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domenica 20 maggio 2018

Rassegna letteraria: Libri al Leu - Giorno 2

Eccomi di nuovo qui per parlarvi di "Libri al Leu", la rassegna letteraria che Baba del blog Desperate Bookswife ed io abbiamo organizzato questo weekend a Casalborgone (TO).


Ecco gli appuntamenti di oggi:








Tutti gli eventi odierni si terranno presso la Chiesa sconsacrata Santissima Trinità in piazza Statuto, nel centro storico di Casalborgone. Cercheremo ancora una volta di riprendere tutto in diretta per permettere di seguirci anche a chi non riuscirà ad essere presente fisicamente.
Ovviamente siete tutti invitati!




sabato 19 maggio 2018

Rassegna letteraria: Libri al Leu - Giorno 1

Ci siamo, il grande giorno è arrivato. Comincia oggi "Libri al Leu", la rassegna letteraria che Baba del blog Desperate Bookswife ed io abbiamo organizzato a Casalborgone (TO) per oggi 19 e domani 20 maggio.


Inutile dire che l'emozione e l'ansia sono alle stelle. Tanti gli appuntamenti e gli autori che prenderanno parte a questo nostro evento. Un grazie infinito va a coloro grazie ai quali tutto questo è possibile. Ecco il volantino completo:


Tutti gli eventi saranno ripresi in diretta facebook su una o su entrambe le nostre pagine facebook (sperando che la connessione ci assista!) quindi chi volesse partecipare ma non avesse la possibilità di farlo dal vivo potrà mettersi comodo comodo e seguirci da casa! 
Ma veniamo all'appuntamento odierno.
Si comincia con un unico evento che avrà luogo alle ore 18:00 presso l'affittacamere VIAVAI in via Valfrè 7, nel centro storico di Casalborgone.
Monica Coppola e Carlotta Borasio parleranno del libro di racconti culinari "Dai un morso a chi vuoi tu" edito da Booksalad. A fare da contorno alla presentazione uno Show Cooking di una delle ricette inserite nella raccolta.
Modera l'incontro Baba del blog Desperate Bookswife.


Siete tutti invitati! Abbiamo bisogno di tutto il vostro sostegno affinchè questa nostra follia sia un successo! Domani troverete un altro post con gli appuntamenti della giornata.




martedì 18 novembre 2014

Chiacchiere chiacchiere bla, bla, bla... #5 - Bookcity 2014

Buongiorno carissimi, come state? Io sono ancora stanchissima ma felice! Reduce da una due giorni sommersa dai libri - ma anche dall'acqua - e accompagnata dall'amicizia!
Come ormai tutti saprete, sabato 15 e domenica 16 novembre, Milano si è caricata di cultura grazie ad un evento che ormai ha preso piede e che appassiona moltissimi lettori e non: il Bookcity!
Quest'anno mi sono impegnata ed ho partecipato ad alcuni eventi entrambi i giorni.
Sabato ho sfidato il nubifragio mettendoci più di due ore - con i mezzi pubblici... viva l'efficienza - per rientrare a casa dei miei a recuperare mio figlio e poi ho sfidato i fiumi per tornare nel mio paesello; domenica invece il sole, con un caldo cocente che a volte neanche in primavera. Cose strane!
Oggi cercherò di raccontarvi qualcosa su quello cui ho assistito. In realtà per essermi dedicata al bookcity due giorni ho visto proprio poco; continuo a credere che gli eventi siano troppo sparsi per la città senza una logica e a volte manca proprio il tempo per muoversi da una parte all'altra.

SABATO 15

La cosa più importante in assoluto? Ho rivisto Michy!!! La mia Michy, la nostra Michy, quella che fino a poco tempo fa aveva una sua rubrica Random all'interno di questo blog. Ormai, dopo due anni, è diventata una parte importante della mia vita, visto che ci sentiamo tutti i giorni anche se non riusciamo a vederci spesso come vorremmo!
Insieme abbiamo assistito a due incontri.

Ore 14.00 Fondazione Pini - Conversazioni tra amiche che leggono. Madri amorevoli e impossibili. Con Annarita Briganti, Sara Rattaro, Alessandra Tedesco.
Sarà stato il mal tempo ma, sonceramente, mi aspettavo molta più gente a questo incontro. Sara Rattaro, ormai conosciuta e molto amata come scrittrice ed Annarita Briganti, al suo primo romanzo ma molto conosciuta come giornalista per testate importanti.
Conosco Sara da un paio d'anni ormai, ho letto tutti i suoi libri e l'ho intervistata per il blog diverse volte quindi avevo il piacere di rivederla; lei è sempre disponibile, carinissima e molto dolce. Il ritrovarla in attesa di un figlio la rende ancora più delicata. La adoro!
Con Annarita la conoscenza è molto recente - ricordate l'evento dei nomadi di parole che rappresentavano il suo libro? Se ve lo siete persi cliccate qui - ma mi ha colpita fin da subito; ogni volta mi affascina il cuore che ci mette nelle cose, la passione con cui parla dei temi affrontati nel suo libro ed il fatto che sia autobiografico di sicuro è una ragione in più.
Due Donne, con la D maiuscola, che affrontano temi difficilissimi ma, purtroppo, molto attuali.
Sara con il suo Niente è come te che parla dei bambini contesi e portati all'estero da uno dei due genitori; Annarita che con il suo Non chiedermi come sei nata affronta il tema caldo della fecondazione assistita e l'istinto di una donna di essere madre. Una chiacchierata tra amiche che ha portato a galla diversi argomenti che necessitano - per forza - di una legislazione e di una maggiore attenzione da parte di tutti.

Ore 16.30 Università degli studi Milano - Tutte le lingue del giallo. Editori del crimine. Con Pierre Della Vigna, Jacopo de Michelis, Emilia Lodigiani, Marco Modenesi, Caroline Patey, Corrado Rovida.
Mi aspettavo moltissimo da quest'incontro. Per un'amante del crimine come me credevo potesse essere fonte di arricchimento assistere ad un evento simile. 
La descrizione dell'incontro diceva: 
Il giallo italiano non ha certo aspettato l’onda d’urto venuta dal Nord per radicarsi nella cultura alta come in quella popolare e conquistare generazioni di lettori appassionati. Da Gadda a Sciascia, da Scerbanenco a Camilleri, il poliziesco/giallo/noir è di casa da Gorizia a Siracusa. Ma è vero che negli ultimi anni sono cambiate le forme della sua presenza ed è mutato lo statuto di un genere che sempre di meno tollera incasellamenti e gerarchie. A che cosa si deve questo cambiamento di prospettiva? Come mai tanta vitalità ritrovata? La parola va agli attori di un’editoria in movimento. A seguire, letture di estratti in spagnolo e in italiano.
Coordinano Marco Modenesi e Caroline Patey.

Durante l'incontro si parlerà delle collane legate al poliziesco in ciascuna casa editrice: Farfalle – I gialli (Marsilio); DeGenere (Mimesis); Le ombre (Iperborea).
A parte un tentativo dei relatori di dare la loro definizione di giallo e a provare a dire da dove questo genere sia nato, per il resto è stata una presentazione delle case editrici e delle opere da loro pubblicate, mascherata in un incontro più ampio. Nessun riferimento al giallo italiano, nessun riferimento al cambiamento di prospettiva... solo una chiacchierata sui vari Larsson di turno pubblicati dai vari editori e su quale dei tanti avesse venduto di più o di meno. Un'insistenza sul giallo nordico e su un paio di autori senza minimamente toccare il fenomeno in modo più ampio.
Forse sono io a non essere abbastanza colta - anche se di giallo, pure nordico, leggo parecchio - ma sono veramente rimasta delusa dall'incontro.
Ah dimenticavo... le letture???? Non mi sembra di essermi addormentata - anche se credo che nessuno mi avrebbe biasimato - ma io non le ho sentite!

Per fortuna non avevo programmato di assistere ad altre presentazioni perchè a causa dell'alluvione ci ho messo due ore di orologio ad arrivare da una parte all'altra di Milano per tornare a prendere il mio cucciolo dai nonni. Ad un certo punto pensavo di dover andare a cercare un ricovero di fortuna... ^^'

DOMENICA 16 
Giornata super intensa ed emozionante!!!! Ho incontrato le mie carissime LGS - Lettrici Geograficamente Sparpagliate - alias Laura e Cuore Zingaro del blog La Libridinosa e Salvia del blog Scribacchiando in soffitta. C'erano inoltre le loro famiglie e la mamma di Cuore!!! E' stato super emozionante. Una giornata di baci, abbracci, pianti e dediche...come se ci conoscessimo da sempre. Purtroppo mancava Stefy del blog La ragazza che annusava i libri anche se è stata nel nostro cuore e nel nostro pensiero per tutto il giorno e l'abbiamo ripetutamente disturbata al telefono!!!!

Diciamo che la giornata di domenica è stata più che altro una scusa per incontrarsi ed è stato meravigliosooooooooooooooo!!!! Adoro queste ragazze che ogni giorno riempiono la mia vita di gioia, risate e chiacchiere!!! Diciamo che se non vogliamo chiudere 4 blog in un colpo solo dovremmo imparare a limitarci un po' durante il giorno!!! ahahahahahahahah
Insieme abbiamo assistito a due incontri... uno e mezzo in realtà! :P

Ore 11.00 Teatro Parenti - "L'amore perfetto non esiste". Dialogo tra una donna in crisi e il suo angelo custode. Con Chiara Gamberale, Massimo Gramellini.
Davanti ad una sala gremita si è svolto questo incontro per la presentazione del libro Avrò cura di te scritto a quattro mani da Chiara Gamberale e Massimo Gramellini edito da Longanesi. 
Non ho letto nulla nè di una, nè dell'altro ma li conosco entrambi perchè la Gamberale avevo avuto modo di sentirla diverse volte in radio, mentre Gramellini l'ho seguito diverse volte in TV e lo seguo sui social.
Devo dire che ho trovato particolarmente piacevole l'incontro ed il loro modo di confrontarsi prendendo le sembianze del personaggio che ognuno di loro ha scritto nel libro.
Mi ha molto incuriosita l'argomento e l'impostazione a due voci che gli autori gli hanno dato quindi credo che leggerò questo libro. Chissà che non possa farmi venire la voglia di recuperare gli altri di questi autori.

Ore 14.30/16.30 Mondadori piazza Duomo - Acquisto di libri come se non ci fosse un domani.
Questo evento non esisteva nel programma del bookcity ma ce lo siamo create da sole! Possono delle LGS come noi entrare in Mondadori in gruppo e non comprare qualcosa? La commessa della libreria ci ha odiato per i tanti titoli che siamo andate a chiederle. Che poi, non era lì per quello? Mah...
Chissà quando avrà visto il vuoto che abbiamo creato nello scaffale dei libri della Flagg!!!
La libreria dovrebbe solamente ringraziarci per i soldi che abbiamo speso!!!! I mariti un po' meno hihihihihihi :P

Ore 16.30 Mondadori piazza Duomo - Ragazze alla riscossa. Con Virginia Bramati, Bea Buozzi, Silvia Calvi, Amabile Giusti, Giorgio Ponte.
Comincio col dire che la saletta eventi della libreria è troppo piccola per ospitare un incontro del genere, e si
moriva dal caldo. Comunque soprassediamo questo dettaglio anche se non è di poco conto, visto che proprio per questo abbiamo resistito solo ad un parte della presentazione.
Per quanto riguarda gli autori presenti mi tocca confessare che non ho mai letto nulla di nessuno di loro e che, a parte Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti che ho in casa e che vorrei leggere, non conosco neanche benissimo le trame delle altre pubblicazioni di cui si parlava quindi posso fare un resoconto molto superficiale del pomeriggio.
Sentendo parlare gli autori quello che mi ha colpito e di cui sono curiosa di approfondire è sicuramente Giorgio Ponte con il suo Io sto con Marta, soprattutto perchè è molto raro trovare un uomo che scriva libri del genere quindi vorrei proprio vedere come ha affrontato l'argomento.


Ecco fatto. questo è il mio resoconto di un week end speciale!
Qualcuno di voi è stato al bookcity ed ha voglia di scrivermi le sue impressioni?

giovedì 13 novembre 2014

Chiacchiere chiacchiere, bla, bla, bla... #4 - Incontro con Loredana Limone e il suo Borgo Propizio

Buonasera lettori, come ve la passate? Io ho un po' di pensieri che mi fanno stare in ansia ma cerco di essere positiva, anche se in questo caso la vedo proprio dura.
Oggi però sono qui per parlarvi di cose belle!
Due giorni fa, Martedì 11 novembre alle ore 21.00 - dopo una giornata estenuante con sveglia alle 5.50, diluvio universale, appuntamento di lavoro post-ufficio e salto di cena - sono riuscita a trascinarmi alla presentazione di una scrittrice, che si teneva al Centro Commerciale La Corte Lombarda, a 10 minuti da casa. Una presentazione a cui tenevo particolarmente perchè le mie amiche blogger - LGS - mi consigliano la lettura dei suoi libri praticamente ogni giorno. Sto parlando di Loredana Limone ed i suoi libri E le stelle non stanno a guardare. Le storie di Borgo Propizio - ultimo pubblicato - e Borgo Propizio - il primo della serie; due libri che non ho ancora letto ma che, se già prima di conoscere l'autrice mi ispiravano da matti, ora DEVO assolutamente leggere! Ci tengo a presentarveli prima di raccontarvi altro.

Edizione Guanda
Edizione TEA
Titolo: Borgo Propizio
Autore: Loredana Limone
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 288
Costo:  ebook 6.99 €, cartaceo 9.00 € TEA - 16.50 € Guanda,
Pubblicazione: TEA edizione tascabile 2013 - Guanda edizione copertina rigida 2012

Trama: Quasi tutte le fiabe cominciano con C'era una volta, ma questa è diversa. Questa comincia con C'è una volta... Perché è oggi che Belinda ha intenzione di ripartire e Borgo Propizio, un paese in collina, in un'Italia che può sembrare un po' fuori dal tempo, le pare il luogo ideale per realizzare il suo sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e si dice addirittura che vi aleggi un fantasma... ma che importa! A eseguire i lavori nel negozio, un tempo bottega di ciabattino, è Ruggero, un volenteroso operaio che potrebbe costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesse coniugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e tirannici genitori, smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli... Ma c'è anche una grande felicità: l'amore, sbocciato all'improvviso, per Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorella Marietta, maga dell'uncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera Elvira alla strabica Gemma, non si parla d'altro, mentre in casa di Belinda la onnipresente zia Letizia ordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran Musicante. Intanto i lavori nella latteria continuano, generando sorprese nella vita di tutti...


Titolo: E le stelle non stanno a guardare
Autore: Loredana Limone

Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 387
Costo: ebook 9.99 €, cartaceo 14.90 €
Pubblicazione: Salani editore

Trama: Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l'amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia... Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l'inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be', non sempre propizie. Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da se stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l'anima, tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d'amore. Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano la sue mura merlate...

Loredana Limone è un persona splendida: energica, fresca, coinvolgente e simpaticissima!
Ha raccontato senza riserve una grande quantità di aneddoti su Borgo Propizio, la nascita del nome del libro, la scelta dei nomi dei personaggi, il periodo in cui il progetto è nato, creando un clima assolutamente amichevole e piacevolissimo.
Loredana ha anche letto dei passi del secondo libro catapultandoci immediatamente nel mondo che lei ha creato e che sembra tanto un luogo reale.

Qualche piccola curiosità:
  • Borgo Propizio era stato pensato da Loradena con il titolo Fatti mandare dalla mamma; fu l'editor a scegliere il nome attuale che è entrato subito nel cuore dei lettori;
  • La cittadina a cui l'autrice si è ispirata per creare il Borgo è Gradara;
  • Francesco, uno dei personaggi della storia è ispirato a suo figlio;
  • Il terzo libro della "serie" uscirà nella prossima primavera;
  • Loredana sta già scrivendo il quarto libro.
Onorata di aver fatto la sua conoscenza, sono uscita arricchita e con la voglia esagerata di conoscere quel Borgo così particolare che mi è stato raccontato. Mi spiace solo di essere scappata un po' prima della fine dell'incontro perchè sia io che il mio piccolino eravamo stanchissimi - sì ho portato anche lui! *_* - a causa della lunga giornata che avevamo sulle spalle. Spero di riuscire ad incontrare nuovamente Loradana, magari con un po' più di calma, perchè sono veramente rimasta conquistata dalla sua persona.
Conoscete questa scrittrice e i suoi libri? Se non li avete ancora letti e vi intrigano affrettatevi perchè fino a fine novembre Borgo Propizio in edizione economica TEA è scontato del 25%!!!!
Prima di salutarvi vi lascio con qualche immagine della serata.

giovedì 9 ottobre 2014

Evento: I NOMADIdiPAROLE rappresentano Non chiedermi come sei nata di Annarita Briganti

Buonasera amici, come state? Qui a Milano bagnati...piove, piove, piove! E' proprio arrivato l'autunno e con lui il freddo! L'unica consolazione è che oggi è già giovedì quindi possiamo iniziare a guardare al week end!
In questo post vi racconterò di un evento che non voglio perdermi! Primo perchè proprio quel giorno festeggerò con le mie amiche 10 anni esatti dalla Laurea in Architettura - e detto così mi viene male perchè sono tantissimi...troppi! -secondo perchè ho adorato i NOMADIdiPAROLE in passato e non vedevo l'ora di rivederli all'opera! Ed ora parliamo dell'evento.


A Milano, martedì 14 ottobre dopo un aperitivo e chiacchiere con l'autrice, i NOMADIdiPAROLE rappresenteranno il libro Non chiedermi come sei nata di Annarita Briganti edito da Cairo Editore.
Ricordate i NOMADIdiPAROLE? Sono un collettivo culturale che vuole proporre una nuova formula per la promozione dei romanzi attraverso un adattamento teatrale. Avevano rappresentato anche La cena di Natale di Io che amo solo te di Luca Bianchini a cui avevo partecipato lo scorso anno in occasione del Bookcity. Se vi siete persi il racconto della serata lo trovate cliccando qui.
Questa volta rappresenteranno il libro della Briganti; non lo conosco ma so già che me lo faranno amare!
Scopriamo qualcosa in più di questa lettura:

Titolo: Non chiedermi come sei nata
Autore:
Annarita Briganti
Genere: Narrativa
Pagine: 204
Costo: cartaceo 13.00 € 
Pubblicazione: Marzo 2014 - Cairo Editore

Trama:  Questa storia comincia un mattino, al mare d'inverno. Gioia è andata a correre presto ed è sul lettino di una spiaggia francese quando tutto accade. Un incendio nel ventre e lei si ritrova in un ospedale straniero dove scopre di aver perso un bambino che non sapeva di aspettare. Da quel momento niente sarà più come prima. Giornalista culturale freelance di un importante quotidiano italiano, Gioia Lieve capisce di desiderare la maternità, di volere una figlia dal suo fidanzato storico Uto. Ma questa improvvisa consapevolezza si dovrà scontrare con un fatto ineluttabile: per diventare genitori Gioia e Uto possono sperare in un miracolo oppure rivolgersi alla scienza. Mentre, passo dopo passo, affronta in una crescente solitudine il difficile percorso della fecondazione assistita, la protagonista cerca punti di riferimento negli uomini della sua vita. Da Uto, utopia dell'amore perfetto, a Luca, amico e amante occasionale, al suo capo Eros che la distrae nei momenti più duri con articoli urgenti. Fino ad Alberto, il suo nuovo, grande futuro. Sullo sfondo, la presenza luminosa di Andrea, ginecologo padre putativo scienziato libero. La gemella Scilla e l'amica del cuore Clizia, con cui non servono le parole, la seguono a distanza, mentre lei supera il dolore dell'aborto, affronta le terapie per l'infertilità e non riconosce più il suo corpo. 

Autrice: Annarita Briganti, giornalista culturale, scrive di libri su tutti i media cartacei e digitali di Repubblica. Collabora al Mucchio. È una delle ideatrici e curatrici del Soggiorno letterario, un ciclo di presentazioni segrete a Milano. Si occupa di qualsiasi cosa abbia a che fare con la letteratura. Non chiedermi come sei nata è il suo primo romanzo. Ama i dolci, le storie e gli scrittori.

Cosa ne pensate? Vi ispira questo romanzo? Io sono molto curiosa di conoscerlo a fondo e di leggerlo! Qualcuno di voi nei dintorni di Milano parteciperà a questo evento? Se sì fatemi un fischio perchè Un libro per amico sarà presente!!! :)))

mercoledì 23 aprile 2014

Eventi - Il maggio dei libri

Buongiorno lettori! Sapete che giorno è oggi? La Giornata mondiale del libro.
Probabilmente non a caso, in concomitanza con questa giornata, oggi è anche il giorno di partenza di un grande evento: Il maggio dei libri 2014 parte oggi e durerà fino al 31 maggio con le sue numerose iniziative in tutte le regioni d'Italia. Cliccando QUI sarete rimandati al sito ufficiale dove potrete trovare tutti gli appuntamenti che attendono i lettori più accaniti. Vi basterà inserire la regione che vi interessa e - se volete restringere il campo - una provincia  e sarete subito rimandati a tutti gli incontri che sono stati organizzati in quella zona.
Per capire il senso di tutto questo voglio trascrivervi parte della presentazione dell'evento che ne viene fatta sul sito: 
"I libri sbocciano in maggio.
Perchè se in questo mese la natura si risveglia, lo stesso capita alla voglia di leggere. Leggere fa crescere: è questo lo spirito de Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale nata nel 2011 con l'obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile."
Leggere fa crescere! Valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile! Non potrei essere più d'accordo con queste parole che credo siano esemplificative di tutto quello che la lettura rappresenta nella vita.
Anche quest'anno è disponibile la App sia per iPhone che per Android attraverso la quale potrete sempre tenere sotto controllo gli eventi della vostra città.
Sicuramente vorrei più eventi libreschi durante l'anno ma sono contenta che il bel tempo porti, per noi lettori, la possibilità di godere di questa nostra passione in modo più comunitario. 
Quindi che dire, godiamoci il momento, viva la primavera!

martedì 21 gennaio 2014

"Blog is Alive - Tour" Terza tappa

Buongiorno a tuttiiiiii!!!
Sono qui oggi, super emozionata e con la tremarella in corpo, per parlarvi di un progetto che ha preso vita insieme a quattro splendide amiche blogger la settimana scorsa.
E' un blogtour, il mio primo blogtour, molto particolare perchè non parla di un libro specifico ma parla di noi, dei nostri blog, prendendo spunto da un post che la cara Alessia del blog "Il profumo dei libri" ha pubblicato qualche mese fa. In quel post Ale illustrava ai suoi lettori come lei immaginava il suo angolino virtuale se fosse stato un luogo vero, lasciando spazio alla fantasia e alle emozioni. Ed è proprio questo che cercheremo di fare noi, cercheremo di far prendere vita ai nostri blog, dandogli una connotazione fisica reale! E' questo che hanno già fatto brillantemente Monica e Leda nei loro post per le prime due tappe di cui troverete i link sotto.



ELENCO DELLE DATE:
Credo di avervi detto tutto, anzi no...dimenticavo di dirvi che nella tappa finale Alessia vi illustrerà delle fantastiche e ricche sorprese che saranno messe in palio per chi avrà seguito l'intero tour.
Ed ora si comincia, tocca al mio blog prendere vita.
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Quando un anno fa ho deciso di aprire il mio blog ho sempre avuto un'unica idea in testa: creare una angolino virtuale che fosse un luogo in cui accogliere gli amici per chiacchierare di libri e scambiarsi confidenze, proprio come faccio nella realtà con le mie amiche più care. E' per questo che ho sempre immaginato il mio blog come se fosse un punto reale della mia casetta, in particolare un insieme tra la cucina - dove si può chiacchierare con le amiche sorseggiando un buon tè caldo o un profumato caffè - e quel punto di collegamento tra la cucina ed il soggiorno - che con il suo comodo divano mi accoglie tutte le volte che decido di perdermi nelle pagine di un libro.
Da ognuno dei due luoghi che ho citato è possibile vedere l'altro, guardando attraverso dei pilastrini rossi che dividono lo spazio e creano curiosità. E' attraverso quei pilastini che se sbirciate bene riuscirete a vedere la penisola della mia cucina, con il suo piano in quarzo rosso e gli sgabelloni - rossi anch'essi - sui quali troverete me e le mie amiche con in mano una tazza colorata di tè fumante e qualche biscottino da sgranocchiare. Il chiacchiericcio sarà sicuramente incessante ed anche la musica di sottofondo sarà coperta dalle nostre confidenze.
Peccato perchè il mio gruppo preferito, i Negramaro, non meritano proprio di essere sovrastati ma sapete come vanno queste cose, quando tra amiche si parla di libri o ci si confida i più intimi segreti, tutto il resto passa in secondo piano.
Come vi dicevo...sbirciate dai pilastrini, provate anche ad oltrepassarli se volete diventare parte attiva di questo mio mondo e troverete al centro davanti a voi la penisola, sulla destra un colonna con un mega forno che mi viene in aiuto durante le mie festività prettamente meridionali e sulla sinistra la mia cara, complice
macchinetta del caffè che divide il suo già resecato spazio con una piccola radio da cui in questo momento riuscirete a sentire, se vi impegnate un po' a sovrastare le risate e le chiacchiere, una delle canzoni che occupano un posto speciale nel mio cuore, che Giuliano - il leader dei Negramaro - sta cantando come fosse poesia. La canzone è Solo 3 minuti!
E' paradossale...una delle mie canzoni preferite è anche adattissima al blog perchè in realtà, con i miei post, la maggior parte delle volte ho solo pochi minuti per convincere chi si ritrova qui per sbaglio a rimanere o addirittura tornare!
Tutto intorno a voi è rosso e bianco: rosso come la passione, quella che da un anno a questa parte metto all'interno del mio caro blog, bianco come la purezza e la sincerità che cerco di metterci ogni volta che mi ritrovo qui a darvi un opinione su una lettura appena intrapresa. Sembra quasi di averlo sempre saputo, come se fosse un segno del destino che io vedessi in questo luogo la vita del mio blog.
E non è mica stato facile arrivare a capire come creare questo spazio! Dovete sapere che mio marito ed io siamo il peggiore connubio che ci sia al mondo. No, per carità non fraintendetemi, il nostro è un matrimonio felice ma lavorativamente parlando è una tragedia, lui geometra ed io architetto, lui più razionale ed io più artista; non vi dico quando è arrivato il momento di arredare casa...niente in essa ma soprattutto nella nostra cucina è lasciato al caso, ogni singolo colore ed ogni singolo mobile sono stati studiati dopo mesi e mesi di discussioni fatte di prove e infinite modifiche che sono durate, solo per la cucina, udite udite...10 mesi...ci ho messo di meno a partorire mio figlio ahahahahahahahah
Capirete bene che vi sto aprendo le porte del mio mondo magico, un mondo che mi trasmette pace e calore ogni volta in cui ci sono dentro. Ho un frigorifero pieno di piccoli magneti che collezioniamo quando andiamo in giro per il mondo o che ci portano gli amici quando viaggiano ed è quindi nella mia cucina che ci sono tutti i nostri ricordi più belli, le cartoline, le immagini delle ecografie del mio bambino quando ancora era un ranocchietto nel mio pancione, le fotografie; è qui che mi rifugio con le amiche quando abbiamo bisogno di un po' di tempo tutto per noi.
Quindi non ho dovuto pensare molto quando Alessia ha creato il suo post. Sapevo già quale sarebbe stata la mia risposta. Se vi va quindi siete benvenuti nel mio blog - e nella mia cucina - per raccontarmi quali sono i vostri libri preferiti, le vostre passioni, i vostri sogni; io dal canto mio vi offrirò una buona merenda e la mia attenzione.
Ora vi saluto perchè il tè è pronto anzi...vi aspetto!!!

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Spero che il mio viaggio nel mio mondo vi sia piaciuto, io sono stata felicissima di aprirvi le porte della mia casetta ed anche quelle del mio cuore.
Mi raccomando, se vi va di continuare a sognare insieme a noi non perdetevi la prossima tappa del tour sul blog di Denise Reading is Believing.


sabato 18 gennaio 2014

18/01/2013 - 18/01/2014: Un anno di blog, un anno di noi!



Buongiornoooooooooooo!!!
Sicuramente leggerete l'euforia in questo saluto ed infatti è proprio così, sono al settimo cielo.
Come potete leggere dal titolo il gran giorno è arrivato, un anno di blog, un anno di noi!
Se qualcuno un anno fa mi avesse detto che ora sarei stata ancora qui, con voi, che con passione leggete i miei sproloqui letterari non ci avrei assolutamente creduto.
Vi sembrerò esagerata, lo so, ma essere ancora qui dopo un anno mi rienpie di gioia e di emozione. Quando ho cominciato l'ho fatto quasi per caso. Era mesi che ci pensavo ma non mi decidevo, poi un giorno, in un pomeriggio di stanca l'ho fatto, ho premuto quel tanto temuto tasto "pubblica" che ancora adesso - vi dirò la verità - mi incute non poco!
Sono andata proprio ora a rileggere quel primo post e ho gli occhi lucidi perchè ritrovo quella me impacciata, quella me appassionata, quella me pronta per un'avventura più grande di lei. Ora dopo un anno qualche somma posso provare a tirarla ed è con immenso orgoglio che posso dire di essere super soddisfatta. Non perchè io abbia raggiunto chissà quali traguardi - non sono neanche lontanamente vicina al numero di followers e di visualizzazioni dei blog letterari che io amo di più - ma perchè in questo anno, grazie al blog, grazie a voi sono cresciuta come lettrice ma anche come donna.
Sono felice di essere riuscita a pubblicare i miei post con costanza - anche se non giornaliera - ma spero di poter fare di più nel nuovo anno che mi e ci attende. Spero anche di riuscire ad organizzare qualcosa di speciale con amiche e amici bloggers nei mesi futuri o di trovare delle idee nuove per qualche rubrica che possa allietare i vostri momenti passati qui con me. Io ce la metterò tutta!!!!

Grazie a questo mio angolino virtuale ho conosciuto persone che sono diventate per me delle vere amicizie, grazie a questo blog ho conosciuto autori e autrici che mai mi sarei sognata di poter neanche avvicinare; grazie a questo blog ho scoperto delle letture che mai avrei preso in considerazione quando ancora ero solo un lettrice silenziosa.
Quindi se in questo momento stai leggendo questo post il mio grazie è principalmente per te, che mi leggi e in modo attivo e commenti i miei scritti o che magari mi leggi e non commenti ma prendi spunto da quello che io scrivo per le tue future letture; GRAZIE perchè senza il tuo contributo questo blog non potrebbe assolutamente esistere.

lunedì 16 dicembre 2013

Evento: Henning Mankell premiato al Courmayeur Noir in Festival

Buonpomeriggio mondo, e buon lunedì!!!
Ultima settimana prenatalizia questa, quindi per quanto mi riguarda piena di commissioni, di pensieri e di lavori da finire! Nonostante so già che sarà super stancante, il mio umore è positivo perchè poi mi attende finalmente un periodo di meritato riposo!
Ma veniamo a noi ed al meraviglioso mondo dei libri.
Avrei voluto scrivere questo post nei giorni scorsi ma non ne ho proprio avuto il tempo quindi rimedio oggi.
La scorsa settimana si è svolto il Courmayeur Noir Festival ed è stato assegnato il RAYMOND CHANDLER AWARD ossia il maggior riconoscimento italiano alla carriera di un maestro del genere letterario thriller e noir che dal 1993 viene assegnato dalla direzione del Festival ogni anno nel mese di dicembre. Quest'anno il riconoscimento è andato allo svedese Henning Mankell ed io non potrei essere più d'accordo. Ritengo Mankell uno dei migliori tra gli attuali giallisti in circolazione a cui si deve anche il merito di aver aperto la strada ai molti giallisti svedesi che negli ultimi anni sono approdati anche nelle nostre librerie, arricchendo non poco il panorama letterario del genere.
Essendo un'appassionata di questo scrittore ho deciso di parlare di alcuni libri che lui ha scritto e che io ho amato moltissimo.
Mankell è conosciuto principalmente per i libri della serie Le inchieste del commissario Wallander ma ha scritto anche altri gialli non legati a quel personaggio ed altrettanto interessanti. In questo post vi segnalerò uno dei libri con protagonista Wallander e due volumi autoconclusivi, tutti editi in Italia da Marsilio.

  • Il primo libro che vi segnalo è Delitto di Mezza estate. Le inchieste del commissario Wallander vol.7. Nonostante facciano parte della stessa serie ci tengo però a specificare che i gialli che la compongono hanno un inizio ed una fine ben precisa, ed è possibile leggerli anche non in ordine in quanto il filo conduttore tra tutti non è la trama ma il personaggio che evolve nei vari volumi.
Trama: Notte di solstizio: tre giovani in una macchia isolata del bosco nei pressi di Osterlen. Qualcuno li spia. La loro festa si tinge di sangue. Intanto, la quiete della centrale di polizia di Ystad è spezzata dal ritrovamento del corpo di Svedberg, da anni collega di Wallander, ucciso da tre colpi di pistola sparati in pieno volto. Due foto tra le carte di Svedberg convincono Wallander dell'inesorabile intreccio tra i due casi di omicidio, ma l'assassino è sempre un passo in anticipo sulle mosse degli investigatori, che sono alle prese con gli inquietanti segreti di "uno di loro", un uomo che credevano di conoscere. È impossibile intuirne i movimenti, prevedere chi sarà la sua prossima vittima: in una calma apparente cova la follia criminale.

I volumi che compongono la serie sono:
- Assassino senza volto. Vol.1
- I cani di Riga. Vol. 2 
- La leonessa bianca. Vol. 3
- L'uomo che sorrideva. Vol. 4
- La falsa pista. Vol. 5
- La quinta donna. Vol. 6 
- Delitto di mezza estate. Vol. 7
- Muro di fuoco. Vol. 8
- Piramide. Vol. 9 
Poi ci sono tre libri in cui appare come protagonista la figlia di Wallender e sono:
- Prima del gelo
- L'uomo inquieto
- La mano
  • Il secondo libro che vorrei proporvi è Il ritorno del maestro di danza, a cui sono molto legata perchè è il primo romanzo di Menkell che ho letto in assuoluto e quindi quello che mi ha fatto venire una pazza voglia di leggerne anche altri.
Trama: Lo Härjedalen, nel nord della Svezia, è una terra di foreste sterminate, i cui lunghi inverni  sono a stento rischiarati dal bagliore della neve. È qui, in un casolare sperduto, che Herbert Molin, ex poliziotto in pensione, decide di ritirarsi. E qui, un brutale assassino lo raggiunge per accompagnarlo in un ultimo, terribile ballo con la morte. Quando la polizia arriva sulla scena del delitto, trova delle impronte di sangue che sembrano tracciare i passi del tango. Il trentasettenne Stefan Lindman, ispettore della polizia di Boràs, un tempo collega della vittima, per non doversi confrontare con la malattia che lo tormenta si butta a capofitto nelle indagini e scopre ben presto l'inquietante passato nazista di Molin. Esiste un legame tra la sua morte atroce e le sue convinzioni politiche? E qual è il ruolo della rete neonazista che, sempre più nitida, viene alla luce e sembra toccare lo stesso Lindman molto da vicino? Sulle tracce dell'assassino, che dalla Svezia portano in Germania e Argentina, la sua inchiesta ripercorre un pezzo doloroso della nostra storia. Lo attende una rivelazione sconvolgente, oltre all'amara consapevolezza che la follia che per anni devastò l'Europa non è affatto sepolta.
  • Ultimo di cui vi parlo, ma non per importanza e piacevolezza, è Scarpe italiane che io avevo trovato in libreria in un edizione super economica.
Trama: Fredrik Welin, ex-chirurgo, vive in una delle tante, piccole isole che popolano l'arcipelago al  largo di Stoccolma, circondato da un mare di ghiaccio. Solo l'arrivo del postino interrompe il silenzio delle giornate, segnate dalle immersioni e da qualche scarna annotazione in un diario, cronaca di un'esistenza che si è persa. C'è un mistero nella vita di Fredrik Welin, una "catastrofe" che l'ha spinto a cercare la solitudine e a creare una barriera tra sé e il mondo. Ma un mattino, quasi un miraggio, lo raggiunge una donna. L'ombra nera che si staglia contro il bianco tutt'intorno è Harriet, tanto amata in gioventù e abbandonata senza spiegazioni. Ora, dopo quasi quarant'anni, vuole che Fredrik mantenga un'antica promessa. Con lei inizia un emozionante viaggio verso nord, pieno di incontri inaspettati, una ricerca serrata alle radici di un segreto del passato. Con "Scarpe italiane", Henning Mankell, il maestro del giallo scandinavo, rivela un registro sorprendente, che come "l'eco di un colpo sulla superficie ghiacciata del mare risuona nel cuore del lettore". Il suo è un romanzo intenso sulla forza dei sentimenti e dell'amore che rinasce, dove il protagonista, che a molti critici ha ricordato Wallander, è alle prese con una caccia che non dà tregua. Ma, questa volta, la caccia non è all'assassino.

Cosa ne pensate? Siete come me amanti di questo scrittore o non avete mai letto i suoi romanzi?
Se siete amanti dei gialli/thriller non potete farveli scappare e neanche se volete fare un bel regalo di Natale ad un amante del genere!

domenica 24 novembre 2013

Eventi - Professione scrittura: tre autrici si raccontano.

Ciao amiciiiiii!!! Come state? Io bene anche se il week end purtroppo si sta esaurendo.
Per prima cosa mi devo scusare. Venerdì avevo promesso che avrei postato la puntata di Chi ben comincia il giorno dopo ma sabato ho avuto un'occasione imperdibile ed improvvisa - tra poco capirete di cosa si tratta visto che questo post le è proprio dedicato - e non ho proprio avuto il tempo materiale per scrivere. A questo punto ormai rimando il tutto a venerdì prossimo, ma cercherò di organizzarmi diversamente per le prossime volte in modo da non rischiare di dover saltare ancora qualche puntata.
Ma veniamo all'occasione di cui vi parlavo. Sapete che qui a Milano nei giorni scorsi si è svolto il Bookcity - che finirà proprio questa sera con gli ultimi eventi - e proprio in occasione di un evento di questa manifestazione ieri ho avuto la possibilità di partecipare - organizzandomi assolutamente all'improvviso - all'incontro con tre scrittrici - anzi quattro - veramente speciali.
Alla Società di Incoraggiamento d'Arti e Mestieri di via Santa Marta si è svolto infatti l'incontro intitolato Professione scrittura: tre autrici si raccontano. Con Sara Rattaro, Vanessa Roggeri ed Anna Talò, il tutto moderato dalla scrittrice Chiara Moscardelli. Quattro donne, quattro scrittrici, quattro voci di quella parte di mercato che rappresenta quello degli esordienti - e che esordienti mi verrebbe da dire! - che con la loro dolcezza e simpatia hanno saputo intrattenere e divertire per quasi due ore un pubblico molto interessato e partecipe.

Da sinistra: Anna Talò, Chiara Moscardelli, Vanessa Roggeri e Sara Rattaro

Sapete però prima di tutto qual è la cosa che più mi ha emozionato e che rimarrà nel mio cuore per sempre? Gli autografi sui tuoi libri direte voi...e invece no!!!!!!
Michy ed io :)))))))))))))))))))))))
L'incontro per la prima volta con Michy!!!! Sì proprio lei, una delle mie followers che dal mese scorso collabora anche con il blog Il profumo dei libri di Alessia; se vi siete persi la prima puntata potete rimediare cliccando qui!!! Era da qualche tempo che cercavamo l'occasione per vederci visto che non abitiamo lontanissime e così, all'improvviso, venerdì sera abbiamo organizzato! E' strano riuscire a raccontare quello che ho provato ma ci provo...avete mai provato a conoscere una persona solo online? Parlarci per mesi senza averla però mai vista e poi, un giorno, vederla e sentirsi come se fosse un'amica di sempre? E' questo che ho provato con Michy! Una complicità che mi ha spiazzato, ma mi ha anche riempito il cuore quindi a lei va un grazie speciale per questo ed anche perchè ha avuto la voglia di scrivere qualche riga su questo incontro per raccontare il suo punto di vista che troverete alla fine di questo post.

Quindi cominciamo. Post ricco questo!!!
Come dicevo prima quattro donne, scrittrici, che raccontano di donne ma anche di altro. 
Con Anna Talò
Chiara Moscardelli - autrice dei libri La vita non è un film e Volevo essere una gatta morta - ha moderato con molta ironia l'incontro, ponendo domande interessanti attraverso le quali si è anche raccontata. Ognuna delle altre ha parlato dei propri romanzi ma soprattutto ha dato una visione di quello che per loro è il mondo della scrittura. Anna Talò - autrice di Volevo solo una vita tranquilla - ha sfoggiato una simpatia esilarante che ha strappato non pochi applausi al pubblico soprattutto nella sua frase d'esordio con la quale si è presentata: "Io ho avuto un'infanzia veramente schifosa"! ahahahahahah non vi dico quanto abbiamo riso...io e Michy che non avevamo il suo libro ci siamo guardate simultaneamente e ci siamo dette: lo voglio!!! Ed infatti siamo corse a comprarlo al banchetto appena fuori l'aula magna in cui si teneva l'incontro, così siamo anche riuscite a farcelo autografare - proprio al banchetto, che belli i casi del destino, ho anche incontrato un amico che non vedevo da quasi 10 anni, ma questa è un'altra storia!!!!!!!
Con Vanessa Roggeri
La seconda scrittrice Vanessa Roggeri ha presentato il suo libro d'esordio - Il cuore selvatico del ginepro la cui recensione può essere letta qui - raccontando di se, di quanto il suo libro rispecchi la vita che ha vissuto, le persone che ha incontrato ed ha commentato la sua passione per la scrittura così: "Scrivere è come essere registi e attori nello stesso tempo".
La terza scrittrice presente era Sara Rattaro - chi mi conosce sa il mio amore infinito per i suoi libri e per il suo stile - che presentava Non volare via - la cui recensione potete trovare qui. Sara ha parlato della sua vita, del suo lavoro attuale - quello nella casa farmaceutica - e del suo essere una scrittrice un po' "tardiva" come si è definita lei stessa affermando: "Se da bambina mi avessero chiesto
Con Sara Rattaro
cosa avrei fatto da grande mai avrei detto la scrittrice
". Beh io non sono nessuno ma dal mio piccolo credo proprio che lei ora lo sia, e credo sia anche una grande scrittrice ed anche una grande donna!!! Ho avuto modo di conoscerla - mai di persona ma questo conta poco - grazie ad una intervista che mi ha concesso poco prima dell'uscita di Non volare via - che se vi va potete trovare qui - e l'ho subito adorata come adoro tutti e tre i suoi libri!
Non vi nascondo che partecipare a questo incontro mi ha riempito di emozione e di felicità perchè per una come me - divoratrice di libri all'ultimo stadio - niente mi fa sentire più completa che poter parlare di libri, se poi quei libri sono libri che ho amato lo è ancora di più!
L'unica mia remora è che nonostante io sia di Milano sono riuscita a partecipare a solo due incontri perchè erano tantissimi, in luoghi opposti della città e non è stato facile per me organizzarmi. Spero di rifarmi l'anno prossimo!

Ora come promesso, prima di salutarvi, vi lascio le impressioni di Michy!!! 
"Per esprimere il mio entusiasmo non bastano le parole! Dovrei fare un triplo salto carpiato con avvitamento, inchino e applauso finale!!! Approfittando dell'incontro con le scrittrici per incontrarci di persona abbiamo unito l'utile al dilettevole..è stata un'ottima idea dell'ultimo momento! Con Dany mi sono sentita subito a mio agio, è una ragazza dolce e molto divertente! 
Con Sara, Vanessa, Anna e Chiara e le loro interessantissime chiacchiere il tempo è volato. Ci hanno intrattenuti per quasi due ore e, ognuno a modo proprio, sono riuscite a catturare tutta la mia attenzione.
Mi hanno strappato applausi, sorrisi, risate di gusto e parecchi "sì" con la testa. È stato un vero piacere entrare, seppur in punta di piedi, nel loro mondo ed esserne contagiata, ascoltarle parlare della loro esperienza, del loro percorso e del perchè e del per come della loro Passione. Hanno creato una bella atmosfera informale, tutte molto carine e gentili, mi hanno conquistata, se così si può dire.
Da lettrice compulsiva ossessiva quale sono, non posso esimermi dall'esprimere un parere spassionatamente strapositivo nel loro confronti: donne molto diverse tra loro, accomunate dalla grande passione per la scrittura, ironiche al punto giusto, spiritose e umili.
Ringrazio vivamente Dany per avermi coinvolta in tutto ciò e per l'ottima compagnia."

Vi saluto con ancora un turbinio di emozioni del cuore e ringrazio ancora anche Michy per il suo contributo e per la bella persona che è!
Ora vi lascio perchè sarete stanchi di leggere questo mio delirio della domenica sera ahahahah
Ma prima lasciate che vi mostri i miei nuovi libri autografati che si uniranno a quelli di giovedì sera!
I miei nuovi gioielli!!!