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venerdì 2 novembre 2018

Letture con Marina #50 - Resoconto dell'incontro con Fabio Stassi a PordenoneLegge

Buongiorno lettori, siamo di nuovo a venerdì. Un venerdì speciale per chi, come me, si godrà il lungo ponte della festa dei Santi! Oggi, come ogni due settimane, vi lascio con la rubrica Letture con Marina che ci lascia con un nuovo resoconto della sua esperienza a PordenoneLegge, quello dell'incontro con Fabio Stassi.


AUDITORIUM ISTITUTO VENDRAMINI
20.09.2018 ore 18.00 - SEGRETI E COINCIDENZE



venerdì 7 settembre 2018

Letture con Marina #45

Prima puntata settembina con la rubrica Letture con Marina.Vi lascio alla sua recensione!


Fabio Stassi… oppure Berthoud & Elderkin? La Lettrice Scomparsa, oppure Curarsi con i Libri?, di cui proprio Stassi ha adattato l’edizione per il mercato italiano? Hmmmm… ora mi sono incuriosita e vorrei leggere Curarsi con i Libri (rimedi letterari per ogni malanno) in versione english e italiana in contemporanea, per vedere la differenza fra le due edizioni. Perché presumo che a parte i Grandi Autori, forse Stassi ha inserito autori italiani e tolto qualche autore poco o addirittura non pubblicato in Italia… Ecco, allora facciamo così. Come di consueto, iniziamo dall’ultimo per poi andare a ritroso. O mannaggia, però!: nel frattempo Stassi nel 2018 ha dato alle stampe la seconda avventura di Vince. Che fare?

Ad un paio di settimane dalla “comparsa” di Fabio Stassi al Festival letterario PordenoneLegge 2018, direi che ci gustiamo :
Titolo: LA LETTRICE SCOMPARSA
Autore: Fabio Stassi
Casa editrice: Sellerio Editore Palermo - 2016
Pagine: 273

Descrizione: "Non c'è nessuna coerenza nelle nostre vite" pensa il protagonista di questo romanzo. "Ci siamo solo noi, che la reclamiamo. A creare l'universo non può che essere stato uno scrittore fallito". Ma se è così che stanno le cose, può un essere umano vivere la propria vita come se scrivesse un racconto che qualcuno deve leggere? Vince Corso è un professore precario, non più giovanissimo. È nato dalla relazione fugace della madre, che lavorava in un hotel a Nizza, con un viaggiatore e, ogni volta che ne sente il bisogno, Vince manda una cartolina al padre sconosciuto all'indirizzo dell'albergo. L'unico ricordo che ha di quell'uomo sono tre libri lasciati nella stanza come un'eredità che gli ha segnato l'esistenza: Vince ora è un'anima di letterato che ha letto forse troppo, convinto che la scrittura sia una strana menzogna capace di manipolare la vita, perché, come dice Celine, "se si immerge un bastone in un lago per vederlo intero bisogna spezzarlo" e per lui i romanzi sono quel lago. Per sbarcare il lunario, si inventa una professione, la biblioterapia. Qualcuno gli parla del proprio male, nello spirito o nel corpo, drammatico o ridicolo, e Vince gli consiglia un libro come medicina. Da principio lo fa con timidezza ma, poco a poco, si conquista una clientela, fatta di sole donne. E intanto lo prende un'intrigante curiosità per l'enigma del rapporto fatale tra la letteratura e la vita. E quando scopre che la vicina è scomparsa... comincia a studiarla attraverso i libri...


RECENSIONE: