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lunedì 28 novembre 2016

Chiacchiere chiacchiere bla, bla, bla... #19 - Il mio primo Bookcity da addetta ai lavori. #BCM16




Buongiorno lettori, è passata ormai più di una settimana ed io sono pronta per raccontarvi il mio primo Bookcity da addetta ai lavori, in veste di blogger con il compito di presentare Rossella Boriosi ed il suo libro Nega ridi ama. Diario tragicomico di una menopausa edito da Giunti.
Tutto è cominciato qualche mese fa, con una mail di Loredana Limone che mi chiedeva se ero disponibile a presentare un autore al Bookcity in veste di blogger.
Ora, una persona saggia ci rifletterebbe almeno qualche minuto – o forse no – ma io non sono saggia e ho immediatamente risposto sì!
Nel frattempo mi dicevo: Dany tranquilla, c’è tanto tempo, è inutile pensarci adesso, hai mesi davanti, l’estate, il mare, l’inizio della scuola di tuo figlio…
Ditemi dove sono andati quei mesi perché a me sono volati eh e in un nanosecondo mi sono ritrovata alla mia “notte prima degli esami” con un’agitazione che non so raccontarvi; e sì che io di esami nella vita ne ho fatti tanti, ma questa sensazione è unica, più unica di una sudata laurea in architettura. Perché i libri sono il mio svago, il mio rifugio, e quando parlo di libri mi sento felice, sono nel mio mondo!
La sera prima si fa una cernita. Tutto pronto? Vestiti preparati, smalto alle unghie messo, accessori vari presi, figlio organizzato, marito che mi guarda attonito presente, amiche che mi messaggiano per sapere se sono pronta ancora più presenti! Non mi resta che aspettare il grande giorno.

18 novembre 2016: il grande giorno arriva, la mattinata scorre normale, seduta ad una scrivania che mi sta stretta, a svolgere un lavoro che ho sognato e sudato ma che ora mi deprime. Continuano ad arrivare i messaggini delle amiche, sempre di più, e l’ansia cresce!

Ore 14.00: esco dal lavoro, passo dai miei per mangiare qualcosa al volo, cambiarmi, sistemarmi e truccarmi; insomma, per cercare di diventare un po’ donna e scollarmi di dosso la mia aria da maschiaccio. Mia mamma mi guarda sognante, finalmente la sua figlia quasi quarantenne ha deciso di mettersi un po’ di trucco e togliersi il felpone. Non sa cosa andrò a fare, o meglio le ho detto che devo presentare una scrittrice – cosa che ha fatto in modo il suo sguardo passasse da sognante ad attonito – ma non sono scesa nei dettagli perché – udite, udite – mi vergogno! I miei genitori non sanno che ho un blog – in realtà non lo sanno neanche molte delle persone che mi conoscono nella vita reale – sanno solo che mi arrivano a casa loro tantissimi libri e che me li mandano perché io li leggo e ne parlo su internet. Quindi dicevo… mi vesto, mi trucco e mi metto in macchina ovviamente sotto la pioggia – mai mio BookCity fu all’asciutto! – con largo anticipo, come mio solito.

Ore 16.00: arrivo all’Osteria dell’Utopia in via Vallazze a Milano, un luogo che non conoscevo – mea culpa - e che mi ha subito conquistata. Un po’ osteria, un po’ libreria, se cliccate qui potrete sbirciare il loro sito internet. Rosella Boriosi – autrice del libro che presenterò, Nega Ridi Ama. Diario tragicomico di una menopausa edito da Giunti, recensione qui - è già arrivata, ed anche Paola Malcangio dell’associazione CLIO, organizzatrice dell’evento. Io sono emozionatissima, ho sentito Rossella per telefono e via chat ma incontrarla di persona è tutta un’altra cosa; è simpatica, dolcissima, chiacchierona… non possiamo non andare d’accordo!!! Siamo anche in tinta, senza volerlo, più intonate di così…

Ore 17.00: la presentazione inizia, la sala fortunatamente è gremita – nonostante sia un venerdì pomeriggio – e stranamente non solo di miei parenti e amici!!! Io e Rossella siamo subito in sintonia e ci viene facile e spontaneo chiacchierare del suo libro e delle nostre vite. La tensione si allenta, l’adrenalina cresce, il tempo vola e mi sento felice, appagata, conscia del fatto che niente come i libri possano farmi sentire ed essere totalmente me stessa.

Per chi volesse farsi quattro risate vi lascio qui sotto il link al video della diretta facebook! CLICCA QUI PER VIDEO

Ore 18.30: la presentazione finisce e si passa alle fotografie di rito ed al firma copie! Il libro di Rossella conquista il pubblico ed io non potrei esserne più felice.




Me ne torno a casa con la felicità nel cuore, con tre manifesti con il mio nome sopra, con il libro precedente di Rossella – L’ultima volta che ho avuto sedici anni, edito da Letture animate – e con due dediche per la mia collezione che a questo punto inizia ad essere cospicua… sono soddisfazioni, visto che anche i complimenti non sono mancati!

Un’esperienza che spero di poter ripetere perché è stato assolutamente meraviglioso.
Prima di salutarvi lasciate però che io ringrazi chi è parte della mia vita che ha voluto e potuto esserci: mio marito e mio figlio – Fabio e Jago - che sopportano e supportano la mia passione; le mie amiche di sempre – Alessandra e Federica (quest’ultima che ringrazio per le riprese in diretta!) che non mi lasciano mai sola nei momenti importanti della vita; i miei carissimi amici Valentina e Nadir con la loro piccola Beatrice – amica speciale di mio figlio – che da sempre fanno il tifo per me e mi sostengono tutte le volte che possono; una delle mie primissime follower qui sul blog – Nadia
Canova, ti adoro! – che da Torino ha preso un treno di venerdì pomeriggio per venire a Milano a conoscere me. Tutti loro erano lì, presenti, ad assistere a questa mia prima volta e non li ringrazierò mai abbastanza.
E poi devo ringraziare anche chi non c’era fisicamente ma virtualmente, chi ha assistito alla diretta facebook e chi invece l’ha rivista con calma in un orario più comodo, chi mi ha scritto prima, durante, dopo e chi mi ha chiamato! Come farei senza di voi!!!!!
Infine, ma non in ordine di importanza, ringrazio Rossella Boriosi che si è affidata a me senza remore, nonostante la mia inesperienza – perché scrivere su un blog non è come parlare ad un pubblico – ringrazio la carissima Loredana Limone – un bacio enorme ed un abbraccio speciale! Forza Loredana!!! - per avermi proposto per questo compito e l'Associazione CLIO per aver accolto questa proposta.

GRAZIE!

venerdì 11 novembre 2016

Un libro per amico e Rossella Boriosi al Bookcity


Buon pomeriggio lettori, e buon venerdì. È da giorni che voglio preparare questo post ed ora, a solo una settimana di distanza dall’evento, credo sia proprio arrivato il momento.
Ebbene sì, venerdì 18 novembre alle ore 17.00 in occasione del Bookcity avrò l’onore di presentare Rossella Boriosi ed il suo divertentissimo libro Nega ridi ama. Diario tragicomico di una menopausa edito da Giunti; se vi siete persi la mia recensione la trovate qui.
L’evento si svolgerà in un luogo molto particolare: L’Osteria dell’Utopia, Libreria Zivago in via Vallazze, 34 a Milano.
Per prima cosa ci tengo a ringraziare per tutto questo la carissima Loredana Limonescrittrice ed amica che mi ha proposto di prendere parte a questa iniziativa e l’associazione Clio - Cultura, libri, idee, opportunità che ha accolto la sua proposta. GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!
Per me è la prima volta e, devo dirvi la verità, sono molto emozionata perché un conto è rifugiarmi qui, nel mio blog, dietro questo schermo, nell’anonimato di una pagina bianca ed un conto è parlare davanti ad un pubblico – tanto o poco che sia - e in una diretta facebook (perché sì, tecnologia permettendo ho intenzione di farla, quindi non avete scuse per non esserci dal vivo o virtualmente!!!). Io vi prometto sin da ora che ce la metterò tutta per essere professionale, ma vi chiedo scusa in anticipo se dovessi risultare impacciata… sono umana e soprattutto NON SONO VIP. Capisco che il venerdì non sia un giorno comodissimo, soprattutto per chi non è di Milano – ed è proprio per questo che ci terrei a riuscire a fare una diretta facebook sulla pagina facebook del blog - ma spero che qualcuno di voi potrà esserci perché mi piacerebbe un sacco incontrarvi e fare finalmente quattro chiacchiere dal vivo.


Perché venire ad ascoltare noi che parliamo di menopausa? Primo perché lo faremo in modo ironico e divertente; secondo perché prima o poi la menopausa arriva – un po’ come il Natale! -; terzo perché anche chi non è donna avrà prima o poi a che fare con una donna in menopausa. Quindi vi tocca, nessuno escluso! ;)


martedì 3 novembre 2015

Chiacchiere, chiacchere bla, bla, bla... #10 - Speciale Bookcity 2015



Buongiorno lettori, e buon martedì. Come state? Io sto passando un periodo strano, in cui faccio fatica ad aggiornare costantemente il blog, in cui mi ritrovo ad accumulare cose da fare e poi a passare pomeriggi interi a cercare di tirarmi in pari. Infatti è da qualche giorno che avevo intenzione di scrivere questo post ma, devo essere sincera, mi è mancata la volontà. Ora eccomi qui, a cercare di rimediare.
Come praticamente tutti saprete il week end del 25 ottobre si è svolto a Milano il Bookcity ed io anche quest’anno, per fortuna, sono riuscita a partecipare. Certo, direte voi, è a Milano e tu abiti a soli 30 minuti dalla città. Avete ragione, ma questa manifestazione, per quanto la adori, ha il bruttissimo difetto di essere troppo breve – il grosso si concentra nel week end pur cominciando il giovedì e finendo la domenica – e di essere troppo dispersiva, non permettendo di godere delle numerosissime presentazioni che si tengono spesso ai poli opposti della città. Quindi ogni anno la stessa storia, sto in ballo una giornata per poi magari riuscire a vedere come è successo questa volta, solo due eventi. Mi accontento per carità, però mi innervosisce anche sapere di avere una possibilità del genere e sprecarla.
Ma smetto di sproloquiare a ruota libera e vi lascio con la mia cronaca di un week end al Bookcity.


Quest’anno avevo un punto fisso, volevo assistere alla presentazione del libro Amedeo, je t’aime di Francesca Diotallevi per – finalmente – abbracciare l’autrice e conoscerla di persona dopo tre anni di conoscenza virtuale. Se vi foste persi la mia recensione la potete trovare cliccando qui.
Armata di libro da autografare e accompagnata dalle mie amiche di sempre - Alessandra e Federica che accolgono sempre con entusiasmo le mie proposte di uscite letterarie - mi sono recata alla Mondadori in zona San Babila. La presentazione è stata un successo, Francesca ha ammaliato i presenti con i racconti delle sue ricerche effettuate per la stesura del libro e con le sue letture di parti del romanzo. Ho rivissuto le atmosfere che già avevo conosciuto leggendo la storia di Amedeo e Jeanne ed ho avuto nuovamente l’impressione di passeggiare per Parigi in una giornata di inverno, con la neve che mi si posava sul viso.
La cosa che ricorderò di più di quel pomeriggio è l’abbraccio che finalmente Francesca ed io abbiamo potuto scambiarci e che vale più di qualsiasi altra parola avremmo potuto dire. Ho trovato la ragazza umile e alla mano che conoscevo anche se solo virtualmente. Una persona vera che nonostante abbia raggiunto traguardi importantissimi e soprattutto meritati dimostra di non essersi montata la testa ed accoglie i suoi lettori come se li conoscesse da sempre.
Per chi non conoscesse l’autrice ricordo che dopo aver pubblicato Amedeo, je t’aime, con Mondadori
Electa, suo secondo lavoro dopo Le stanze buie edito da Mursia – recensione qui -, ha anche vinto il Premio Neri Pozza sezione giovani e presto il suo nuovo romanzo sarà pubblicato con quella prestigiosa casa editrice .

Quindi cosa aspettate? Correte a comprare i suoi libri!

Finito l’incontro in zona Duomo ci siamo spostate a piedi al castello – schivando orde di ragazzine piangenti che rincorrevano una macchina con dentro non abbiamo capito chi, sfidando una folla assurda che ci trasportava in galleria anche senza muovere un piede (ma non dovevano essere tutti all’Expo???) - per assistere ad un evento che mi interessava particolarmente: La banda gialla. Protagonisti Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Gaetano Savatteri e Giampaolo Simi - tutti giallisti editi da Sellerio -  moderati da Danilo di Termini.. Devo dire che conoscevo due autori su quattro; di Malvaldi ho letto il primo libro, di Manzini ho qualcosa di pronto sul kindle mentre gli altri due mi erano ignoti. Questo incontro è stato un po’ una delusione, non tanto per i protagonisti – perché sono persone sempre pronte alla battuta e molto divertenti - ma per la sala che ospitava la presentazione: bellissima, meravigliosa e particolare sala ipogea del castello sforzesco probabilmente perfetta per ospitare una mostra ma assolutamente sbagliata per far parlare persone ad un microfono. Si capiva una parola su cinque e stare al passo con cinque persone che interagivano sul palco è stata veramente dura. Mettiamoci inoltre che il moderatore è stato un poco superficiale soffermandosi con gli autori su alcuni temi presenti nei loro ultimi libri ma non dicendone mai neanche il titolo. Abbiamo quindi assistito ad un excursus di personaggi poco e mal collocati nel discorso che poteva essere comprensibile solo a chi conosceva gli stessi da molto tempo.
In ogni caso esserci è servito perché sono rimasta affascinata da Cosa resta di noi, il libro di Giampaolo Simi e dal suo modo di raccontarlo infatti cercherò di procurarmelo al più presto; impatto opposto invece per Savatteri che credo non leggerò neanche sotto tortura…ah forse non si dice… e vabbè ormai l’ho detto.

Questi i due incontri cui sono riuscita a partecipare sabato stando fuori di casa dalle 13.30 alle 20.00, capite che speravo in qualcosa di più!
Domenica invece ho approfittato della mattina per portare mio figlio ad un incontro per bambini in un teatro dove però si è un po’ annoiato. E vabbè capita anche questo! Il pomeriggio purtroppo avevo un impegno cui non potevo assolutamente mancare quindi non sono riuscita ad andare neanche ad un incontro, nonostante ce ne fossero un paio cui avrei voluto partecipare.
E con questo il mio resoconto del Bookcity 2015 si chiude qui. Voi ci siete stati? Cosa siete riusciti a vedere? Sono curiosa di capire se sono io che non sono capace di organizzarmi oppure se tutti trovate le mie stesse difficoltà.
 



Questi i due incontri cui sono riuscita a partecipare sabato stando fuori di casa dalle 13.30 alle 20.00, capite che speravo in qualcosa di più!
Domenica invece ho approfittato della mattina per portare mio figlio ad un incontro per bambini in un teatro dove però si è un po’ annoiato. E vabbè capita anche questo! Il pomeriggio purtroppo avevo un impegno cui non potevo assolutamente mancare quindi non sono riuscita ad andare neanche ad un incontro, nonostante ce ne fossero un paio cui avrei voluto partecipare.
E con questo il mio resoconto del Bookcity 2015 si chiude qui. Voi ci siete stati? Cosa siete riusciti a vedere? Sono curiosa di capire se sono io che non sono capace di organizzarmi oppure se tutti trovate le mie stesse difficoltà.

martedì 18 novembre 2014

Chiacchiere chiacchiere bla, bla, bla... #5 - Bookcity 2014

Buongiorno carissimi, come state? Io sono ancora stanchissima ma felice! Reduce da una due giorni sommersa dai libri - ma anche dall'acqua - e accompagnata dall'amicizia!
Come ormai tutti saprete, sabato 15 e domenica 16 novembre, Milano si è caricata di cultura grazie ad un evento che ormai ha preso piede e che appassiona moltissimi lettori e non: il Bookcity!
Quest'anno mi sono impegnata ed ho partecipato ad alcuni eventi entrambi i giorni.
Sabato ho sfidato il nubifragio mettendoci più di due ore - con i mezzi pubblici... viva l'efficienza - per rientrare a casa dei miei a recuperare mio figlio e poi ho sfidato i fiumi per tornare nel mio paesello; domenica invece il sole, con un caldo cocente che a volte neanche in primavera. Cose strane!
Oggi cercherò di raccontarvi qualcosa su quello cui ho assistito. In realtà per essermi dedicata al bookcity due giorni ho visto proprio poco; continuo a credere che gli eventi siano troppo sparsi per la città senza una logica e a volte manca proprio il tempo per muoversi da una parte all'altra.

SABATO 15

La cosa più importante in assoluto? Ho rivisto Michy!!! La mia Michy, la nostra Michy, quella che fino a poco tempo fa aveva una sua rubrica Random all'interno di questo blog. Ormai, dopo due anni, è diventata una parte importante della mia vita, visto che ci sentiamo tutti i giorni anche se non riusciamo a vederci spesso come vorremmo!
Insieme abbiamo assistito a due incontri.

Ore 14.00 Fondazione Pini - Conversazioni tra amiche che leggono. Madri amorevoli e impossibili. Con Annarita Briganti, Sara Rattaro, Alessandra Tedesco.
Sarà stato il mal tempo ma, sonceramente, mi aspettavo molta più gente a questo incontro. Sara Rattaro, ormai conosciuta e molto amata come scrittrice ed Annarita Briganti, al suo primo romanzo ma molto conosciuta come giornalista per testate importanti.
Conosco Sara da un paio d'anni ormai, ho letto tutti i suoi libri e l'ho intervistata per il blog diverse volte quindi avevo il piacere di rivederla; lei è sempre disponibile, carinissima e molto dolce. Il ritrovarla in attesa di un figlio la rende ancora più delicata. La adoro!
Con Annarita la conoscenza è molto recente - ricordate l'evento dei nomadi di parole che rappresentavano il suo libro? Se ve lo siete persi cliccate qui - ma mi ha colpita fin da subito; ogni volta mi affascina il cuore che ci mette nelle cose, la passione con cui parla dei temi affrontati nel suo libro ed il fatto che sia autobiografico di sicuro è una ragione in più.
Due Donne, con la D maiuscola, che affrontano temi difficilissimi ma, purtroppo, molto attuali.
Sara con il suo Niente è come te che parla dei bambini contesi e portati all'estero da uno dei due genitori; Annarita che con il suo Non chiedermi come sei nata affronta il tema caldo della fecondazione assistita e l'istinto di una donna di essere madre. Una chiacchierata tra amiche che ha portato a galla diversi argomenti che necessitano - per forza - di una legislazione e di una maggiore attenzione da parte di tutti.

Ore 16.30 Università degli studi Milano - Tutte le lingue del giallo. Editori del crimine. Con Pierre Della Vigna, Jacopo de Michelis, Emilia Lodigiani, Marco Modenesi, Caroline Patey, Corrado Rovida.
Mi aspettavo moltissimo da quest'incontro. Per un'amante del crimine come me credevo potesse essere fonte di arricchimento assistere ad un evento simile. 
La descrizione dell'incontro diceva: 
Il giallo italiano non ha certo aspettato l’onda d’urto venuta dal Nord per radicarsi nella cultura alta come in quella popolare e conquistare generazioni di lettori appassionati. Da Gadda a Sciascia, da Scerbanenco a Camilleri, il poliziesco/giallo/noir è di casa da Gorizia a Siracusa. Ma è vero che negli ultimi anni sono cambiate le forme della sua presenza ed è mutato lo statuto di un genere che sempre di meno tollera incasellamenti e gerarchie. A che cosa si deve questo cambiamento di prospettiva? Come mai tanta vitalità ritrovata? La parola va agli attori di un’editoria in movimento. A seguire, letture di estratti in spagnolo e in italiano.
Coordinano Marco Modenesi e Caroline Patey.

Durante l'incontro si parlerà delle collane legate al poliziesco in ciascuna casa editrice: Farfalle – I gialli (Marsilio); DeGenere (Mimesis); Le ombre (Iperborea).
A parte un tentativo dei relatori di dare la loro definizione di giallo e a provare a dire da dove questo genere sia nato, per il resto è stata una presentazione delle case editrici e delle opere da loro pubblicate, mascherata in un incontro più ampio. Nessun riferimento al giallo italiano, nessun riferimento al cambiamento di prospettiva... solo una chiacchierata sui vari Larsson di turno pubblicati dai vari editori e su quale dei tanti avesse venduto di più o di meno. Un'insistenza sul giallo nordico e su un paio di autori senza minimamente toccare il fenomeno in modo più ampio.
Forse sono io a non essere abbastanza colta - anche se di giallo, pure nordico, leggo parecchio - ma sono veramente rimasta delusa dall'incontro.
Ah dimenticavo... le letture???? Non mi sembra di essermi addormentata - anche se credo che nessuno mi avrebbe biasimato - ma io non le ho sentite!

Per fortuna non avevo programmato di assistere ad altre presentazioni perchè a causa dell'alluvione ci ho messo due ore di orologio ad arrivare da una parte all'altra di Milano per tornare a prendere il mio cucciolo dai nonni. Ad un certo punto pensavo di dover andare a cercare un ricovero di fortuna... ^^'

DOMENICA 16 
Giornata super intensa ed emozionante!!!! Ho incontrato le mie carissime LGS - Lettrici Geograficamente Sparpagliate - alias Laura e Cuore Zingaro del blog La Libridinosa e Salvia del blog Scribacchiando in soffitta. C'erano inoltre le loro famiglie e la mamma di Cuore!!! E' stato super emozionante. Una giornata di baci, abbracci, pianti e dediche...come se ci conoscessimo da sempre. Purtroppo mancava Stefy del blog La ragazza che annusava i libri anche se è stata nel nostro cuore e nel nostro pensiero per tutto il giorno e l'abbiamo ripetutamente disturbata al telefono!!!!

Diciamo che la giornata di domenica è stata più che altro una scusa per incontrarsi ed è stato meravigliosooooooooooooooo!!!! Adoro queste ragazze che ogni giorno riempiono la mia vita di gioia, risate e chiacchiere!!! Diciamo che se non vogliamo chiudere 4 blog in un colpo solo dovremmo imparare a limitarci un po' durante il giorno!!! ahahahahahahahah
Insieme abbiamo assistito a due incontri... uno e mezzo in realtà! :P

Ore 11.00 Teatro Parenti - "L'amore perfetto non esiste". Dialogo tra una donna in crisi e il suo angelo custode. Con Chiara Gamberale, Massimo Gramellini.
Davanti ad una sala gremita si è svolto questo incontro per la presentazione del libro Avrò cura di te scritto a quattro mani da Chiara Gamberale e Massimo Gramellini edito da Longanesi
Non ho letto nulla nè di una, nè dell'altro ma li conosco entrambi perchè la Gamberale avevo avuto modo di sentirla diverse volte in radio, mentre Gramellini l'ho seguito diverse volte in TV e lo seguo sui social.
Devo dire che ho trovato particolarmente piacevole l'incontro ed il loro modo di confrontarsi prendendo le sembianze del personaggio che ognuno di loro ha scritto nel libro.
Mi ha molto incuriosita l'argomento e l'impostazione a due voci che gli autori gli hanno dato quindi credo che leggerò questo libro. Chissà che non possa farmi venire la voglia di recuperare gli altri di questi autori.

Ore 14.30/16.30 Mondadori piazza Duomo - Acquisto di libri come se non ci fosse un domani.
Questo evento non esisteva nel programma del bookcity ma ce lo siamo create da sole! Possono delle LGS come noi entrare in Mondadori in gruppo e non comprare qualcosa? La commessa della libreria ci ha odiato per i tanti titoli che siamo andate a chiederle. Che poi, non era lì per quello? Mah...
Chissà quando avrà visto il vuoto che abbiamo creato nello scaffale dei libri della Flagg!!!
La libreria dovrebbe solamente ringraziarci per i soldi che abbiamo speso!!!! I mariti un po' meno hihihihihihi :P

Ore 16.30 Mondadori piazza Duomo - Ragazze alla riscossa. Con Virginia Bramati, Bea Buozzi, Silvia Calvi, Amabile Giusti, Giorgio Ponte.
Comincio col dire che la saletta eventi della libreria è troppo piccola per ospitare un incontro del genere, e si
moriva dal caldo. Comunque soprassediamo questo dettaglio anche se non è di poco conto, visto che proprio per questo abbiamo resistito solo ad un parte della presentazione.
Per quanto riguarda gli autori presenti mi tocca confessare che non ho mai letto nulla di nessuno di loro e che, a parte Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti che ho in casa e che vorrei leggere, non conosco neanche benissimo le trame delle altre pubblicazioni di cui si parlava quindi posso fare un resoconto molto superficiale del pomeriggio.
Sentendo parlare gli autori quello che mi ha colpito e di cui sono curiosa di approfondire è sicuramente Giorgio Ponte con il suo Io sto con Marta, soprattutto perchè è molto raro trovare un uomo che scriva libri del genere quindi vorrei proprio vedere come ha affrontato l'argomento.


Ecco fatto. questo è il mio resoconto di un week end speciale!
Qualcuno di voi è stato al bookcity ed ha voglia di scrivermi le sue impressioni?