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giovedì 28 maggio 2020

Recensione IN ANTEPRIMA #357 - Il gioco della vita di Mazo De La Roche

Buongiorno carissimi, come va? Dopo il fermo totale per il coronavirus finalmente la vita sta cercando di tornare alla normalità e le case editrici hanno ripreso a pubblicare libri! Oggi vi parlo infatti di un romanzo che esce oggi in tutte le librerie e store online: Il gioco della vita di Mazo De La Roche edito da Fazi,  che ringrazio per la copia digitale, secondo volume della saga di Jalna - recensione qui - pag. 480.

Trama: È trascorso un anno da quando abbiamo lasciato la turbolenta Jalna. Eden è scomparso e non si hanno più notizie di lui, Alayne è tornata a New York, Pheasant ha avuto un figlio da Piers e lo ha chiamato Maurice, come suo padre. Ritroviamo la famiglia riunita attorno al tavolo davanti a un invitante soufflé al formaggio e una bottiglia di rum di quelle buone per gli uomini. Manca solo Adeline. La nonna ormai passa la maggior parte del tempo a letto: quello stesso letto che è stato testimone di concepimenti, nascite e addii, e che ora sembra attendere un commiato. Difficile credere che la complicata trama tessuta da Adeline nelle stanze di Jalna possa squarciarsi. Ma una preoccupazione domina su tutte: a chi andrà l'eredità? Per tenere tutti in pugno, la furbissima nonna ha dichiarato che sarà destinata a una sola persona. Così, fra gelosie e sospetti reciproci, scatta la rincorsa all'ingente patrimonio: finirà forse nelle mani di Renny, per cui tutte le donne, nonna compresa, perdono la testa? O il fortunato sarà Nicholas, il più anziano, il figlio preferito? O l'adorabile piccolo Wakefield? Nel frattempo, il giovane Finch ha ben altro a cui pensare e coltiva in gran segreto la sua passione per le arti nell'attesa di entrare finalmente a far parte del gruppo degli uomini Whiteoak, mentre Renny non riesce a dimenticare l'affascinante Alayne, che tornerà a rimescolare le carte. "Il gioco della vita" è il secondo capitolo della saga di Jalna.

Siete pronti per tornare a Jalna? Se avete amato il primo volume di questa saga familiare non rimarrete di certo delusi da questo nuovo romanzo!

giovedì 4 luglio 2019

Recensione IN ANTEPRIMA #310 - Jalna di Mazo de la Roche

Buongiorno lettori, oggi sono qui con una recensione in anteprima, quella del libro Jalna di Mazo de la Roche edito da Fazi Editore - che ringrazio per la copia digitale - pag. 382 in uscita oggi in tutte le librerie e store online.

Sinossi: Jalna è il primo romanzo di una saga familiare amatissima che, a partire dagli anni Venti, conquistò generazioni di lettori, con undici milioni di copie vendute e centinaia di edizioni in tutto il mondo. All’epoca della sua prima uscita, la saga di Jalna, ambientata in Canada, era seconda solo a Via col vento fra i bestseller. Grazie a quest’opera, l’autrice, paragonabile a Thomas Hardy, ottenne fama internazionale e fu la prima donna a vincere il prestigioso Atlantic Monthly Prize.
I Whiteoak, numerosa famiglia di origini inglesi, risiedono a Jalna, grande tenuta nell’Ontario che deve il suo nome alla città indiana dove i due capostipiti, il capitano Philip Whiteoak e la moglie Adeline, si sono conosciuti. Molto tempo è trascorso da quel fatidico primo incontro. Oggi – siamo negli anni Venti – l’indomita Adeline, ormai nonna e vedova, tiene le fila di tutta la famiglia mentre aspetta con ansia di festeggiare il suo centesimo compleanno insieme a figli e nipoti: a partire dal piccolo Wakefield, scaltro come pochi, infallibile nell’escogitare trucchi per non studiare e sgraffignare fette di torta, fino al maggiore, Renny, il capofamiglia, grande seduttore che nasconde un animo sensibile. La vita a Jalna scorre tranquilla, fino a quando due nuore appena acquisite arrivano a scombussolarne gli equilibri: la giovanissima Pheasant, figlia illegittima del vicino, il cui ingresso in famiglia è accolto come un oltraggio, e la deliziosa Alayne, americana in carriera che, al contrario, con la sua grazia ammalierà tutti, specialmente gli uomini di casa…
Con una prosa leggera ed elegante e un delizioso sguardo ironico, Mazo de la Roche ci racconta la storia di tre generazioni accompagnandoci in un allegro gioco di intrecci incorniciato dalla bellezza e i colori del paesaggio canadese e dalla quiete della natura incontaminata.


Un romanzo, primo di una saga familiare, ambientato negli anni venti, proprio gli anni in cui fu pubblicato in America per la prima volta. Fazi editore, come capita spesso ultimamente, ci regala una ripubblicazione di quest'opera, e speriamo dei tantissimi seguiti visto che si parla di 16 volumi totali.
Leggendo libri di questo tipo l'ideale sarebbe forse essere in grado di cimentarvisi in lingua originale per capire se la scrittura degli anni venti fosse quella che mi sono trovata per le mani io leggendolo tradotto. La prima impressione, infatti, intraprendendo questa lettura è che la scrittura sia molto attuale e per niente obsoleta ma, lo ripeto, potrebbe essere un valore aggiunto dalla traduzione.
Ma veniamo al mio pensiero...