Uno stile che scorre in modo molto fluido - questo non è per niente scontato nelle saghe familiari - ed una voglia irrefrenabile che prende il lettore, a lettura terminata, di continuare a leggere per sapere cosa succederà a quelli che, ormai, sono quasi diventati una famiglia anche per chi legge.
Le ambientazioni sono curate, precise e perfettamente collocate nei luoghi e nel tempo storico in cui l'autrice ha deciso di collocare la storia.

VOTO:








IL TEMPO DELL'ATTESA - Volume 2

Informazioni qui 

Questo volume non poteva avere titolo diverso da questo. Le pagine scorrono nell'attesa sia per i protagonisti che per i lettori che si trovano questa storia tra le mani. Tutto questo volume si svolge ad Home Place, a causa della guerra che si fa sempre più vicina e lascia tutti nell'incertezza, soprattutto verso alcuni degli uomini della famiglia, che si suono arruolati. L'autrice ci fa, come sempre, una carrellata sulla maggior parte dei protagonisti, soffermandosi poi sulle tre ragazze - Louise, Clary e Polly - cui viene riservato un ruolo molto importante all'interno di questo volume e anche dei successivi. Le ragazze crescono ed i rapporti tra loro cambiano e si evolvono. Le loro vite devono necessariamente provare ad andare avanti nonostante la guerra ma tutto è più complicato, soprattutto per delle giovani come loro, che in una situazione normale avrebbero passato le loro giornate incontrando gente, partecipando a feste, facendo i conti con i primi amori. A Home Place tutto è fermo, la vita si svolge quasi in una bolla. I disagi della guerra arrivano ma rimangono attutiti creando un senso di disagio per le ragazze che vorrebbero vivere, nonostante tutto.
Questo libro, a differenza del precedente, è ricco di avvenimenti, alcuni anche molto importanti e capaci di lasciare il lettore a bocca aperta. I personaggi fanno i conti oltre che con la guerra anche con la vita che, nonostante tutto e anche se in maniera molto lenta, scorre, accompagnata dai razionamenti, dal coprifuoco, dai bombardamenti sempre più vicini e dall'incertezza sul futuro. Anche in questo caso le ambientazioni e la collocazione storica degli avvenimenti sono particolareggiati e ben descritti, tanto da far sentire il lettore partecipe di un periodo storico mai vissuto. A questo punto nessun personaggio ha più segreti per il lettore, che non potrà più fare a meno di tornare in famiglia al più presto per assistere all'evolversi delle vite di questi spettacolari protagonisti, ognuno con un'importanza unica, ognuno con una personalità ben definita e soprattutto ognuno essenziale per lo svolgimento della storia.
VOTO: 

CONFUSIONE - Volume 3

Informazioni qui

Le ragazze della seconda generazione dei Cazalet sono ormai donne, e diventano ancora di più le protagoniste della saga, regalandoci grandi momenti legati alla loro vita, insieme, a Londra. La guerra è quasi finita anche se la vita continua ad essere difficile per loro che erano solo delle bambine all'inizio del conflitto e si ritrovano ora, alla fine della guerra, quasi donne, senza praticamente aver vissuto normalmente la vita nel mezzo. Anche per gli altri non sarà facile,ognuno dovrà fare i conti con il ritorno alla normalità, o quello che ne resta, perchè la guerra li ha cambiati, ha spostato gli equilibri, ha segnato la vita di molti loro, sia di quelli che il conflitto lo hanno vissuto attivamente che di quelli che hanno passato la loro esistenza ad attenderli. Chi più chi meno ha dovuto fare i conti con una perdita e ognuno ha ovviamente dovuto trovare il modo di affrontarne le conseguenze, lasciandoci spesso in apprensione verso il futuro. Un volume che mi ha fatto cambiare idea su molti dei componenti della famiglia, che mi ha fatto conoscere dei lati nuovi di ognuno di loro, emersi nella difficoltà di una guerra protrattasi per anni e che, per forza di cose, ha operato sulle loro vite in modo lento e spesso brutale. Ma la guerra è anche un modo per acquisire una nuova consapevolezza di se stessi e delle proprie necessità, portando i protagonisti a fare i conti con un nuovo inizio. Un inizio che non è così scontato come tutti credono, una situazione che non torna immediatamente alla normalità come tutti si aspetterebbero. Non per niente Confusione è il titolo di questo volume, una confusione che si percepisce in modo molto netto e che si respira sulla pelle di ogni personaggio e che sentiamo anche dentro di noi andando avanti nella lettura.
Un libro, questo, dove gli avvenimenti, tanti, si susseguono in modo molto veloce e spesso spiazzando il lettore; un libro che non lascia spazio alla noia e che ci fa sempre di più affezionare a questa saga. Un volume che ho trovato leggermente superiore ai due precedenti e che mi ha fatto pensare che senza ombra di dubbio il mio fosse un amore profondo per questa saga.

VOTO:








ALLONTANARSI - Volume 4

Informazioni qui
Ho avuto paura prendendo in mano questo quarto volume... Il titolo del libro, Allontanarsi, non presagiva proprio nulla di buono visto che fino ad ora il titolo è sempre stato in linea con gli avvenimenti che vi si svolgevano all'interno. E infatti il mio timore non era per niente infondato. Niente è più come eravamo abituati a conoscerlo. La grande famiglia che per anni avevamo visto insieme a Home Place si disgrega, ognuno ritorna alla propria dimora di prima della guerra o ad una nuova dimora necessaria a causa dei cambiamenti dei nuclei familiari. Tutti quelli che nel primo volume eravamo abituati a pensare come bambini, ormai sono cresciuti, anche gli ultimi nati sono ormai degli studenti lontano da casa e le grandi dimore londinesi spesso non sono più adatte al numero ridotto di persone che dovranno viverci. Niente in questo volume è come ce lo ricordavamo. I personaggi non sono più quelli di una volta e spesso faticano anche a riconoscersi tra di loro. Se il lettore pensava di aver capito tutto, di conoscere i personaggi come fossero parte della propria famiglia, ora non è più così. Si resta spiazzati rendendosi conto di non sapere più cosa molti di loro pensano, quanto le vite che sono comunque trascorse sotto i nostri occhi li abbiano resi diversi. Alcuni dettagli che con la guerra erano rimasti nascosti ora si palesano e fanno riflettere molti dei nostri protagonisti, portandoli a fare delle scelte, spesso anche non semplici. La leggerezza della vita prima della guerra è ormai un lontano ricordo, ed ogni membro della famiglia vive un periodo di cambiamento ed adattamento. Le vicende continuano ad intracciarsi in modo fluido e ben articolato. Nessuno dei momenti del libro risultano superflui o fuori luogo. L'autrice ha sempre ben in mano la situazione, muovendo i personaggi con dei fili invisibili e non lasciando niente in sospeso, regalandoci l'evolversi della vita di ognuno di loro.
Ormai leggere dei Cazalet è per me come leggere un racconto di famiglia, come quando sfoglio gli album in bianco e nero del passato e mi rendo conto che su quelle immagini ci sono i miei cari, quelli che ora sono abituata a vedere con altri volti. Per me i Cazalet sono questo, membri della mia famiglia con cui non mi stanco mai di avere a che fare. Ohhh quanto mi piacerebbe parlare di arredamento con Polly, fare una bella chiacchierata con Archie, passare qualche ora in compagnia di Zoe e di Rupert. Partecipare ad una delle loro feste di matrimonio... Avrei qualcosa da dire ad ognuno di loro!!! Ma questa è solamente una magnifica storia nata dalla fantasia di una scrittrice quindi l'unico modo che ho per tenerli ancora un po' con me è leggere anche l'ultimo volume e scoprire cosa succederà ad ognuno di loro.
Poi, una volta finito, lo so già, vivrò un lutto, e farò fatica a stare senza di loro che ormai fanno un po' parte delle mie giornate.
Se normalmente con le saghe si ha l'impressione che con lo scorrere delle pagine e con l'avanzare dei volumi la storia perda di intensità qui è proprio l'opposto. L'autrice riesce a tenere alta l'attenzione scegliendo una narrazione intensa ma capace di appassionare. Decisamente un grande lavoro!

VOTO:

domenica 10 dicembre 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di Lettura #4 - La saga dei Cazalet - Allontanarsi - Tappa 8


Buona domenica lettori! Non mi sembra vero di essere già a questo punto ma oggi, qui sul blog, ospito per l'ultima volta una tappa del gruppo di lettura della Saga dei Cazalet nata dalla penna di Elizabeth Jane Howard ed edita da Fazi. Quanto mi mancherà questo appuntamento e quanto mi mancheranno questi libri??? Siamo già arrivati alla parte centrale del quarto volume, Allontanarsi, e la prossima, sul blog di Baba, sarà l'ultima tappa di questa avventura. Non ci voglio pensare altrimenti mi commuovo quindi vi ricordo le regole e poi parto con il commento della parte di oggi.
Chiunque può partecipare iscrivendosi in qualunque momento. Inoltre potete commentare con noi le varie tappe anche se non partecipate al GDL ma se avete già letto i libri, l'importante è seguire la suddivisione che abbiamo fatto senza fare spoiler sulle parti successive. 
Per chi invece partecipa anche alla challenge organizzata da me e Desperate Bookswife, le regole sono diverse:
- Se commenterete tutte le tappe (avete tempo per rimettervi in pari entro la fine del libro in corso) otterrete 5 punti.
- Se commenterete un solo libro otterrete 1 punto, due libri 2 punti, tre libri 3 punti. Prima di entrare nel vivo vi lascio il riepilogo delle tappe.


GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA

30 settembre 2017 - Desperate Bookswife: discuscussione da pag. 0 a pag. 266 (ovvero tutta la parte prima). - Link qui
10 ottobre 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 269 a pag. 604 (ovvero fino alla fine del libro). - Link qui
IL TEMPO DELL'ATTESA

20 ottobre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 288, (fino a "La famiglia autunno - inverno 1949" escluso). Link qui -
30 ottobre 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 289 a pag. 638 (ovvero fino alla fine del libro). Link qui

CONFUSIONE

10 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 318, (ovvero parte prima + seconda). Link qui
20 novembre 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 321 a pag. 526 (ovvero fino alla fine del libro). Link qui
ALLONTANARSI

30 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag 13 a pag 278 ( prima parte) - Link qui
10 dicembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 281 a pag. 501 (seconda + terza parte).
20 dicembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag 505 fino a pag. 669 ( fino alla fine del romanzo).






ATTENZIONE SPOILER!!!


Anche questo quarto volume l'ho trovato, fino ad ora, interessantissimo. Tante sono le cose che succedono e, tantissimi, gli equilibri che cambiano.
Nella seconda parte di questo volume l'autrice sceglie un nuovo modo per raccontarci le vicende della famiglia: mette Archie al primo posto, vedendolo protagonista nei diversi capitoletti che narrano l'evoluzione delle vite dei Cazalet.
Archie viene chiamato da Villy in piena notte quando Edward la lascia, Archie viene utilizzato da Rupert come spalla su cui piangere le sue pene d'amore per Michie, Archie viene scelto da Rachel per sfogare le sue pene d'amore verso Sid, sempre Archie viene richiamato in Francia da Polly per aiutare una Clary disperata, innamorata ed incinta del suo datore di lavoro. Archie... innamorato di Clary da sempre e incapace però di essere diretto con lei. Speravo che almeno in questo libro, dopo il ritorno di Rupert il loro rapporto evolvesse in un amore sincero, nato da un'amicizia profonda e invece niente. Clary continua a ferirlo prima dandogli del vecchio e poi innamorandosi di un altrettanto vecchio omuncolo che non ha neanche un decimo della personalità di Archie. 
Tutti i Cazalet si approfittano del buon cuore dell'uomo e quando lui avrebbe bisogno di loro, perchè malato, è una povera ragazza innamorata che lavora con lui e che non c'entra niente con la famiglia a doversi prendere cura di lui. Anzi, non appena riattacca il telefono dopo la malattia viene pure a sapere che è morto Cazalet senior e che nessuno si è degnato di andare a bussare alla sua porta, trovando il telefono staccato per giorni. Ecco non mi è piacuto, e lui è sempre troppo buono con tutti!
Ma torniamo a qualcosa di cui vi ho già accennato durante il mio sfogo.
Edward, finalmente mi verrebbe da dire, lascia Villy ma lo fa nel momento meno oppurto, cioè durante la festa organizzata per il matrimonio di Angela - l'unica forse a coronare davvero il suo sogno d'amore! - e Villy va ovviamente in crisi visto che, non ci meraviglia, non aveva assolutamente capito di essere un cervo e, anzi, progettava gite in barca, cene nella nuova casa e una vita felice. L'uomo si rivela invece innamorato di Diana - sarà vero visto che sembra flirtare anche con la fresca sposa di suo figlio Teddy???? - e decide che il suo posto sarà con Diana per cui prova - sempre secondo lui - un amore profondo che mai aveva provato per sua moglie.
Rupert e Zoe continuano a provare a ritrovare un rapporto dopo il ritorno dell'uomo, anche se lui continua a pensare e ad amare Michie, mentre Zoe continua a pensare e ad amare il povero defunto Jack. Pian piano la loro vita sembra ritrovare le fila anche se Rupert pare abbia perso totalmente il suo rapporto con Clary e pare anche soffrire molto per questo, fino ad arrivare ad essere geloso della confidenza che sua figlia sembra avere con Archie.
Polly nella seconda parte rimugina ancora sul suo apparente amore per Archie fino alla svolta, nella terza parte, in cui conosce Gerard e se ne innamora. Il ragazzo sembra avere un animo molto delicato ed il suo comportamento con Polly è impeccabile, tanto da far nascere in lei un sentimento molto profondo. Il ragazzo, che lei ha conosciuto facendo l'arredatrice, le chiede di sposarlo non appena scopre di aver ereditato la decadente casa di famiglia... sarà finalmente il nido d'amore da riempire di oggetti che Polly, fin da piccola, aveva sempre sognato? Questo amore mi piace molto. Nonostante io generamente non sia una romanticona mi piace proprio il ragazzo che l'autrice ha pensato di mettere al fianco di Polly.
Hugh, poverino, non si è mai ripreso dalla morte di Sybil e rimane una figura molto indecisa sul suo futuro, cui spero l'autrice riserverà qualcosa di buono nelle pagine a seguire.
Anche i ragazzi più giovani ci hanno riservato qualche novità in questo ultimo volume.
Teddy è tornato a Londra con la moglie che, al primo "sguardo", non mi sembra proprio una brava ragazza ma, chissà, magari anche in questo caso l'abito non farà il monaco. In fondo eravamo tutti scettici anche su Zoe all'inizio e poi andando avanti ci ha invece riservato grandissime sorprese.
Anche Christopher - che vive ancora nella roulotte in mezzo ai boschi - si è innamorato... di Polly... e lei poverina ha dovuto rifiutare la sua proposta di matrimonio.
L'ultimo capitoletto della terza parte del romanzo è dedicato alle mogli. Troviamo quindi Villy e Jessica, che discutono sulla situazione di Villy in ruoli invertiti rispetto al passato: la prima che è sempre stata quella benestante e senza problemi che si ritrova senza un marito, in una casa nuova che aveva pensato di condividere con lui ma sopratutto senza domestici; Jessica, ereditiera, che ora vive nell'agio e con il marito vicino. Troviamo poi Zoe - e Rupert - alle prese con la convivenza forzata con sua madre e con la sua abitudine ad essere dipendente da qualcuno ma anche alle prese con il loro rapporto; soprattutto Zoe, a causa del grande amore sprigionato dai giovani Polly e Gerald alla loro festa di fidanzamento, riflette molto sull'amore che, ora si rende conto, ha conosciuto grazie a Jack e non grazie a suo marito verso il quale provava - ai tempi del loro fidanzamento - un sentimento differente, probabilmente amore verso il desiderio che lui provava per lei. Ho adorato la parte dedicata a Zoe e la scelta dell'autrice di farle confessare a Rupert sua storia con Jack, tanto da portare l'uomo a fare altrettanto, parlandole di Michie. Una parte dolce che ha finalmente riportato la loro storia dalla parte giusta!
L'ultima moglie di questa parte è Diana, non ancora moglie ma con tutti i tentennamenti che una moglie a tutti gli effetti può avere, soprattutto avendo per compagno Edward, ed essendo stata in passato dall'altra parte... Avendo fatto l'amante. Diana riflette sulla loro storia, si chiede con chi il suo uomo passi le serate, con chi trascorra il tempo lontano da lei.
Non è neanche facile per lei affrontare la famiglia, sentirsene parte, superare il fatto che per molti di loro lei sia solo la donna che ha fatto del male a Billy. Per fortuna però c'è Bernardine, la moglie di Teddy, che si mette in mostra negativamente nelle riunioni di famiglia. Insomma, anche in questa parte tanti sono gli avvenimenti e l'evoluzione dei personaggi è tangibile. Una parte che ha confermato il mio pensiero positivo su questa autrice e la sua penna.
Ma adesso smetto di tediarvi e corro a finire questo quarto ed ultimo volume che leggeremo insieme.

Prima però vi ricordo che l'appuntamento con l'ultimissimo post sarà sul blog Desperate Bookswife il 20 dicembre 2017 con il commento  da pag 505 fino alla fine del libro.

lunedì 20 novembre 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di Lettura #4 - La saga dei Cazalet - Confusione - Tappa 6


Buongiorno carissimi, come state? Eccoci di nuovo qui con una nuova tappa del gruppo di lettura. Siamo già arrivati alla fine di Confusione, terzo volume di questa meravigliosa saga nata dalla penna di Elizabeth Jane Howard ed edita da Fazi. Non so voi ma io ormai considero i Cazalet come parte della mia famiglia. Sembra di conoscerli da sempre. Sono come quei parenti che vedi poco ma che ti trovi catapultati in casa a Natale e alle feste comandate! ahahahahah
Ma torniamo alle cose serie.
Vi ricordo che chiunque può partecipare iscrivendosi in qualunque momento. Inoltre potete commentare con noi le varie tappe anche se non partecipate al GDL ma se avete già letto i libri, l'importante è seguire la suddivisione che abbiamo fatto senza fare spoiler sulle parti successive. 
Per chi invece partecipa anche alla challenge organizzata da me e Desperate Bookswife, le regole sono diverse:
- Se commenterete tutte le tappe (avete tempo per rimettervi in pari entro la fine del libro in corso) otterrete 5 punti.
- Se commenterete un solo libro otterrete 1 punto, due libri 2 punti, tre libri 3 punti. Prima di entrare nel vivo vi lascio il riepilogo delle tappe.


GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA

30 settembre 2017 - Desperate Bookswife: discuscussione da pag. 0 a pag. 266 (ovvero tutta la parte prima). - Link qui
10 ottobre 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 269 a pag. 604 (ovvero fino alla fine del libro). - Link qui
IL TEMPO DELL'ATTESA

20 ottobre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 288, (fino a "La famiglia autunno - inverno 1949" escluso). Link qui -
30 ottobre 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 289 a pag. 638 (ovvero fino alla fine del libro). Link qui

CONFUSIONE

10 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 318, (ovvero parte prima + seconda). Link qui
20 novembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 321 a pag. 526 (ovvero fino alla fine del libro). 
ALLONTANARSI

30 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag 13 a pag 278 ( prima parte)
10 dicembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 281 a pag. 501 (seconda + terza parte).
20 dicembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag 505 fino a pag. 669 ( fino alla fine del romanzo).






ATTENZIONE SPOILER!!!


Ma quanto è bello questo terzo volume??? Lo posso dire??? L'ho detto! Rispetto agli altri secondo me ha una marcia in più. Sarà che ormai i Cazalet è come se fossero miei parenti e mi ci sono affezionata...

Ma andiamo con ordine.
Avevamo lasciato la famiglia alle prese con la guerra e con grandi cambiamenti, il più grosso di tutti quello di Nora, che si era appena sposata con Richard, un soldato invalido di cui si era innamorata accudendolo come infermiera. Un matrimonio fortemente voluto da lei nonostante l'uomo non avrebbe mai potuto dargli figli nè farle una carezza a causa delle sue condizioni. Evidentemente il suo animo da suora mancata emerge nonostante nella vita abbia poi deciso di prendere un'altra strada. Un altro matrimonio particolare per questa famiglia che non si fa mai mancare niente!!!

Ed ora passiamo alla parte appena letta. Siamo all'inizio del 1944 e l'autrice ci accompagna fino alla metà del 1945 che coinciderà con la fine della guerra.
Assolutamente in concordanza con il titolo, questa è la parte della confusione.
Ogni personaggio si trova a fare i conti con il protrarsi della guerra e di una vita condizionata dalle mancanze. Soprattutto le figure femminili evolvono e crescono sotto i nostri occhi.

Zoe non ha notizie del marito da tempo e, concedetemelo, finalmente riprende in mano la sua vita e si innamora di Jack, un reporter americano conosciuto su un treno. È un amore folle, profondo, che le fa anche fare pace con la parte fisica di un rapporto. I fine settimana dei due amanti a Londra la riportano ad una vita pressochè normale, non dettata solo dall'attesa di un marito che manca da casa da ormai troppo tempo. Povera Zoe però, l'autrice continua a metterla alla prova. Jack, ebreo, sarà chiamato ad andare a documentare la liberazione dei campi di concentramento tedeschi e questa esperienza lo toccherà a tal punto che lui non sarà più lo stesso, tanto da fargli decidere di suicidarsi a causa dell'impossibilità di convivere con le atrocità viste. Non avrà il coraggio di dire addio di persona a Zoe ma chiederà ad Archie attraverso una lettera di farlo per lui. Che fine tremenda!
Louise è sempre più insofferente nel suo rapporto matrimoniale con Michael, un uomo estremamente assente - non solo a causa del conflitto - ma soprattutto estremamente dipendente dalla madre e dal suo giudizio. Ma quanto è perfida Zee??? La Suocera con la S maiuscola! Appiccicosa ed invadente, è un generale che non lascia andare il proprio figlio e pretende di avere sempre la sua vita sotto controllo. Louise, poco incline a fare la madre lascia il suo bambino alla famiglia nel Sussex e vive a Londra, dividendo l'appartamento con Clary e Polly che sono ormai diciannovenni.
Le tre vivono una vita fatta di serate con gli amici e pasti sregolati.
Louise si innamora di Hugo, un amico di famiglia del marito, rendendosi finalmente conto di cosa sia l'amore. Purtroppo l'idillio ha vita breve e quando Michael scopre il tradimento porta la moglie con se lontano da Londra e fa mandare via il rivale che poi, lo scopriremo insieme a Louise in malo modo, morirà in guerra. Ma quanto è stata crudele la mamma di Michael a parlarle della morte di Hugo?? E comunque finalmente Louise capisce che quello che ha sempre provato per Michael non è amore! Sia lodato...
Anche Polly ha le sue gatte da pelare... innamorata di Archie decide di rivelare i suoi sentimenti all'uomo che, in modo elegante ma deciso, le fa capire che non è corrisposta. Che noi lo sappiamo bene, Archie è innamorato di Clary - e secondo me è corrisposto anche se la ragazza sembrerebbe non volerlo dare a vedere - e proprio alla fine del volume lui afferma che se Rupert non dovesse tornare le farà da padre altrimenti ci fa capire che si farà avanti.
Angela ha un nuovo amore che, nonostante sia più anziano di lei e divorziato, sembra essere finalmente quello giusto, quello che non la sfrutterà solo per il suo corpo. E speriamo sia la volta buona!
Le ragazze della seconda generazione sono ormai donne e mi aspetto grandi cose da loro nei prossimi volumi. Ma passiamo agli uomini.
Vogliamo parlare di Rupert???? La guerra è finita e lui è su una nave che lo sta riportando a Londra. Ma veramenteee???? Ma l'autrice è seria???? Mi sembra una cosa un po' tirata per i capelli che lui sia riuscito a sopravvivere! Avevo pensato potesse accadere ma mi sembrava veramente inverosimile, una cosa alla Beutiful, per intenderci! Comunque... è sulla nave, pensa a come troverà Zoe, ma pensa anche alla donna che lo ha nascosto per tutti gli anni della sua fuga. Cosa prova per questa donna? Riuscirà a tornare in famiglia e a riprendere in mano la sua vita come se niente fosse? Io sinceramente da amante dei finali tragici che sono - e Baba stranamente questa volta è d'accordo con me - spero che lui torni e sia talmente segnato da quello che gli è successo, da non riuscire più ad essere il padre e marito tanto amorevole che eravamo abituati a conoscere... e magari se ne scappa pure per tornarsene dalla sua salvatrice! E che cavolo, non è che solo la mia vita deve essere una merda e ogni giorno me ne esce fuori una nuova... ieri mi hanno pure aperto la cantina per provare a rubare!!! Ma porca miseria Elizabeth, la vita è #maiunagioia mica #tuttocuoreeamore!!!! E dopo il mio degenro torno serie anche se me la sono legata al dito... Chissà come si evolverà la faccenda. Di certo il suo ritorno incrinerà non pochi equilibri. O magari riuscirà anche a far tornare la pace tra i suoi fratelli - se deve essere beautiful che lo sia fino in fondo oppure che muoiano tutti!!! -, Hugh ed Edward infatti sono in rapporti non idilliaci a causa della relazione del secondo - ormai seria - con Diana. Di certo Clary sarà al settimo cielo e a questo punto mi aspetto una mossa di Archie, che spero non mi deluda.
Anche nella seconda generazione maschile le questioni di cuore non sono in secondo piano infatti Teddy si è sposato, con una donna con già due figli ed una situazione economica difficile, senza il consenso della famiglia ma adesso ne ha bisogno per poter far avere il passaporto alla moglie e farla partire con lui. Avete capito quello che "io non mi sposerò mai????" uomini... ahahahahahahah
Archie poverino è il catalizzatore di tutti i problemi della famiglia che lo utilizza come pungiball. Possibile che però nessuno si accorga dei suoi sentimenti verso Clary? Mi piacerebbero un sacco come coppia e spero arricchiranno le prossime pagine che leggeremo.
Come dicevamo all'inizio la guerra è finita ma nella famiglia c'è ancora un alone di tristezza, di paura. Molti di loro - come ad esempio le ragazze più giovani - erano solo delle bambine all'inizio del conflitto e si ritrovano ora, alla fine della guerra, quasi donne, senza praticamente aver vissuto normalmente la vita nel mezzo. Anche per gli altri non sarà facile, Edward dovrà decidere cosa fare della sua vita, se restare in famiglia o dedicarsi a Diana e ai figli avuti con lei, Jessica - che ormai ha rinunciato al suo amante Lorenzo, o meglio è lui che si è trovato un'altra lasciando addirittura la moglie - pensa che a breve avrà il marito di nuovo in casa e questo la preoccupa, non immaginando minimamente che questo abbia un'amante stabile.
Anche Sid e Rachel dovranno per forza di cose fare i conti con la fine della guerra e chissà se Sid riuscirà a lasciare la sua giovane amante!
Insomma tutti poco incline al sesso apparentemente ma poi, porca miseria, ci danno tutti dentro a più non posso!!! Tranne Villy che, per carità, lei ne è veramente terrorizzata. Tutto quello che non fa lei però fa il marito quindi va tutto in compensazione ahahahahah
Mi aspetto grandi cose dal quarto volume quindi corro a leggere!


Vi ricordo che l'appuntamento con il nuovo post sarà sul blog Desperate Bookswife il 30 novembre 2017 con il commento  da pag 13 a pag 278 (prima parte) di Allontanarsi, quarto volume della saga
e ultimo del gruppo di lettura.

lunedì 30 ottobre 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di Lettura #4 - La saga dei Cazalet - Il tempo dell'attesa - Tappa 4


Buongiorno carissimi, come state? Eccoci di nuovo qui con una nuova tappa del gruppo di lettura. Il tempo sta letteralmente volando o sembra solo a me? Siamo già alla seconda parte del libro Il tempo dell'attesa, secondo volume de La saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi.
Vi ricordo che chiunque può partecipare iscrivendosi in qualunque momento. Inoltre potete commentare con noi le varie tappe anche se non partecipate al GDL ma se avete già letto i libri, l'importante è seguire la suddivisione che abbiamo fatto senza fare spoiler sulle parti successive. 
Per chi invece partecipa anche alla challenge organizzata da me e Desperate Bookswife, le regole sono diverse:
- Se commenterete tutte le tappe (avete tempo per rimettervi in pari entro la fine del libro in corso) otterrete 5 punti.
- Se commenterete un solo libro otterrete 1 punto, due libri 2 punti, tre libri 3 punti. Prima di entrare nel vivo vi lascio il riepilogo delle tappe.


GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA

30 settembre 2017 - Desperate Bookswife: discuscussione da pag. 0 a pag. 266 (ovvero tutta la parte prima). - Link qui
10 ottobre 2017 - Un libro per amico: commento da pag. 269 a pag. 604 (ovvero fino alla fine del libro). - Link qui
IL TEMPO DELL'ATTESA

20 ottobre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 288, (fino a "La famiglia autunno - inverno 1949" escluso). Link qui -
30 ottobre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 289 a pag. 638 (ovvero fino alla fine del libro).

CONFUSIONE

10 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 318, (ovvero parte prima + seconda).
20 novembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 321 a pag. 526 (ovvero fino alla fine del libro). 
ALLONTANARSI

30 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag 13 a pag 278 ( prima parte)
10 dicembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 281 a pag. 501 (seconda + terza parte).
20 dicembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag 505 fino a pag. 669 ( fino alla fine del romanzo).






ATTENZIONE SPOILER!!!


Nella parte precedente avevamo concluso la lettura con la guerra che si faceva sempre più vicina e pericolosa, tanto da rivoluzionare le camere da letto per permettere a tutti i componenti delle famiglie Cazalet di dormire sotto lo stesso tetto. 
Rupert era ancora disperso e, mentre Clary nutriva ancora delle speranze di vederlo tornare vivo, Zoe pareva essersi rassegnata al peggio.
L'avvenimento che però ci ha lasciato con il fiato sospeso è scoprire di una probabile malattia di Sybil con cui si concludeva proprio il capitolo.

Ma passiamo alla parte appena letta, una parte corposa con più di trecento pagine che ci hanno accompagnato nei dieci giorni di lettura. Se siete arrivati fin qui vi dico già: BRAVI!
La guerra è nel pieno svolgimento e la famiglia non può far altro che assistere all'avvicinarsi del pericolo. Oltre a bombardare il molo di Londra in cui giacevano le riserve di legna dell'attività dei Cazalet, i caccia si fanno sempre più vicini e mettono in pericolo anche le vite degli abitanti del Sussex.
All'inizio di questa parte l'autrice ci fa una carrellata sulla maggior parte dei protagonisti, dedicando alla famiglia un intero capitolo, per poi soffermarsi, come aveva già fatto in precedenza, sulle tre ragazze - Louise, Clary e Polly, che già avevamo imparato a conoscere meglio nelle pagine passate - e tornare, infine, a chiudere il libro ancora parlando della famiglia.
Ma cosa succede di importante nelle pagine lette? Moltissime cose... Un anno intero di vita in cui i personaggi si evolvono e la vita scorre in modo lento ed inesorabile.
Troviamo Sybil in ospedale a causa della recente asportazione di due tumori  - uno dei quali maligni -, Rachel spesso a Londra per lavorare nell'azienda di famiglia, Louise alla scuola di recitazione ad assaporare le prime ventate di libertà nonostante il periodo di guerra e Zoe alle prese con il suo nuovo ruolo di mamma e di aiutante dei soldati feriti.
Due degli uomini della famiglia sono sempre lontani: Rupert di cui ormai sembrano essersi perse definitivamente le tracce ed Edward che invece di tracce ne lascia fin troppe negli alberghi che, nonostante il conflitto, continua a frequentare con le sue giovani amanti e negli uteri delle stesse (prima della fine del libro scopriamo infatti che ha messo incinta Diana). Se ormai - dimenticato il primo approccio con Louise - era quasi diventato ai miei occhi una figura un po' goliardica posso dire che questa volta con il tentativo di violentare la figlia - perchè di questo si tratta - ha veramente toccato il fondo e spero con tutto il cuore che in guerra ci lasci la pelle!!!
Ma povera Louise! Come biasimarla se poi non sa capire se provi amore per Michael Hadleigh, il maturo e apparentemente romantico pittore, o per Jay, il piacione e un po' farfallone attore?
Archiviato il piacione che evidentemente la usava solo per una palpatina ogni tanto, la ragazza sembra attaccarsi sempre di più a Michael, tanto da farlo addiritture soggiornare per un weekend in famiglia e da essere disposta anche ad andarci a letto. Per fortuna lui sembra avere più sale in zucca di lei, almeno questa volta, e sembra essere veramente innamorato tanto da essere disposto ad aspettare un aventuale matrimonio. Secondo voi si sposeranno prima o poi? Io spero di no perchè Louise mi sembra si stia solo accontentando... La figura di questa ragazza mi fa molta tenerezza. Il suo rapporto praticamente inesistente con la famiglia - se non per gli approcci sessuali del padre e il disprezzo che ottiene sempre da parte della madre, ignara di tutto - credo abbia segnato in modo indelebile la sua esistenza. La sua voglia di ribellione sognando un lavoro come l'attrice, il suo interrogarsi spesso su cosa sia l'amore, l'utilizzo di abiti che a quei tempi non erano ritenuti consoni per una donna, credo siano la prova lampante della sua sofferenza e della sua voglia di riscatto.
Clary è ancora in un limbo, ha perso la voglia di scrivere e vive perennemente in attesa del ritorno del padre, nella convinzione che sia vivo e in qualche missione segreta per i francesi; mai titolo di questo volume poteva essere più azzeccato, per tutti, ma soprattutto per lei.
Polly sembra aver trovato un po' di pace facendo opere buone per gli altri anche se la malattia di Sybil incombe sulla sua vita e, se inizialmente non se ne rende conto, con lo scorrere delle pagine ne prende piena consapevolezza.
Con lo scorrere delle pagine assistiamo alla morte della madre di Villy e Jessica, alla morte di Flo - una delle vecchie zie dei Cazalet - e scopriamo che Angela, la figlia di Jessica è incinta e che il padre del bambino è un uomo sposato, ma scopriamo anche che quel bambino non nascerà mai, perchè Angela sarà obbligata ad abortire.
Villy è innamorata di Lorenzo e non lo nasconde - almeno a noi lettori! - ma l'autrice ci fa presto capire che probabilmente Lorenzo è anche l'amante di Jessica. A volte mi verrebbe proprio di prendere Villy per le spalle e darli un bello scossone... chissà che magari prima o poi riesca ad aprire gli occhi verso quello che accade attorno a sè. A questo punto mi verrebbe anche da dire che si merita il trattamento che riceve.
Per i figli maschi della famiglia la vita scorre più o meno come sempre, tra collegio e vacanze estive, in attesa di poter avere l'età per arruolarsi, come se il poterlo fare possa essere un premio.
Solo con Christopher l'autrice si accanisce, facendolo imprigionare dalla polizia militare perchè scambiato per disertore e lasciandolo poi con un trauma che, per un ragazzo con la sua sensibilità e contro la guerra, è veramente devastante. Chissà se il piccolo cagnolino Oliver riuscirà a farlo tornare quello di prima...
Le ultime pagine di questo volume ci riservano un bel po' di avvenimenti: Sybil sembra stare meglio e pensa di poter guarire mentre Hugh è consapevole che sia solo una fase di remissione; Rupert dà notizie di sè alla famiglia attraverso Pipette, un amico che con lui si è nascosto dai tedeschi in Francia e la speranza si riaccende anche in chi ormai era certo della sua morte, Christopher pensa seriamente di potersi arruolare cambiando il suo pensiero che lo aveva accompagnato per anni; Archie il vecchio amico di famiglia, un tempo spasimante respinto di Rachel, scopre il suo amore verso Clary.
Insomma non c'è un momento di pace nella casa dei Cazalet, che oltre che con la guerra devono anche fare i conti con la vita che, nonostante tutto e anche se in maniera molto lenta, scorre.
Mi sono dilungata moltissimo, e me ne scuserete, ma questa parte era davvero ricca di avvenimenti e non mi andava di lasciarne da parte nessuno anche se, nonostante tutto, qualcosa avrò sicuramente dimenticato!
Ora lascio la parola a voi, date sfogo ai vostri pensieri.

Vi ricordo che l'appuntamento con il nuovo post sarà sul blog Desperate Bookswife il 10 novembre 2017 con il commento da pag. 0 a pag. 318, (ovvero parte prima + seconda) di Confusione, terzo volume della saga.

martedì 10 ottobre 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di lettura #4 - La saga dei Cazalet - Gli anni della leggerezza - Tappa 2


Buongiorno carissimi, come state? Siete pronti per spoilerare con noi sulla seconda parte del libro Gli anni della leggerezza, primo volume de La saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi? Ultimo gruppo seriale dell'anno e forse anche il più impegnativo sia come tipi di libri scelti che come numero totale di pagine. Confidiamo in voi e nella vostra partecipazione ancora per una volta.
Vi ricordo che chiunque può partecipare iscrivendosi in qualunque momento. Inoltre potete commentare con noi le varie tappe anche se non partecipate al GDL ma se avete già letto i libri, l'importante è seguire la suddivisione che abbiamo fatto senza fare spoiler sulle parti successive. 
Per chi invece partecipa anche alla challenge organizzata da me e Desperate Bookswife, le regole sono diverse:
- Se commenterete tutte le tappe (avete tempo per rimettervi in pari entro la fine del libro in corso) otterrete 5 punti.
- Se commenterete un solo libro otterrete 1 punto, due libri 2 punti, tre libri 3 punti. Prima di entrare nel vivo vi lascio il riepilogo delle tappe.


GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA

30 settembre 2017 - Desperate Bookswife: discuscussione da pag. 0 a pag. 266 (ovvero tutta la parte prima). - Link qui
10 ottobre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 269 a pag. 604 (ovvero fino alla fine del libro).
IL TEMPO DELL'ATTESA

20 ottobre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 288, (fino a "La famiglia autunno - inverno 1949" escluso).
30 ottobre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 289 a pag. 638 (ovvero fino alla fine del libro).

CONFUSIONE

10 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 318, (ovvero parte prima + seconda).
20 novembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 321 a pag. 526 (ovvero fino alla fine del libro). 
ALLONTANARSI

30 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag 13 a pag 278 ( prima parte)
10 dicembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 281 a pag. 501 (seconda + terza parte).
20 dicembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag 505 fino a pag. 669 ( fino alla fine del romanzo).






ATTENZIONE SPOILER!!!


Avevamo lasciato la famiglia Cazalet a fare i conti con un'estate in cui ognuno aveva avuto qualcosa da imparare. Ritroviamo, nella seconda parte, la stessa famiglia un anno dopo, questa volta in tarda estate sempre riunita nella casa di campagna con i mariti che fanno la spola tra Londra e il Sussex.
A differenza della parte precedente sono parecchi gli avvenimenti degni di nota in queste pagine.
Da subito ci rendiamo conto che in un solo anno sono cambiati moltissimi equilibri all'interno delle famiglie.
Polly e Louise, che nella prima parte erano grandi amiche e complici, si sono allontanate.
Louise ha già quindici anni, si sente più grande di sua cugina - nonostante i soli due anni di differenza - e soffre l'adolescenza, quell'età di mezzo in cui non si è più bambine, ma non si è neanche considerate adulte. 
Polly in compenso inizia a sentirsi più affine a Clary che dall'inverno ha iniziato a prendere lezioni con loro e che ha la sua stessa età e meno grilli per la testa.
Insomma, se Polly ha una sostituta con cui trascorrere l'estate, Louise si ritrova sola e sofferente.
Solo Edward, suo padre, sembra trattarla da donna e si concede con lei cene a due e serate di gala in cui le permette di vestirsi in un modo che Villy - la madre - considera troppo succinto.
Ecco, lasciatemi parlare di Edward  - cercherò ovviamente di usare parole consone al blog - ma quanto è viscido??? Un omuncolo che meriterebbe solo di essere evirato, così almeno magari iniziarebbe ad utilizzare il cervello.
Lo avevamo conosciuto donnaiolo e pieno di amanti ma mai mi sarei aspettata che questo suo stile di vita si riversasse pure sulla figlia, con il suo bacio con tanto di lingua la prima volta, e con la palpata al seno la seconda. E la povera Louise, che adulta e navigata non è, reagisce ovviamente come una qualsiasi ragazzina normale: resta sconcertata dai gesti del padre, inizia ad esserne terrorizzata e ad evitare di rimanere sola con lui. Ma quanto prenderei a sberle Edward!!!!!!!!!
Devo dire che quando Villy lo ha visto entrare dalla porta di casa con Diana durante la sua visita a sorpresa a Londra ho sperato che glieli desse lei due bei ceffoni... e invece niente. Fette di salame sugli occhi e via. Che nervoso!!! In più scopriamo che probabilmente il terzo figlio di Diana è proprio di Edward e Villy è incinta... un inseminatore folle sto uomo!
Due figure che mi piacciono molto sono Rachel e Sid. Anche in questa parte si incontrano appena possono, sempre nascondendo il loro amore e pensando ad un futuro che vedono difficile e lontano a causa della situazione familiare di entrambe: Rachel sempre a far da aiutante ai suoi anziani genitori e Sid tenuta in pugno da una sorella parecchio perfida. Per fortuna nessuno sospetta niente a Sid viene spesso invitata a passare l'estate nel Sussex insieme ai Cazale, proprio come succede nell'anno di cui ci viene raccontato in questa parte di libro. Mi aspetto molto da questa coppia in futuro anche perchè Sid è ebrea e noi, a differenza dei personaggi, sappiamo bene che un'altra guerra ci sarà davvero e che la vita per gli ebrei non sarà per niente semplice.
In questa seconda parte della lettura facciamo anche la conoscenza di una parte della famiglia che fino ad ora ci era ignota: Jessica, sorella di Villy, il marito Raymond e i loro quattro figli. Invitati a passare l'estate dai Cazalet, tra i quattro emergono subito Angela si innamora follemente di Rupert, tanto da pavoneggiarsi per farsi notare e da posare per lui per un ritratto, Christopher che ci viene invece presentato come un ragazzino molto pacato, con dei seri problemi di compatibilità con il padre tanto da voler scappare di casa  e Nora, che sembra trovare un'affinità particolare con Louise con cui si confidano segreti.
Il Generale Cazalet, che già sapevamo avere dei problemi, perde quasi completamente la vista e decide di proporre a Rupert di entrare in azienda. L'uomo è ovviamente combattuto tra il suo sogno di fare il pittore - che da quando è sposato con Zoe vede sempre più difficile da realizzare - ed il bisogno di una stabilità economica che il nuovo lavoro potrebbe offrigli. Proprio Zoe emerge in queste pagine intraprendendo una folle e passionale storia d'amore con il medico di sua madre durante la permanenza a casa sua perchè reduce da un problema di salute.
L'estate scorre come l'estate precedente, tra gite in spiaggia, partite di tennis, battute di caccia e giochi per passare il tempo. Unico neo - e non da poco! - che incombe sulle famiglie è il timore che una nuova guerra sia in agguato. Il primo ad avere questa preoccupazione è Hugh che guarda con timore alla figura di Hitler ed è terrorizzato per quello che ha vissuto nella guerra precedente. Con lo scorrere delle pagine alche gli altri personaggi, pian piano, iniziano ad essere timorosi e accennano spesso al problema. Il Generale compra brandine per poter ospitare tutti nel Sussex in caso di attacco; assistiamo inoltre all'acquisto di maschere antigas che mettono tutti - anche i bambini - in allarme. Nelle ultime pagine veniamo informati dell'accordo di pace firmato da Chamberlain, quindi guerra evitata, almeno per il momento. E la scampata guerra sembra portarsi dietro moltissime decisioni che i membri della famiglia prendono per prestare fede a un voto fatto.
La fine di questa parte è molto poetica, con Miss Milliment che dopo aver sotterrato gli ultimi ricordi del suo amore perduto gli dice addio declamando dei versi e dicendogli addio.
Lo stile, anche in questa seconda parte, resta quello lento e descrittivo che io adoro anche se ovviamente questo non mi permette di divorare un numero di pagine consecutive considerevole, nè di leggere nei ritagli di tempo come faccio di solito.
Le famiglie mi stanno entrando nel cuore sempre di più ed ora non vedo l'ora di leggere i prossimi volumi.
Posso fare un'appunto sulla visione del sesso da parte delle donne che emerge in questo libro?? Ora, io capisco che a quei tempi le donne non fossero aperte alla questione come magari lo siamo adesso, ma da qui a far emergere una repulsione verso il sesso da parte di tutte le donne sposate e di buona famiglia mi sembra un po' eccessivo. Ecco l'ho detto!
Ed ora lascio a voi la parola. Ditemi tutto, come vi sono sembrate queste pagine?
L'appuntamento con il nuovo post è  sul blog Desperate Bookswife il 20 ottobre 2017 con il commento da pag. 0 a pag. 288, del secondo volume della saga (fino a "La famiglia autunno - inverno 1949" escluso).

sabato 23 settembre 2017

Leggendo SerialMente - Gruppo di Lettura #4 - La saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard


Buongiorno lettori, eccoci giunti al termine, ovvero questo sarà l'ultimo Gruppo di lettura seriale, almeno per quanto riguarda il 2017! Come vi abbiamo anticipato ieri, all'interno del post relativo alla sfida di lettura, abbiamo deciso di finire con il botto: La saga dei Cazalet ci aspetta. Parliamo chiaro, il tempo è tiranno per molti, le uscite allettanti moltissime, così, se non si comincia a leggere una saga dal momento della pubblicazione, è difficile riuscire a stare al passo, perché i libri si accumulano e le possibilità scemano. Quante volte vi siete detti: "non ce la farò mai!! sono troppi libri e io sono indietro!". Ecco, noi volevamo leggere questi romanzi da tempo, ma non siamo mai riuscite ad incastrarli, così questa è la nostra occasione. Come ben saprete è uscito il quinto, ma noi non lo leggeremo insieme, direi che quattro in tre mesi sono già una bella sfida. Chi vorrà leggere comunque il quinto lo potrà fare e se partecipa anche alla nostra challenge...avrà punti in più. MA veniamo alla suddivisone delle parti. Occhio che questa è tosta!
 
23 settembre 2017 - oggi - : sui nostri due blog vi presentiamo l'intero GDL e dovrete cominciare a leggere il primo libro "Gli anni della leggerezza" fino a pag. 266, ovvero tutta la prima parte. 

GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA

30 settembre 2017 - Desperate Bookswife: discuteremo la parte che avrete letto, ovvero da pag. 0 a pag. 266 (ovvero tutta la parte prima).
10 ottobre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 269 a pag. 604 (ovvero fino alla fine del libro).
 
 
 
 
 
IL TEMPO DELL'ATTESA

20 ottobre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 288, (fino a "La famiglia autunno - inverno 1949" escluso).
30 ottobre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 289 a pag. 638 (ovvero fino alla fine del libro).

 
 
 
 
CONFUSIONE

10 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag. 0 a pag. 318, (ovvero parte prima + seconda).
20 novembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 321 a pag. 526 (ovvero fino alla fine del libro). 
 
 
 
 
 
ALLONTANARSI

30 novembre 2017 - Desperate Bookswife: commenteremo da pag 13 a pag 278 ( prima parte)
10 dicembre 2017 - Un libro per amico: commenteremo insieme da pag. 281 a pag. 501 (seconda + terza parte).
20 dicembre 2017 - Desperate Bookswife: commento da pag 505 fino a pag. 669 ( fino alla fine del romanzo).
 
 
 
 
 
PICCOLE PRECISAZIONI PER PARTECIPARE

1- commentare questo post su uno dei due blog organizzatori scrivendo "partecipo" seguito dalla vostra e-mail (saremo il vostro promemoria personale per ben tre mesi, che fortuna eh?).

2- Ricordiamo a chi partecipa anche alla nostra Challenge "Leggendo Serialmente" il GDL varrà ben 5 punti in più.
Chi commenterà tutte le tappe di un solo libro otterrà 1 punto, chi commenterà tutte le tappe relative a due libri otterrà 2 punti, chi tutte le tappe relative a tre libri 3 punti. Questa volta avrete tempo fino alla fine del libro per commentare le tappe. Esempio: Gli anni della leggerezza - entro il 10 ottobre avrete tempo di commentare le due tappe. Non oltre perché poi si parte con il libro successivo.

3- Questo Gruppo di Lettura è un evento indipendente, può essere abbinato alla Sfida sopra citata, ma può partecipare chiunque, quindi state tranquilli!

4 - Se avete voglia di unirvi come lettori fissi ai nostri due blog non ci offendiamo, ma non vi obblighiamo a farlo. Sì, siamo sempre noi: Desperate Bookswife e Un libro per amico.

Speriamo vivamente che abbiate voglia di seguirci anche questa volta, per la "fatica" finale! Noi non stiamo più nella pelle! Vi aspettiamo, fatecivi vedere il vostro coraggio :-)

A presto, Baba e Dany