Buongiorno carissimi, come state? Io sono ancora stanchissima ma felice! Reduce da una due giorni sommersa dai libri - ma anche dall'acqua - e accompagnata dall'amicizia!
Come ormai tutti saprete, sabato 15 e domenica 16 novembre, Milano si è caricata di cultura grazie ad un evento che ormai ha preso piede e che appassiona moltissimi lettori e non: il Bookcity!
Quest'anno mi sono impegnata ed ho partecipato ad alcuni eventi entrambi i giorni.
Sabato ho sfidato il nubifragio mettendoci più di due ore - con i mezzi pubblici... viva l'efficienza - per rientrare a casa dei miei a recuperare mio figlio e poi ho sfidato i fiumi per tornare nel mio paesello; domenica invece il sole, con un caldo cocente che a volte neanche in primavera. Cose strane!
Oggi cercherò di raccontarvi qualcosa su quello cui ho assistito. In realtà per essermi dedicata al bookcity due giorni ho visto proprio poco; continuo a credere che gli eventi siano troppo sparsi per la città senza una logica e a volte manca proprio il tempo per muoversi da una parte all'altra.
SABATO 15
La cosa più importante in assoluto? Ho rivisto Michy!!! La mia Michy, la nostra Michy, quella che fino a poco tempo fa aveva una sua rubrica Random all'interno di questo blog. Ormai, dopo due anni, è diventata una parte importante della mia vita, visto che ci sentiamo tutti i giorni anche se non riusciamo a vederci spesso come vorremmo!
Insieme abbiamo assistito a due incontri.
Ore 14.00 Fondazione Pini - Conversazioni tra amiche che leggono. Madri amorevoli e impossibili. Con Annarita Briganti, Sara Rattaro, Alessandra Tedesco.

Sarà stato il mal tempo ma, sonceramente, mi aspettavo molta più gente a questo incontro.
Sara Rattaro, ormai conosciuta e molto amata come scrittrice ed
Annarita Briganti, al suo primo romanzo ma molto conosciuta come giornalista per testate importanti.
Conosco Sara da un paio d'anni ormai, ho letto tutti i suoi libri e l'ho intervistata per il blog diverse volte quindi avevo il piacere di rivederla; lei è sempre disponibile, carinissima e molto dolce. Il ritrovarla in attesa di un figlio la rende ancora più delicata. La adoro!

Con Annarita la conoscenza è molto recente - ricordate l'evento dei nomadi di parole che rappresentavano il
suo libro? Se ve lo siete persi cliccate qui - ma mi ha colpita fin da subito; ogni volta mi affascina il cuore che ci mette nelle cose, la passione con cui parla dei temi affrontati nel suo libro ed il fatto che sia autobiografico di sicuro è una ragione in più.

Due Donne, con la D maiuscola, che affrontano temi difficilissimi ma, purtroppo, molto attuali.
Sara con il suo
Niente è come te che parla dei bambini contesi e portati all'estero da uno dei due genitori; Annarita che con il suo
Non chiedermi come sei nata affronta il tema caldo della fecondazione assistita e l'istinto di una donna di essere madre. Una chiacchierata tra amiche che ha portato a galla diversi argomenti che necessitano - per forza - di una legislazione e di una maggiore attenzione da parte di tutti.
Ore 16.30 Università degli studi Milano - Tutte le lingue del giallo. Editori del crimine. Con Pierre Della Vigna, Jacopo de Michelis, Emilia Lodigiani, Marco Modenesi, Caroline Patey, Corrado Rovida.
Mi aspettavo moltissimo da quest'incontro. Per un'amante del crimine come me credevo potesse essere fonte di arricchimento assistere ad un evento simile.
La descrizione dell'incontro diceva:
Il giallo italiano non ha certo aspettato l’onda d’urto venuta dal
Nord per radicarsi nella cultura alta come in quella popolare e
conquistare generazioni di lettori appassionati. Da Gadda a Sciascia, da
Scerbanenco a Camilleri, il poliziesco/giallo/noir è di casa da Gorizia
a Siracusa. Ma è vero che negli ultimi anni sono cambiate le forme
della sua presenza ed è mutato lo statuto di un genere che sempre di
meno tollera incasellamenti e gerarchie. A che cosa si deve questo
cambiamento di prospettiva? Come mai tanta vitalità ritrovata? La parola
va agli attori di un’editoria in movimento. A seguire, letture di
estratti in spagnolo e in italiano.
Coordinano Marco Modenesi e Caroline Patey.
Durante l'incontro si parlerà delle collane legate al poliziesco in
ciascuna casa editrice: Farfalle – I gialli (Marsilio); DeGenere
(Mimesis); Le ombre (Iperborea).
A parte un tentativo dei relatori di dare la loro definizione di giallo e a provare a dire da dove questo genere sia nato, per il resto è stata una presentazione delle case editrici e delle opere da loro pubblicate, mascherata in un incontro più ampio. Nessun riferimento al giallo italiano, nessun riferimento al cambiamento di prospettiva... solo una chiacchierata sui vari Larsson di turno pubblicati dai vari editori e su quale dei tanti avesse venduto di più o di meno. Un'insistenza sul giallo nordico e su un paio di autori senza minimamente toccare il fenomeno in modo più ampio.
Forse sono io a non essere abbastanza colta - anche se di giallo, pure nordico, leggo parecchio - ma sono veramente rimasta delusa dall'incontro.
Ah dimenticavo... le letture???? Non mi sembra di essermi addormentata - anche se credo che nessuno mi avrebbe biasimato - ma io non le ho sentite!
Per fortuna non avevo programmato di assistere ad altre presentazioni perchè a causa dell'alluvione ci ho messo due ore di orologio ad arrivare da una parte all'altra di Milano per tornare a prendere il mio cucciolo dai nonni. Ad un certo punto pensavo di dover andare a cercare un ricovero di fortuna... ^^'
DOMENICA 16
Giornata super intensa ed emozionante!!!! Ho incontrato le mie carissime LGS - Lettrici Geograficamente Sparpagliate - alias Laura e Cuore Zingaro del blog La Libridinosa e Salvia del blog Scribacchiando in soffitta. C'erano inoltre le loro famiglie e la mamma di Cuore!!! E' stato super emozionante. Una giornata di baci, abbracci, pianti e dediche...come se ci conoscessimo da sempre. Purtroppo mancava Stefy del blog La ragazza che annusava i libri anche se è stata nel nostro cuore e nel nostro pensiero per tutto il giorno e l'abbiamo ripetutamente disturbata al telefono!!!!
Diciamo che la giornata di domenica è stata più che altro una scusa per incontrarsi ed è stato meravigliosooooooooooooooo!!!! Adoro queste ragazze che ogni giorno riempiono la mia vita di gioia, risate e chiacchiere!!! Diciamo che se non vogliamo chiudere 4 blog in un colpo solo dovremmo imparare a limitarci un po' durante il giorno!!! ahahahahahahahah
Insieme abbiamo assistito a due incontri... uno e mezzo in realtà! :P
Ore 11.00 Teatro Parenti - "L'amore perfetto non esiste". Dialogo tra una donna in crisi e il suo angelo custode. Con Chiara Gamberale, Massimo Gramellini.
Davanti ad una sala gremita si è svolto questo incontro per la presentazione del libro Avrò cura di te scritto a quattro mani da Chiara Gamberale e Massimo Gramellini edito da Longanesi.
Non ho letto nulla nè di una, nè dell'altro ma li conosco entrambi perchè la Gamberale avevo avuto modo di sentirla diverse volte in radio, mentre Gramellini l'ho seguito diverse volte in TV e lo seguo sui social.
Devo dire che ho trovato particolarmente piacevole l'incontro ed il loro modo di confrontarsi prendendo le sembianze del personaggio che ognuno di loro ha scritto nel libro.
Mi ha molto incuriosita l'argomento e l'impostazione a due voci che gli autori gli hanno dato quindi credo che leggerò questo libro. Chissà che non possa farmi venire la voglia di recuperare gli altri di questi autori.
Ore 14.30/16.30 Mondadori piazza Duomo - Acquisto di libri come se non ci fosse un domani.
Questo evento non esisteva nel programma del bookcity ma ce lo siamo create da sole! Possono delle LGS come noi entrare in Mondadori in gruppo e non comprare qualcosa? La commessa della libreria ci ha odiato per i tanti titoli che siamo andate a chiederle. Che poi, non era lì per quello? Mah...
Chissà quando avrà visto il vuoto che abbiamo creato nello scaffale dei libri della Flagg!!!
La libreria dovrebbe solamente ringraziarci per i soldi che abbiamo speso!!!! I mariti un po' meno hihihihihihi :P
Ore 16.30 Mondadori piazza Duomo - Ragazze alla riscossa. Con Virginia Bramati, Bea Buozzi, Silvia Calvi, Amabile Giusti, Giorgio Ponte.
Comincio col dire che la saletta eventi della libreria è troppo piccola per ospitare un incontro del genere, e si
moriva dal caldo. Comunque soprassediamo questo dettaglio anche se non è di poco conto, visto che proprio per questo abbiamo resistito solo ad un parte della presentazione.
Per quanto riguarda gli autori presenti mi tocca confessare che non ho mai letto nulla di nessuno di loro e che, a parte Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti che ho in casa e che vorrei leggere, non conosco neanche benissimo le trame delle altre pubblicazioni di cui si parlava quindi posso fare un resoconto molto superficiale del pomeriggio.
Sentendo parlare gli autori quello che mi ha colpito e di cui sono curiosa di approfondire è sicuramente Giorgio Ponte con il suo Io sto con Marta, soprattutto perchè è molto raro trovare un uomo che scriva libri del genere quindi vorrei proprio vedere come ha affrontato l'argomento.
Ecco fatto. questo è il mio resoconto di un week end speciale!
Qualcuno di voi è stato al bookcity ed ha voglia di scrivermi le sue impressioni?