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martedì 20 dicembre 2016

Leggendo SerialMente - Challenge 2017 - Prima tappa



Ed eccoci finalmente alla prima tappa di Leggendo SerialMente, la sfida di lettura con cui io e Baba vi terremo compagnia per tutto il 2017 e che vi chiamerà a leggere solo serie di libri! Se vi siete persi il post introduttivo potrete recuperare cliccando qui.
Prima di entrare nel vivo degli obiettivi facciamo un piccolo riepilogo delle regole!

LA SFIDA

La sfida durerà un anno e sarà divisa in quattro tappe. Per ogni tappa, quindi ogni trimestre, assegneremo un obiettivo generico e 4 saghe scelte da noi (tra quelle che desideriamo leggere da tanto!) anch’esse rientranti nell’obiettivo.
Per passare alla tappa successiva dovrete leggere almeno tre libri di una serie a vostra scelta che rientri nell’obiettivo generico, più almeno tre libri di una delle saghe proposte da noi.I libri devono avere una lunghezza minima di 150 pagine. Non siete obbligati a leggere dal primo della serie, puchè i volumi mancanti della saga che decidete di leggere siano almeno tre. Valgono anche le novelle delle serie purchè anch'esse abbiano almeno 150 pagine. In caso di novelle più piccole potrete utilizzarne più di una per raggiungere le pagine minime per considerarle valide come libro.
Nel caso voi voleste leggere come obiettivo generico una delle saghe che abbiamo proposto noi, dovrete comunicarci prima di cominciarne la lettura quale userete come obiettivo e quale come bonus e non potrete più modificare la scelta.
Ad ogni tappa organizzeremo un Gruppo di Lettura con protagonista una delle saghe proposte da noi la cui partecipazione vi permetterà di raccogliere punti aggiuntivi.
Ogni libro che leggerete dovrà essere recensito, entro la scadenza della tappa in corso, sul vostro blog (se ne avete uno) o su una qualsiasi piattaforma online (amazon, facebook, goodreads, anobii, ecc.) da cui potrete prendere un link e inviarcelo con il format che trovate in fondo a questo post, Non valgono recensioni inviate via mail.
PUNTEGGIO

Per la serie scelta da voi:

 +5 punti totali per la lettura dei primi tre libri della serie
+1 punto per ogni libro in più rispetto al terzo della serie

Per la serie scelta da noi:

+3 punti per la lettura di ogni volume della serie
+10 punti se completate tutti i libri della serie

Bonus:

+5 punti in ogni tappa se partecipate attivamente e commentate tutti i post del GdL che proporremo per una delle saghe di nostra scelta (ogni tappa avrà un GdL dedicato ed all’inizio di ogni tappa vi verrà svelato i titoli su cui verterà in modo da potervi organizzare)

TAPPE

PRIMA TAPPA: 20 dicembre 2016 – 20 marzo 2017 – Un libro per amico

SECONDA TAPPA: 21 marzo 2017 – 20 giugno 2017 – Desperate Bookswife

TERZA TAPPA: 21 giugno 2017 – 20 settembre 2017 – Un libro per amico

QUARTA TAPPA: 21 settembre 2017 – 20 dicembre 2017 – Desperate Bookswife

ISCRIZIONI

Iscrizioni aperte fino al 31 dicembre 2016
PREMI:

1° classificato: Buono amazon di € 20.00 + un libro cartaceo di nostra scelta
2° classificato: Mistery box contenente due cartacei
3° classificato: Mistery box contenente un cartaceo

REGOLE PER PARTECIPARE

Obbligatorie:
  • Essere lettori fissi dei blog - basterà cliccare segui nel box apposito che trovate nei nostri blog (comunicateci se vi iscrivete con un nome diverso a quello che utilizzate per i commenti qui sul blog)
  • Commentare uno dei post (qui o su Desperate Bookswife) comunicandoci la vostra intenzione a partecipare e una vostra mail su cui inviarvi le comunicazioni relative alla challenge.
  • Avere voglia di divertirvi
Opzionali:
  • Condividere il banner dell’iniziativa e spargere la voce a più non posso. Più siamo più ci divertiamo
  • Chiedere l’iscrizione al gruppo facebook chiuso creato per la sfida (LINK) dove potrete porci domande, darvi consigli o anche solo chiacchierare con noi e tra di voi per conoscerci meglio.

OBIETTIVO GENERICO PRIMA TAPPA:


AUTORI MASCHI ITALIANI o STRANIERI
Dovrete leggere almeno tre libri di una serie scritta da un autore maschio straniero o da un autore maschio
italiano.

SERIE PROPOSTE PRIMA TAPPA:

1.  IL CIMITERO DEI LIBRI DIMENTICATI di CARLOS RUIZ ZAFON
La serie è composta da: L'ombra del vento (417 pag.) - Il gioco dell'angelo (466 pag.) - Il prigioniero del cielo (340 pag.) - Il labirinto degli spiriti (819 pag.)

 
2. LE STORIE DEL 44 SCOTLAND STREET di ALEXANDER MCCALL SMITH
La serie è composta da: 44 Scotlland Street (336 pag.) - Semiotica, pub e altri piaceri (356 pag.) - Lettera d'amore alla Scozia (360 pag.) - Il mondo secondo Bertie (328 pag.)


3. TRILOGIA DI ALEXANDROS di VALERIO MASSIMO MANFREDI

La serie è composta da: Alexandros 1 - Figlio del sogno (262 pag.) - Alexandros 2 - Le sabbie di Amon (287 pag.) - Alexandros 3 - Il confine del mondo (378 pag.)


4. ARRANGIATI MALINCONICO di DIEGO DE SILVA

La serie è composta da: Non avevo capito niente (314 pag.) - Mia suocera beve (338 pag.) - Sono contrario alle emozioni (314 pag.) 


 GRUPPO DI LETTURA PRIMA TAPPA:

Per questi primi tre mesi abbiamo pensato di leggere insieme a voi la quadrilogia IL CIMITERO DEI LIBRI DIMENTICATI di Carlo Ruiz Zafon edito da Mondadori che ringraziamo per le copie messeci a disposizione per questa iniziativa. Partecipando attivamente al GDL avrete la possibilità di accumulare ulteriori 5 punti oltre che divertirvi insieme a noi spoilerando a tutto spiano! Il giorno 22 dicembre 2016 su entrambi i nostri blog troverete il post di iscrizione al GDL e la suddivisione in tappe dei quattro libri che leggeremo insieme. Speriamo che l'iniziativa possa essere di vostro gradimento e che partecipiate numerosi!

Per poter restare in contatto con noi e tra voi abbiamo creato un gruppo facebook in cui, chi lo vorrà, potrà confrontarsi sulle serie scelte, chiacchierare dei libri letti, o anche solo darsi il buongiorno! Potete richiedere l'iscizione cliccando qui.

A breve riceverete inoltre una mail con il link di condivisione del file drive in cui potrete tenere d'occhio i vostri progressi.
Ecco il modulo che dovrete utilizzare da oggi fino al termine della prima tappa per inserire le vostre letture.






Ora non vi resta che correre a scegliere le saghe che leggerete nei prossimi tre mesi!!!! 
Ovviamente le nostre mail sono sempre a vostra disposizione per qualsiasi dubbio, chiarimento, necessità voi abbiate ed anche solo per fare quattro chiacchiere con noi!!!
Ci trovate qui:

DANY
unlibroperamico.dany@gmail.com

BABA
desperatebookswife@gmail.com

A presto!

lunedì 15 febbraio 2016

Recensione #108 - Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva

Buongiorno lettori e buon lunedì. Come state? Io sono reduce da un week end chiusa in casa per malanni vari; oggi ho ancora una tosse allucinante e voglia zero ma mi è toccato comunque andare in ufficio. Stare chiusa in casa però mi è servito per finire la lettura che avevo in corso la scorsa settimana ed iniziare un nuovo libro.
Oggi vi lascio la recensione del libro concluso, si tratta di  Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva edito da Einaudi, 288  pagine.


Trama: Terapia di coppia per amanti è un romanzo a due voci, maschile e femminile, che si alternano a raccontare la loro storia mentre la vivono, perché «ci sono fasi dell’amore in cui la realtà diventa un punto di vista, generalmente quello di chi lo impone». Due adulti sposati (non tra loro) che si ritrovano uniti da una passione incontrollabile e da un amore coriaceo, particolarmente resistente alle intemperie. Viviana è sexy, vitale e intrigante, e ha un notevole talento per i discorsi intorcinati. È combattuta fra restare amante e alleviare così le infelicità matrimoniali o sfasciarsi la vita per investire in un’altra. Modesto è meno chic, decisamente più sboccato e sbrigativo nella formulazione dei concetti, ma abilissimo nell’autoassoluzione. Spara battute a sproposito per svicolare, e fa pure ridere. Moderatamente vigliacco, aspirerebbe alla prosecuzione a tempo indeterminato della doppia vita piuttosto che a un secondo matrimonio, visto che già il suo non è che gli piaccia granché. È nella crucialità del dilemma che Viviana trascina Modesto dall’analista, cercando una possibilità di salvezza per il loro rapporto ormai esasperato da conflitti e lacerazioni continue. Il dottore è spiazzato nel trovarsi di fronte una coppia non ufficiale, libera da vincoli matrimoniali e familiari, che non ha nulla da perdere al di là del proprio amore. Accetterà l’incarico per questa ragione, trovandosi nel mezzo di una schermaglia drammatica e ridicola insieme, e rischiando di perdere la lucidità professionale. Tenero e cinico, divagante, vero, capace di usare la leggerezza come arma contundente, Terapia di coppia per amanti è un’immersione nelle complicazioni dei sentimenti, nei conflitti che apriamo continuamente per la paura (che tutti conosciamo per averla provata almeno una volta) di affidarci all’amore e dargli mandato a cambiarci la vita.


Una lettura molto particolare, questa. Sarebbe facile scagliarsi contro l’autore. Due amanti, infatti, sono i protagonisti di questo libro. Non due amanti passeggeri, quelli di una notte – non per questo più accettabili ma magari più capibili – ma due amanti da tre anni, persi uno nell’altra tanto da dimenticare le rispettive famiglie, i rispettivi figli, tanto da vivere in funzione del momento in cui si rivedranno per scopare – dice lui – per fare l’amore – dice lei. Una relazione clandestina di tre anni che, ovviamente, visto il tempo di durata diventa quasi un secondo matrimonio. Non più un momento di svago dalla routine quotidiana ma un’ulteriore situazione fatta di aspettative, paranoie e litigi. Perché se per Modesto Fracasso – questo il nome del lui in questione – tutto potrebbe continuare così, con incontri rubati in bed & breakfast, con scopate magistrali e nessun pensiero – uomo mi verrebbe da commentare – per Viviana tutto è più complicato e cerebrale; lei vorrebbe una svolta, vorrebbe capire, vedere la fine di una situazione che inizia a starle stretta, vorrebbe avere tutto sotto controllo – ed in questo caso commenterei… donna! – perché per Modesto lei prova amore vero e sarebbe disposta a lasciare la sua famiglia pur di averlo sempre accanto.
Inizia così un gioco fatto di analisi del mondo maschile e femminile, forse stereotipato ma molto, molto veritiero. Quante di voi - donne che hanno già letto questo libro - si sono sentite in linea con i ragionamenti di Viviana – quasi spaventandosi visto che questa donna è veramente una trituramaroni da manuale -? E quanti di voi – uomini – hanno pensato che il ragionamento di Modesto non faccia una piega, che non sia necessario parlare di amore ad ogni costo, che sia inutile cercare di dare un nome ad una storia così, che bisogna vivere alla giornata? Sono proprio questa tema e questi ragionamenti, se vogliamo banali, che rendono, secondo me, questa storia così azzeccata. Tanto azzeccata che i personaggi si evolvono sotto i nostri occhi, pagina dopo pagina, analizzando ognuno il ragionamento dell’altra.
De Silva, infatti, non si limita a farli arrivare al bivio dell’amore o non amore, storia seria o avventura, salto nel vuoto o no; De Silva fa di più, li manda in terapia.
Eh già, proprio in terapia di coppia, una coppia bislacca ma pur sempre una coppia! Ed è proprio durante la terapia che secondo me vengono fuori i veri caratteri dei personaggi. Perché Modesto non è solo un eterno bambino, capace di tirare fuori una battutaccia in qualsiasi situazione lasciando i suoi interlocutori basiti, e Viviana non è solo la rompiballe che fino a quel momento l’autore aveva voluto farci conoscere.
Durante tutta la lettura vorremmo scuotere ogni singolo personaggio che ci viene presentato; perché se Modesto e Viviana sono da subito ingiustificabili, a mio parere lo sono anche i rispettivi coniugi che assistono consapevoli e rassegnati ad una situazione del genere – ed anche in questo caso sarà pure uno stereotipo ma quanti nella realtà assistono consapevoli senza fare nulla?
La storia ci viene narrata in alternanza tra Modesto e Viviana in modo che da subito il lettore ha modo di conoscere a fondo il pensiero sia di uno che dell’altra. Dopo l’inizio della terapia alcuni capitoli vengono lasciati al terapista che, parliamone, forse è quello che più viene aiutato da questa situazione non proprio canonica ma non vi svelo di più per non farvi perdere il gusto della scoperta.
Credo che la prima cosa da fare per poter apprezzare questo libro sia evitare di fare i bacchettoni. Le corna non piacciono a nessuno, nessuno ammetterebbe mai di tradire e nessuno direbbe mai: ahhh sì io lo farei; io dico sempre mai dire mai e che la mano sul fuoco non la metterei per nessuno, nemmeno per me stessa, figuriamoci per gli altri. Questa storia va letta non pensando a quello che sia giusto o sbagliato perché nessuno promuoverebbe questa coppia; va letta provando a immedesimarsi e vedendola unicamente per quello che è: amore, bello o brutto, ignobile o meno, giusto o sbagliato, ma pur sempre amore.
Sono stata indecisa fino alla fine su quale fosse il voto giusto per questo libro, ci ho ragionato molto e alla fine gli ho dato mezzo punto in più per il tema scelto. De Silva da questo punto di vista ha tutto il mio appoggio, prendere un tema che, si sa, non andrà giù alla maggior parte delle persone e farne il fulcro del proprio libro, non pensando a far felici i lettori, non cercando una storia commerciale e politicamente corretta ma semplicemente raccontando una storia scomoda, ma realistica non è da tutti. Che poi, apriamo gli occhi, di storie così se ci guardiamo attorno ne è purtroppo pieno il mondo.
Un libro che mi è piaciuto e che ho divorato grazie anche ad uno stile scorrevole e ben equilibrato, l’autore si è infatti mantenuto neutrale e non ha mai parteggiato per uno o per l’altra. Primo approccio per me verso questo scrittore di cui, in futuro, andrò sicuramente a recuperare qualche altro lavoro!
E voi, lo avete letto? Vi è piaciuto? Se la risposta è no mi piacerebbe che ci confrontassimo perché è questo il bello dei libri.

VOTO: