Oggi però sono riuscita a ritagliarvi un po' di tempo per parlarvi di 4321 di Paul Auster edito da Einaudi, pag.951.
Sinossi: Cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne
avessimo fatta un'altra? Che persone saremmo oggi se quel giorno non
avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella
ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se... Ogni vita
nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono
realizzate, che sono rimaste solo potenziali. E cosi ogni individuo
conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre
di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. La letteratura,
e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale»:
non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso
o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a
fare esperienza di esistenze alternative. Paul Auster ha deciso di
prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha
scritto "4321", il romanzo di tutte le vite di Archie Ferguson, quella
che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. Fin dalla nascita Archie
imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e
singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste
diversa: tutti gli Archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della
splendida Amy. Auster racconta le quattro vite possibili di Archie in
parallelo, come fossero quattro libri in uno, costruendo un'opera
monumentale, dal fascino vertiginoso e dal passo dickensiano, per il
brulicare di vita e di personaggi. Ma c'è molto altro in "4321". C'è la
scoperta del sesso e della poesia, ci sono le proteste per i diritti
civili e l'assassinio di Kennedy, c'è lo sport e il Sessantotto, c'è
Parigi e c'è New York, c'è tutta l'opera di Auster, come un grande
bilancio della maturità, e ci sono tutti i maestri che l'hanno ispirato,
c'è il fato e la fatalità, c'è la morte e il desiderio.Avevo adocchiato questo libro su diversi profili social che seguo, quindi a luglio, quando ho dovuto scegliere quali libri Einaudi comprare per ricevere la borsa che, per inciso, ho usato tantissimo in vacanza, ho optato per questo libro.
