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venerdì 27 luglio 2018

Letture con Marina #42

Buongiorno lettori! Anche luglio è quasi praticamente archiviato... accidenti, il tempo sta volando! Come ogni du venerdì vi lascio con la rubrica Letture con Marina.


Non potevo sottrarmi all’appello morale, dopo l’articolo apparso lo scorso Ven. 13 Luglio su Il Venerdì di Repubblica. Quindi blocca il post programmato e vai con un nuovo post e, soprattutto, una lettura improvvisa e che non mi sarei aspettata di leggere. Non al momento, per lo meno.

Un perfetto bastardo
 Titolo originale: Stack-Up Suite

Autori: Vi Keeland e Penelope Ward
Casa editrice: Newton Compton Editori, 2018
Traduzione: Silvia Russo
Pagine: 346

“Questo libro è dedicato a tutte le ragazzine che a lezione di danza preferiscono indossare il verde fluo mentre tutte le altre indossano il rosa pastello.” Ovvero: l’arte di non fare mai ciò che ti dicono di fare, o che si aspettano tu faccia. Oppure: l’arte di farsi sottilmente manipolare. A scelta Vostra!

Descrizione: "Era una mattina qualunque, il treno era affollato e tutto sembrava noiosamente normale. A un certo punto sono stata come ipnotizzata dal ragazzo seduto vicino al corridoio. Urlava contro qualcuno al telefono come se avesse il diritto di governare il mondo. Ma chi credeva di essere con quel suo completo costoso? In effetti, gli conferiva un'aria da leader, ma non è questo il punto. Non appena il treno si è fermato, è saltato giù così in fretta da dimenticarsi il telefono, e io... potrei averlo raccolto. Potrei anche aver spiato tutte le sue foto e chiamato alcuni dei suoi numeri. Okay, potrei persino aver tenuto il telefono dell'uomo misterioso fino a che non ho trovato il coraggio di restituirlo. Così ho raggiunto il suo ufficio da snob... e lui si è rifiutato di vedermi. Ho consegnato il cellulare alla reception dell'ufficio di quel bastardo arrogante. Ma potrei, diciamo per ipotesi, avergli lasciato qualche foto sul telefono. Foto non esattamente angeliche."

RECENSIONE: