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sabato 19 dicembre 2015

Calendario dell'Avvento con Harry Potter - Capitolo 13


Buongiorno lettori, siamo quasi agli sgoccioli del ccalendario dell'Avvento che abbiamo pensato di dedicare ad Harry Potter. Avete letto i capitoli precedenti? Vi state appassionando alla storia? Per chi ancora non sapesse di cosa sto parlando può trovare tutte le informazioni necessarie nel post di presentazione qui.
Prima di entrare nel vivo della tappa di oggi vi ricordo il calendario:

Lunedì 7: Capitolo 1 su Desperate Bookswife 
Martedì 8: Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13: Capitolo 7 su La Libridinosa
 
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì' 21: Capitolo 15 su Unlibroperamico
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate

Passiamo al capitolo di oggi. 

L'antica disciplina dell'alchimia si occupa di fabbricare la Pietra Filosofale, una sostanza leggendaria dai poteri sbalorditivi. La pietra è in grado di trasformare qualsiasi metallo in oro puro e per giunta produce l'Elisir di Lunga Vita, che rende immortale chi lo beve.
Nel corso dei secoli si è parlato molto della Pietra Filosofale, ma l'unica che esista attualmente appartiene a Nicolas Flamel, noto alchimista e appassionato di opera lirica. Flamel, che l'anno scorso ha festeggiato il suo seicentosessantacinquesimo compleanno, conduce una vita tranquilla nel Devon insieme alla moglie, Petronella, che ha seicentocinquantotto anni.
Ecco la grande scoperta che fanno Harry, Hermione e Ron in questo capitolo. Chi non vorrebbe  avere per le mani anche solo una volta nella vita la Pietra Filosofale? Credo tutti, un po' come ognuno di noi aspetta ancora la sua lettera di ammissione ad Hogwarts...

CURIOSITA': Joanne considerava il tragitto in treno fra Manchester, dove lavorava, e Londra, dove allora abitava, come il suo momento personale. Spesso ingannava il tempo leggendo un libro o lavorando alla sua ultima storia. Una volta, mentre tornava a casa il treno si fermò improvvisamente. Un annuncio informò i viaggiatori che un imprecisato problema meccanico avrebbe causato un ritardo di circa quattro ore. “Ero lì, seduta in treno e guardavo le mucche fuori dal finestrino. Non era il soggetto più suggestivo che ci sia. Eppure, tutto d’un tratto, l’ispirazione per Harry mi apparve dal nulla davanti all’occhio della mente. Non saprei dirvi che cosa l’avesse scatenata, o perché. Ma potevo vedere con chiarezza il concetto di Harry e della scuola di magia. Improvvisamente avevo questa idea di base: un ragazzo che non sapeva chi o che cosa fosse” (intervista dello School Library Journal). Quando il treno arrivò alla stazione di King’s Cross aveva già l’idea di base del primo libro di Harry Potter.

Per oggi è tutto, vi ricordo che domani troverete il post inerente il capitolo 14 sul blog La Biblioteca di Eliza

lunedì 14 dicembre 2015

Calendario dell'Avvento con Harry Potter - Capitolo 8


Buongiorno lettori, eccoci con un altro appuntamento qui da me con il calendario dell'Avvento che abbiamo pensato di dedicare ad Harry Potter. Per chi ancora non sapesse di cosa sto parlando può trovare tutte le informazioni necessarie nel post di presentazione qui.
Prima di entrare nel vivo della tappa di oggi vi ricordo il calendario:

Lunedì 7: Capitolo 1 su Desperate Bookswife 
Martedì 8: Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13: Capitolo 7 su La Libridinosa
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì' 21: Capitolo 15 su Scribacchiando in soffitta
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate

Passiamo quindi al capitolo di oggi. 

Appena arrivato, durante il banchetto inaugurale, Harry aeva avuto l'impressione di non stare simpatico al professor Piton. alla fine della prima lezione di Pozioni sepper che si era sbagliato. Non è che lo trovasse antipatico... lo odiava. [...] 
Come Vitious, anche Piton iniziò la lezione prendendo il registro, e sempre come Vitious, giunto al nome di Hatty si fermò.
Ecco come viene raccontata dalla Rowling la prima apparizione di Piton nella storia; da subito questa figura assume un ruolo di primo piano per l'evidente astio che sembra provare verso Harry.

CURIOSITA': Il personaggio di Piton è parzialmente basato su un insegnante della Rowlin e le piace scrivere di lui perché lo trova una creatura poetica.

Per oggi è tutto, vi ricordo che domani troverete il post inerente il capitolo 9 sul blog La Biblioteca di Eliza

mercoledì 9 dicembre 2015

Calendario dell'Avvento con Harry Potter - Capitolo 3


Buon pomeriggio lettori, siamo arrivati al terzo capitolo con questa sorta di calendario dell'Avvento che abbiamo pensato di dedicare ad Harry Potter. Per chi ancora non sapesse di cosa sto parlando può trovare tutte le informazioni necessarie nel post di presentazione qui.
Prima di entrare nel vivo della tappa di oggi vi ricordo il calendario:

Lunedì 7: Capitolo 1 su Desperate Bookswife 
Martedì 8: Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13: Capitolo 7 su La Libridinosa
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì' 21: Capitolo 15 su Scribacchiando in soffitta
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate

Passiamo quindi al capitolo di oggi. 

Con questo capitolo si entra nel vivo della storia. Delle strane lettere iniziano ad arrivare ad Harry che - essendo indirizzate al Signor H. Potter Ripostiglio del sottoscala 4 - inquietano non poco zia Petunia e zio Vernon. Lettere che Harry non potrà neanche leggere. Ma, si sa, non si può scappare al magico mondo di Hogwarts e la famiglia Dursley se ne renderà conto il giorno dell'undicesimo compleano di quel nipote poco desiderato.

CURIOSITA': Harry Potter nella finzione e J. K. Rowling nella realtà compiono gli anni lo stesso giorno, il 31 luglio.


Avete letto il terzo capitolo? Cosa ne pensate?
Per oggi è tutto, vi ricordo che domani troverete il post inerente il capitolo 4 sul blog La Biblioteca di Eliza

lunedì 21 luglio 2014

Recensione #22/2014 - Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith

Buongiorno miei cari lettori affezionati, buon lunedì!
Passato bene il week end? Io non male tra shopping e relax!
Oggi sono nuovamente qui con una recensione, quella di un libro che ha aspettato anche troppo di avere la mia attenzione. Si tratta di Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith (o meglio la Rowling sotto mentite spoglie! :P) edito da Salani, pag.464

Trama: Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita
dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.

Mi chiedo perchè io abbia aspettato così tanto tempo a leggere questo libro. Forse perchè da grandissima amante di thriller quando ho saputo che questo Galbraith in realtà non era altro che la Rowling, mamma del famosissimo maghetto Harry Potter, ho un po' storto il naso; mi sono detta che se aveva avuto tanto successo con una saga fantasy non poteva essere altrettanto brava in un altro genere. Sicuramente devo ricredermi, lei è brava, brava forte, anche nei thriller. Premetto che di Harry Potter ho letto solo il primo, poi ho visto i film e non sono più riuscita a leggere gli altri ma lo stile mi piaceva, e molto anche.
La prima cosa che ho adorato di questo romanzo sono state le descrizioni, la capacità di far entrare il lettore nelle ambientazioni che vengono descritte, la capacità di farci immaginare in maniera molto vivida tutti i personaggi che di questa storia fanno parte.
E poi la parte del giallo - quella dell'inchiesta, della ricerca dell'assassino - ben costruita, con ogni cosa al posto giusto, ogni tassello che si incastra in modo solido e credibile attraverso lo scorrimento delle pagine.
Tutto ruota attorno a Cormoran Strike, un personaggio a cui ci si affeziona, se non altro per la sfiga che si ritrova nella vita! :P
Una causa persa in partenza la sua, trovare l'assassino di una modella che si è suicidata. Ma come rinunciare ai tanti soldi che gli vengono offerti da un fratello disperato ed un po' visionario? Per uno pieno di debiti non è facile rinunciare - anche se la scrittrice vuole farci credere che Strike comincia ad indagare perchè crede al fratello...ma suuuuuu, lo fa per i soldi!!!!! -  e quindi accetta buttandosi anima e corpo in quel lavoro - per forza, è l'unico incarico che ha!!! :) - aiutato da una segretaria improvvisata che con la sua efficienza farà la differenza.
Ambientato nella Londra dei Vip, quella dove gira la cocaina, dove i soldi non sono un problema - salvo diventare un richiamo per gli avvoltoi - il libro ci racconta la vita difficile di Lula, una modella tanto bella quanto infelice. Attorno a lei un fidanzato bello e dannato, una senzatetto conosciuta in una clinica di riabilitazione, una mamma adottiva apprensiva e malata, un'amica forse un po' invidiosa, tanti giornalisti pronti a spiarla in qualsiasi ora del giorno e della notte, un fratello che sembra l'unico e tenere veramente a lei. Facile pensare ad un suicidio quando il suo corpo viene trovato a terra, senza vita, sotto al balcone del suo appartamento extra lusso; altrettanto facile pensare al fratello come ad un visionario annientato dal dolore, che non riesce ad accettare la morte di una sorella depressa.
Una storia che mi ha incollato alle pagine per tutto il tempo, perchè fa convivere molto bene al suo interno il giusto alone di mistero necessario per incuriosire il lettore ed anche il giusto contorno di vita personale dei personaggi principali.
L'unica pecca che mi sento di trovare: per un istante durante la lettura ho pensato: "vedrai che l'assassino è..." per poi dirmi subito dopo: "no, non è possibile..." e mettermi a cercare altri indiziati. Invece l'assassino era proprio quello che per un attimo ho accusato. Però niente da dire, libro ben fatto, ben scritto, con una trama assolutamente ben articolata; anche il finale l'ho trovato azzeccato, non buttato lì di corsa come spesso purtroppo succede in questo tipo di letture ma spiegato in modo dettagliato, senza la fretta di mettere al romanzo la parola fine.
Ve lo consiglio davvero!

VOTO: