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mercoledì 13 luglio 2016

Recensione #139 - Luna di Julie Anne Peters

Buon pomeriggio lettori, come state? Eccomi finalmente!!! Scusate la latitanza ma questo è un periodo incasinato, ed è solo mercoledì... chissà come mai il week end vola mentre la settimana bisogna prenderla a calci perché passi. È da lunedì che voglio postare questa recensione ma lavorativamente parlando è un periodo di fuoco ed il tempo libero si riduce veramente al minimo necessario per sopravvivere.
Arriverà agosto e potrò finalemente ricaricare le pile…
Ma non voglio annoiarvi oltre quindi vi lascio il mio pensiero sul libro Luna di Julie Anne Peters edito da Giunti pag. 383.

Sinossi: Regan, fin da piccola, ha sempre saputo che suo fratello Liam era diverso dagli altri. Liam ha sedici anni. È alto, bello, muscoloso e corteggiatissimo ma la verità è che si sente una ragazza intrappolata dentro un corpo da ragazzo. Regan è l'unica condividere questo segreto con Liam - o Luna come preferisce farsi chiamare - che ogni notte in camera della sorella si trasforma con trucchi e vestiti da ragazza nel suo alterego femminile. All'insaputa dei genitori, una madre troppo occupata nella sua professione di wedding planner e un padre frustrato da un lavoro rutinario, Regan si trova da sola a dover aiutare e sostenere il fratello (quasi una sorella) nel difficile percorso verso la trasformazione. Ma anche per Regan è il momento del cambiamento e quando, durante una lezione di chimica, un ragazzo appena trasferito nella sua scuola, si accorge di lei, insieme ai primi turbamenti del cuore arrivano anche le complicazioni che l'avere un fratello trans comporta...

Non è semplice parlare di questa lettura perché mi è successa una cosa strana, che mi capita pochissime volte: ho letto in modo molto vorace ma poi, arrivando alla fine, non sapevo se questo libro mi fosse piaciuto, né quanto. Vi capita mai? Rimanere così, senza un pensiero ben definito, senza trovare le giuste parole per tirare insieme un’opinione.
Quando mi succede – come vi dicevo molto raramente – resto amareggiata, perché a quella sensazione preferirei provare un odio profondo. Probabilmente aver letto quest’anno The Danish girl, che parla dello stesso tema – il mondo Transgender – ma con una maturità ed una carica emotiva importante mi ha portato a vedere in questo young adult un bel libro, piacevole, sicuramente da far leggere ai più giovani, ma un po’ meno toccante. Cerco però di scostarmi da questo e di dare al libro un voto consono, sperando di riuscirci.
Liam e Regan sono fratello e sorella, anzi sorella e sorella, perché Liam, nato nel corpo di un ragazzo è in tutto e per tutto una ragazza. Transgender appunto, transessuale. Un amore fraterno unico quello provato tra i due ragazzi. Liam – che la notte si trasforma in Luna – e Regan sono complici in uno dei più importanti segreti che due fratelli possano avere. Regan sa tutto. Regan, quando sono in solitudine, chiama il fratello Luna. Regan annulla da anni i suoi sentimenti, i suoi sogni, i suoi desideri, per compiacere il fratello che giornalmente, ogni notte, compie incursioni nella stanza della sorella, travestito da Luna. In famiglia nessuno sembra vedere quello che per Regan è chiaro: Liam è nato in un corpo sbagliato e non è felice. La sua tristezza e la sua solitudine traspare ma i genitori sembrano ignari di tutto ed occupati solo alla propria vita. Due genitori che a malapena si parlano; una madre troppo occupata ad organizzare matrimoni e prendere tranquillanti – gli stessi con cui Liam cerca spesso di togliersi la vita - ed un padre con l’unico scopo di spingere Liam a giocare a baseball o football.
È Regan la narratrice della storia, è lei che racconta al lettore la loro vita, i pigiama party tra ragazze a cui il fratello bramava di partecipare, il reggiseno che da bambino chiedeva come regalo di compleanno, il suo scrigno magico in cui ora, da adolescente, racchiude le sue parrucche di tutti i colori ed i suoi acquisti femminili. Una storia raccontata principalmente al presente con dei flashback inseriti qua e là per permettere al lettore di conoscere meglio i due ragazzi, il loro rapporto e soprattutto per raccontare Liam nella sua interezza.
Il bene che Regan vuole al fratello le permette di stargli accanto senza riserve, di vegliare su di lui, sulle sue crisi, sulle sue difficoltà, non senza dubitare a volte di lui e delle sue scelte.
Eh sì, le volevo bene. Non poteva che essere così.
Lei era mio fratello
Regan al contrario è un vero maschiaccio, non le interessa la moda, non è particolarmente attratta dai trucchi, dai vestitini femminili, dalle uscite con le amiche; lei cerca solo di essere invisibile.
Una contrapposizione questa che viene sottolineata in tutto il libro: mentre Luna fa di tutto per emergere da un corpo che le sta stretto, la sorella fa di tutto per rimanere nell’ombra forse proprio per contrapposizione a quello che da sempre vive.
Nel libro – non adatto a chi ancora nel 2016 non accetta che si possa essere gay o transessuali – viene in più punti spiegata la differenza di genere, viene più volte sottolineato che Liam non è gay – ossia un ragazzo a cui piacciono i ragazzi – ma trans – ossia una donna nata nel corpo sbagliato.
Assisteremo pian piano all’avvicinamento di Liam alla transizione, conosceremo attraverso Regan i sentimenti che lei stessa prova verso quel fratello troppo spesso incline a pensare solamente alle sue necessità, senza rendersi conto di quanto lei sia condizionata da quel segreto sia in casa che nella vita di tutti i giorni. Un argomento importante, necessario, trattato in modo delicato e con un linguaggio semplice adatto perfettamente al pubblico cui si rivolge. Io, quasi quarantenne (mancano ancora due anni eh!!!), avrei preferito che mi arrivasse maggiormente il lato emotivo della storia invece ho fatto un po’ fatica a lasciarmi andare da quel punto di vista.
Un libro che consiglio sicuramente agli adolescenti – ma anche ad educatori e genitori – perché di questi argomenti è sempre utile parlare, parlare e ancora parlare! Senza paura, con atteggiamento maturo e rispettoso.

VOTO: 


mercoledì 13 aprile 2016

Shopping letterario #40




Buongiorno lettori, come state? Per me periodaccio ma che dobbiamo fare... passerà, spero!
Oggi sono di nuovo qui per mostrarvi dei libri acquistati in una incursione alla libreria Il libraccio non lontanissima da casa. Mi piace spulciare tra quei volumi e trovare delle chicche inaspettate.
Ecco il mio bottino (nel quale vedrete anche un libriccino per mio figlio)!!

 

Oltre a questi acquistati in libreria ho ceduto ad un'offerta lampo di Amazon... hihihihi mannaggia a me!
Ora ve li presento per bene tutti!
  • Luna di Julie Anne Peters edito da Giunti, 384 pagine, usato € 5.00. Era da tantissimo tempo che questo libro mi incuriosiva e trovarmelo davanti ad un prezzo così allettante mi ha fatto convincere che dovesse essere mio!Oltretutto online ha delle recensioni altissime quindi ho grandi aspettative.
Trama: Regan, fin da piccola, ha sempre saputo che suo fratello Liam era diverso dagli altri. Liam ha sedici anni. È alto, bello, muscoloso e corteggiatissimo ma la verità è che si sente una ragazza intrappolata dentro un corpo da ragazzo. Regan è l'unica condividere questo segreto con Liam - o Luna come preferisce farsi chiamare - che ogni notte in camera della sorella si trasforma con trucchi e vestiti da ragazza nel suo alterego femminile. All'insaputa dei genitori, una madre troppo occupata nella sua professione di wedding planner e un padre frustrato da un lavoro rutinario, Regan si trova da sola a dover aiutare e sostenere il fratello (quasi una sorella) nel difficile percorso verso la trasformazione. Ma anche per Regan è il momento del cambiamento e quando, durante una lezione di chimica, un ragazzo appena trasferito nella sua scuola, si accorge di lei, insieme ai primi turbamenti del cuore arrivano anche le complicazioni che l'avere un fratello trans comporta...
  • Primo non nuocere  di Henry Marsh edito da Ponte alle Grazie, 330 pagine, usato mai sfogliato € 8.40. Ho voluto questo libro nello stesso istante in cui la mia  sister virtuale Salvia ne ha pubblicato la recensione qui. Per una come me, affascinata da ogni serie televisiva che riguarda medici e affini un libro come questo è un richiamo fortissimo e quindi ho già cominciato a leggerlo!
Descrizione: Cosa significa essere un neurochirurgo? Come ci si sente ad avere in mano le sorti di una persona, mentre ci si apre un varco tra la materia grigia che ne genera i pensieri, i sentimenti e le emozioni? E, se qualcosa va storto, come si convive con le conseguenze? È ciò che scopriremo attraverso le pagine di questo libro, la confessione sincera e intensa di un famoso neurochirurgo inglese che, alla luce dell'esperienza quarantennale, rievoca le vittorie nelle battaglie combattute al fianc dei pazienti, ma anche le inevitabili sconfitte, gli errori e i fallimenti. Primo non nuocere è la narrazione di una professione eroica, chiamata a confrontarsi ogni giorno con i momenti di maggiore fragilità dell'essere umano - la scoperta della malattia, la speranza di una cura -, a prendere decisioni cruciali che, in un modo o nell'altro, cambieranno i destino dei pazienti, ma anche del medico stesso che porterà sempre con sé le storie di gioia o di dolore delle persone che hanno confidato all'abilità delle sue mani e alla generosità del suo cuore le loro vite in pericolo.


  • Le sette sorelle di Lucinda Riley edito da Giunti, 576 pagine, acquistato grazie all'offerta lampo amazon a € 0.99. È da molto tempo che questo libro mi incuriosisce. L'ho spesso preso in mano in libreria, anche l'ultima volta da Libraccio ma poi finivo sempre col posarlo di nuovo sugli scaffali. Il fatto che faccia parte di una serie infinita (7 volumi) mi ha sempre fatto desistere ma trovarlo in ebook ad un prezzo simile mi ha convinto a dargli una possibilità quindi... comprato!
Descrizione: Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa' Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.

E con questo è tutto! Che cosa ne pensate dei miei nuovi acquisti? Li avete letti?