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lunedì 19 settembre 2016

Recensione #148 - In un milione di piccoli pezzi di James Frey

Buongiorno carissimi, è di nuovo lunedì...
Per prima cosa mi scuso per la mia assenza della scorsa settimana, sono praticamente sparita ma ancora devo abituarmi ai nuovi ritmi sportivi e scolastici di mio figlio che mi portano via ben due sui tre pomeriggi liberi che avevo quindi capirete che non è semplice trovare l'equilibrio. Ci proverò, e spero pian piano di tornare attiva qui sul blog come prima, fino a quel momento spero che voi avrete voglia di portare pazienza. Detto questo torno con una recensione arretrata. Un libro forte:  In un milione di piccoli pezzi di James Frey edito da Tea, pag. 459

Sinossi: Un uomo di 23 anni si risveglia a bordo di un aereo in uno stato al confine tra la vita e la morte, in seguito a una sequenza di abusi di alcol e droghe. La famiglia, sbalordita e disperata, lo accoglie all'aeroporto di Chicago per trasferirlo in una clinica di riabilitazione del Minnesota. Qui, dopo una prima visita, un medico gli garantisce che morirà nel giro di pochi giorni se ricomincia a bere. Qui, Frey passerà due mesi spaventosi per disintossicarsi e confrontarsi con la furia interiore che da anni lo spinge a distruggersi. E soprattutto si troverà a dover fare una scelta: accettare di non vedere mai i suoi 24 anni oppure raccogliere i rottami della propria vita e agire. Il libro riporta la testimonianza di dura e sconvolgente di James Frey.

Libro molto discusso questo. Ipotetica autobiografia dell'autore, dico ipotetica perchè proprio su questo punto pare ci siano molti dubbi ma, mi chiedo, conta così tanto?
Non conoscevo questo libro e non conoscevo James Frey finchè Francesco Zingoni, amico nonchè autore del meraviglioso romanzo Forte come l'onda è il mio amore - recensione qui - mi ha caldamente consigliato di leggerlo avvisandomi che sarebbe stato tosto.
Tosto lo è sul serio questo libro, un pugno allo stomaco. Tema principale è la disintossicazione dall'alcool e dal crack del protagonista. James è un tossicodipendente e lo è dall'età di dieci anni. La storia è narrata quando di anni ne ha ventitrè e, dopo essersi svegliato senza ricordi, senza denti, con un buco nella faccia, gli occhi lividi e pieno di segni si ritrova su un aereo, destinazione una clinica di disintossicazione.
Da un certo punto di vista questo romanzo può essere considerato un viaggio, quello nei punti punti più profondi e torbidi di una mente malata; un viaggio nella vita di un uomo che nei primi ventitrè anni ha conosciuto solo angoli bui in cui spartirsi un po' di crack con gli elementi meno raccomandabili possibili; un viaggio nell'oblio della disperazione e della trasgressione più totale. Ma, al contrario, è anche un viaggio attraverso la rinascita, la consapevolezza, la necessità di fare per una volta la cosa giusta (sempre e comunque nel modo meno consono ma in ogni caso provandoci, e provandoci sul serio).
Non posso sapere se l'autore abbia veramente vissuto quello che racconta ma, in un caso o nell'altro, non posso che ritenerlo un grandissimo narratore, capace di trasmettere ogni singola emozione che descrive, capace di far provare al lettore sulla propria pelle quella mancanza, necessità, dipendenza, che per tutte le quasi cinquecento pagine accompagnano la narrazione.
Una narrazione in prima persona, ricca di descrizioni e di particolari, una narrazione che in più punti ha saputo farmi venire i brividi, facendomi immaginare in modo vivido alcune scene tostissime come se le avessi vissute insieme al protagonista.
Un libro forte, brutale, crudo, che entra nei dettagli della vita degli alcolisti, dei dipendenti da droghe, degli spacciatori, senza lasciare niente all'immaginazione, ma descrivendone ogni atteggiamento ed ogni abitudine; e lo stesso fa con l'astinenza, descrivendo la reazione del fisico alla mancanza, facendocela vivere sulla pelle, raccontandone i gesti più brutali che una crisi è capace di fare compiere. 
I moltissimi personaggi sono tutti descritti dettagliatamente e di ognuno ci viene raccontato il pre e il post clinica. Non avevo mai provato ad immaginare una situazione del genere attraverso gli occhi di chi l'ha vissuta - o dice di averla vissuta - e questo libro mi ha dato la possibilità di giudicare meno cercando di capire maggiormente le ragioni ed i sentimenti. L'autore non ce lo racconta mai con vittimismo, non cerca di addossare agli altri le colpe della sua vita marcia anzi, analizza il tutto con molta sincerità e questo credo sia un valore aggiunto. È grazie a questo atteggiamento che il lettore può andare oltre al giudizio e può concentrarsi sulla rinascita di un uomo che impara di nuovo - o forse per la prima volta - ad abbracciare, ad amare, a farsi amare; un uomo che cerca di reimpostare la sua vita attraverso un nuovo rapporto con i genitori; un uomo che sinceramente e con impegno si giudica e cerca di resistere alle tentazioni:  quella di scappare da un luogo in cui non crede, quella di lasciarsi andare a quella furia che da sempre condiziona la sua esistenza.
Di certo un libro non facile emotivamente, non un libro per tutti, ma un libro splendido per chi è capace di non farsi impressionare.

 VOTO: 



venerdì 2 ottobre 2015

Ti consiglio un libro #7 - Un libro con più di 500 pagine

Buongiorno amici e buon venerdì. Puntuali come orologi svizzeri torniamo, dopo due settimane, con la rubrica Ti consiglio un libro, nata dalla collaborazione tra  Laura de La Biblioteca di Eliza, Salvia di Desperate Bookswife e Laura de La Libridinosa. Oggi vi consigliamo un libro con più di 500 pagine.



IL MIO CONSIGLIO
Autore: Francesco Zingoni
Casa editrice: Fazi editore
Pagine: 606
Prezzo:  17.50 €

Non ho avuto dubbi quando ho pensato a quale libro con più di 500 pagine consigliare. Forte come l'onda è il mio amore è un libro meraviglioso che purtroppo non è conosciuto come dovrebbe. Il libro di esordio di un ragazzo italiano che ha saputo raccontare con maestria una storia di amore puro. Demian, il protagonista, è un personaggio completo capace di farsi adorare dal lettore e capace di prenderlo per mano accompagnandolo in queste seicento pagine senza mai un dubbio, senza un momento di noia, facendogli provare le stesse sensazioni che lui prova e facendogli sentire gli stessi sentimenti che lui sente!
Consiglio questo libro perchè è un viaggio: fisico perchè ci porta in un'isola del Pacifico, poi in Galles, poi in America e ancora in Giappone; onirico perchè è un viaggio attraverso se stessi, le proprie sensazioni, le coincidenze della vita. Ed arrivati alla fine non si riesce a capire quale dei due viaggi sia stato il più importante ed emozionante. Se non lo avete ancora letto non aspettate oltre e sono sicura che non ne rimarrete delusi. Come sempre cliccando sul titolo sarete rimandati alla mia recensione.

Per il momento vi saluto e vi do appuntamento tra due settimane. Ma prima correte a scoprire i consigli di Laura, Salvia e Laura

mercoledì 7 gennaio 2015

Recensione 41# - Forte come l'onda è il mio amore di Francesco Zingoni

Rieccoci qui, spirito natalizio impacchettato - in realtà il mio albero non è ancora stato impacchettato ma rimedieremo presto - pronti per tornare alla normalità; forse pronti è un parolone ma ci si prova.
Come sono andate le vostre vacanze? Anche voi, come me, rientrati al lavoro oggi dopo 15 giorni? Oppure non avete mai smesso se non nei giorni prettamente festivi?
Io dopo Santo Stefano sono stata in vacanza in montagna, sulla neve, e mi sono divertita molto a vedere mio figlio scatenato con il bob o con i pattini sul ghiaccio; in più ho letto, letto, letto, per mattinate intere seduta sotto i raggi di un sole meraviglioso! Quindi periodo proficuo sia per il relax che per le mie letture!
Oggi sono entrata qui, senza avere bene in mente cosa fare. Ho delle recensioni arretrate, delle segnalazioni in attesa, dei libri da presentarvi, delle puntate della rubrica Curiosità tra le righe da preparare, degli incipit da cercare... insomma di carne al fuoco ce n'è, e anche molta.
Con le nuove entrate vorrei aspettare perchè devo ancora recuperare dei pacchi vaganti tra corrieri e parenti, quindi visto che la cosa più impellente sono le recensioni partirò da lì, con la recensione dell'ultimo libro letto nel 2014. Così poi archivierò l'anno. Mi sono resa conto di non aver recensito tutti i libri letti lo scorso anno, non so bene neanche io perchè... ma per ora va così e non so se in futuro recupererò!
Oggi vi parlerò quindi di Forte come l'onda è il mio amore di Franzesco Zingoni edito da Fazi pag. 606.

Trama: Buttato sulla sabbia, accecato dal fulgore di un paradiso perduto, le palpebre incollate dal sale. Riapro gli occhi. La mia mente è vuota: nessun ricordo, nessuna parola. Una tabula rasa. Non posso formulare un pensiero. Non so più distinguere i miei sentimenti, dare ordine alle mie percezioni. Qualcosa che non conosco ha annientato la mia vita. È un sogno a salvarmi: il viso luminoso di una donna. Impossibile per me riconoscerla, o ricordare il suo nome. Ma quel sorriso mi riscuote dall'oblio, diventa l'unica ragione per sopravvivere e fuggire. A guidarmi è un libro, trascinato sulla spiaggia dalla mareggiata di un tifone. Tra le sue pagine distrutte si è salvata solo una misteriosa poesia. E sembra parlare di me. Attraverserò il mondo per sapere chi sei. Vestirò nuove identità per ritrovarti. Cavalcherò un'onda paurosa per scoprire cosa nasconde il suo cono d'ombra: il nostro ultimo segreto, cancellato dall'amnesia. E alla fine sapremo solo una cosa, la più grande. Forte come quest'onda che nessuno può cavalcare fino in fondo.

Voglio cominciare a parlarvi di questo libro ricordandovi l'incipit:
C'era una volta la spiaggia segreta. Avrei voluto iniziarla così questa storia, credimi. Purtroppo tutto quello che segue non è una favola. Non so dirti nemmeno se ci sarà un lieto fine. Certo, ci sono dentro alcune - chiamiamole coincidenze - che potranno sembrarti di pura fantasia. Ma si tratta di una storia vera. Della tua storia e della mia. Una storia che entrambi abbiamo dimenticato. E no, nessuna favola.
No, nessuna favola. Francesco vuole metterci in guardia così, con poche parole ad incipit di questo libro meraviglioso. Forse così sperava di evitarci le lacrime, il dolore, la disperazione. Bè, con me non ci è riuscito, per niente. Perchè non appena ho cominciato a leggere, queste parole le ho dimenticate e mi sono fatta trasportare senza corazza dalle pagine di questo librone che mai avrei voluto finisse.
Immaginate una spiaggia: la sabbia, l'oceano, il sole che brucia la pelle, le vacanze, la gioia, il paradiso...
Ecco adesso cancellate tutto e pensate al dolore, al vuoto, alla mancanza... Ora sì, siete nel posto giusto, con il protagonista di questo libro, in un'isola sconosciuta, accerchiati da una tribù indigena di cui non conoscete neanche la lingua; non ricordate chi siete, nè da dove venite, nè cosa vi sia successo ed avete un'unica certezza: una profonda e dolorosa ferita a forma di sorriso sulla vostra schiena. E poi ci sono i sogni, quelli non vi abbandonano, il viso di quella donna che prepotentemente vi appare nei momenti di riposo, ma anche nei momenti di veglia. Immaginate di avere come unico scopo la necessità di ritrovare quella donna, perchè sentite che fa parte di voi e che non sarete mai più in grado di vivere senza di lei. Forse adesso potete provare a capire quello di cui vi parlerò!
Questo libro è un viaggio: fisico perchè ci porta in un'isola del Pacifico, poi in Galles, poi in America e ancora in Giappone; onirico perchè è un viaggio attraverso se stessi, le proprie sensazioni, le coincidenze della vita. Ed arrivati alla fine non si riesce a capire quale dei due viaggi sia stato il più importante ed emozionante.
Avete mai provato il grande amore? Quello incondizionato, in cui i pensieri di uno diventano i pensieri dell'altro? Quello in cui si dice le cose contemporaneamente, cose che in quel momento non hanno senso ma a voi è venuto in mente insieme? Io sì, l'ho provato e me lo sono anche sposato quel grande amore! Quando ci capitano queste cose diciamo che è la costoletta... sapete, la donna nata dalla costola dell'uomo. Noi diciamo sempre che la sua costola è veramente dentro di me ed è quella a farci avere gli stessi pensieri, le stesse parole. 
Il Signore Dio plasmò con la costola,che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse:
"Questa volta essa
è carne dalla mia carne
e osso dalle mie ossa
.
perché dall'uomo è stata tolta".
Questo libro mi ha fatto vivere costantemente con il pensiero che l'amore di cui parla è così, immenso, e che i due protagonisti sono proprio l'uno la metà indiscussa dell'altro, altrimenti non si spiega.
Difficile definire questo romanzo, inserirlo in un genere piuttosto che in un altro perchè è tanti generi, tante storie, tante vite, tante anime.
Il protagonista di questa storia si ritrova ad avere tre vite: una, quella reale, l'ha persa a causa di un naufragio di cui non ha alcuna memoria ed è quella che rincorrerà per tutto lo scorrere delle pagine; la seconda l'ha avuta in dono dalla tribù che lo ha salvato, curato ed aiutato e ritrovare uno scopo; l'ultima l'ha dovuta comprare al mercato nero, per provare ad intraprendere il viaggio per ritrovare se stesso ed i tasselli di un'esistenza che sembra ormai perduta.
Durante il suo viaggio il protagonista è guidato da un libro, ormai quasi cancellato dall'acqua dell'oceano ma che riesce a far riemergere in lui delle sensazioni che nient'altro riesce più a fargli provare; questo libro lo porta in un paese lontano, il Galles, alla ricerca delle sue origini, alla scoperta di qualcosa che sembra svanito.
Più volte il destino lo porta ad incrociare la sua vita reale ma evidentemente non è quello il momento, il viaggio non è ancora compiuto.
Tutti i personaggi che incontriamo nel libro hanno la propria storia da raccontare e riescono ad accompagnarci in nuovi mondi e nuove vite senza farci allontanare dalla trama principale. 
In ognuna delle cinque parti in cui il libro è suddiviso ci viene raccontata una fase della vita del protagonista ed in ognuna di queste il lettore verrà assuefatto dal mistero - un mistero che mi ha ricordato molto le atmosfere dei libri di Zafon - dall'emozione per nuovi incontri - persone apparentemente distanti dal protagonista ma alla fine molto simili a lui - dall'amore - quella continua ricerca della donna che rappresenta l'aria per respirare - dalla magia - quella che abbonda tra le pagine di questo libro - dalla poesia - quella di Dylan Thomas, resa elemento essenziale ed importantissimo della storia. 
Niente nella narrazione è lasciato al caso, dalla scelta dei nomi, alla scelta dei luoghi, alle azioni di ogni singolo personaggio, principale o di minima importanza che sia. Il tutto è arricchito da uno stile che conquista, che rapisce il lettore per tutte le sue 600 pagine e più, che lascia un senso di mancanza una volta che la parola fine è stata scritta.
Ottimo esordio quello di Zingoni, uno scrittore che mi aspetto di rivedere presto, nuovamente, nelle librerie. Se mi seguite da tempo sapete che ho ricevuto da lui la prima versione del romanzo, quella intitolata Demian Sideheart che pubblicò lui stesso creando una casa editrice - ve ne avevo parlato qui; ho intenzione di leggere presto anche quella versione del romanzo per vedere quanto sia stato modificato per la pubblicazione con una grande casa editrice come Fazi.
Chi di voi lo ha letto? Cosa ne pensate?

VOTO:




venerdì 14 novembre 2014

Chi ben comincia #61 - Forte come l'onda è il mio amore di Fancesco Zingoni

Buon venerdì lettori cari!!!! Pronti per un week end all'insegna dei libri? Io sto fremendo perchè parteciperò al Bookcity Milano 2014 ed oltre ad avere l'occasione di sentire parlare di libri ed incontrare gli autori che amo, vedrò anche la mia adorata Michy - per una due giorni libresca - ed incontrerò per la prima volta le Lettrici Geograficamente Sparpagliate (Laura e Cuore Zingaro del Blog La Libridinosa, Stefania del blog La ragazza che annusava i libri e Salvia del blog Scribacchiando in soffitta) quindi sono estremamente emozionata ed impaziente.
Ma torniamo al vero motivo di questo post ossia la nuova puntata di Chi ben comincia, la rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri.
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Oggi condividerò con voi l'incipit di un libro che non vedo l'ora di leggere e che vi ho presentato nella scorsa puntata di Shopping letterario: Forte come l'onda è il mio amore di Francesco Zingoni edito da Fazi.  

REGOLE:

- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti




C'era una volta la spiaggia segreta. Avrei voluto iniziarla così questa storia, credimi. Purtroppo tutto quello che segue non è una favola. Non so dirti nemmeno se ci sarà un lieto fine. Certo, ci sono dentro alcune - chiamiamole coincidenze - che potranno sembrarti di pura fantasia. Ma si tratta di una storia vera. Della tua storia e della mia. Una storia che entrambi abbiamo dimenticato. E no, nessuna favola.

La spiaggia segreta. L'avevamo inventato noi questo nome. Come tutti gli innamorati, ci piaceva chiamare in modo nuovo ogni cosa. In realtà si trattava di una minuscola isola, non segnata sulle carte nautiche. Vagando a vela per quelle immense regioni d'acqua, se avevi fortuna ti ci imbattevi.
Sapevamo solo che i nativi del Pacifico la chiamavano Poy'Atewa, la 'perla rosa'. Che per loro era una specie di luogo sacro. Forse, pensammo, l'assenza dalle mappe era dovuta a un ancestrale timore religioso. O forse al fatto che, a quanto sostenevano, era solo un anello di sabbia rosa in mezzo all'oceano. Nessuno ammetteva di conoscerne le coordinate, chi ne parlava lo faceva sottovoce, vagando nervoso con lo sguardo, chiudendosi subito dopo in un silenzio impenetrabile.
Un gioiello a pelo d'acqua sperduto nell'oceano solitario. L'ultimo varco per Awu'kumea, il paradiso terrestre.
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Ma quanta voglia di andare avanti viene leggendo questo incipit? Un inizio veramente perfetto per mettere curiosità al lettore sia sulla spiaggia segreta che su quella non favola a cui - veniamo avvisati - assisteremo.
Come vi avevo già anticipato in precedenza ho delle aspettative altissime su questa lettura e spero non vengano deluse! Proprio per questo motivo credo che aspetterò le vacanze di natale per buttarmi nella lettura, in modo da avere il giusto tempo da dedicarle.
Cosa ne pensate di questo incipit? Vi incuriosisce? Mi piacerebbe conoscere le vostre impressioni!

Prima di salutarvi vi ricordo che lunedì sarà il mio turno per ospitare il Blogtour del libro Luna senza inverno di Alberto Camerra. Se vi siete persi la presentazione cliccate qui.

martedì 4 novembre 2014

Shopping letterario #26

Buona sera carissimi! Come state? Per me l'inizio della settimana non è stato dei più piacevoli perchè ieri ho dovuto assistere al funerale di un'amica ed oggi sono ancora un po' spaesata ma passerà...forse...
Prima di lasciarvi con il post di oggi in cui vi mostrerò i miei ultimi arrivi vorrei ringraziarvi per il grande interesse che avete dimostrato per la puntata di Ritratto di signora, GRAZIE DI CUORE!
Ed ora torniamo a noi. Era da quasi un mese che non postavo una puntata di questa rubrica quindi sono molto soddisfatta di me stessa! Anche perchè come potrete vedere la maggior parte dei libri che vi segnalerò mi sono arrivati dalle case editrici che ringrazio! :)

  • Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti edito da Mondadori, 261 pagine. Questo è l'unico libro che ho acquistato - trovato al 50% di sconto nella mia incursione al Libraccio - mi incuriosiva da un po' e trovarlo in offerta ha contribuito alla mia voglia di leggerlo!
Trama: Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti prò (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa...

  • Forte come l'onda è il mio amore di Francesco Zingoni edito da Fazi - mi è stato regalato dalle mie meravigliose amiche Alessia, Michy e Monica in occasione del nostro incontro con l'autore - 607 pagine. Voglio questo libro da sempre ma non è così semplice trovarlo nelle librerie senza ordinarlo ed io difficilmente ordino i libri. Ora ho una copia meravigliosa perchè dedicata ed autografata da Francesco. In più ho anche la versione precedente del libro, intitolata Demian Sideheart, che mi è stata regalata, dedicata e firmata, direttamente da Francesco!!!! Non conoscevo la storia di questo romanzo e ne sono rimasta così affascinata che voglio condividerla con voi. Tratta del sito internet dedicato al libro: Nel 2008 Francesco Zingoni inizia a scrivere il suo primo romanzo, Demian Sideheart, che conclude due anni dopo.
    Nel novembre del 2010, pur di farlo leggere e conoscere, lo pubblica aprendo appositamente la sua casa editrice, Outsider Edizioni, improvvisandosi anche agente e promotore. In pochissimo tempo, grazie al tam tam sul web, la travolgente storia di Demian, del suo amore e della sua identità perduta, ottiene un’attenzione e un successo inarrestabile e inimmaginabile per il giovane scrittore-editore.
    Sempre più richieste arrivano dai librai, incuriositi dal fenomeno, e il romanzo finisce in bella vista su alcune delle principali vetrine delle librerie milanesi. Anche la stampa e la televisione si accorgono del fenomeno nascente, rendendolo un vero e proprio caso.
    Fino ad arrivare sul tavolo della Fazi Editore, che a novembre 2011 ne acquista i diritti per ripubblicarlo.
    Questa storia oggi continua con Forte come l’onda è il mio amore, la nuova edizione, ancora più raffinata e coinvolgente, che già prima della pubblicazione in Italia è diventato un caso editoriale di portata internazionale, acquistato dal gruppo Random House per la pubblicazione in Germania e in Olanda.
Trama: Buttato sulla sabbia, accecato dal fulgore di un paradiso perduto, le palpebre incollate dal sale. Riapro gli occhi. La mia mente è vuota: nessun ricordo, nessuna parola. Una tabula rasa. Non posso formulare un pensiero. Non so più distinguere i miei sentimenti, dare ordine alle mie percezioni. Qualcosa che non conosco ha annientato la mia vita. È un sogno a salvarmi: il viso luminoso di una donna. Impossibile per me riconoscerla, o ricordare il suo nome. Ma quel sorriso mi riscuote dall'oblio, diventa l'unica ragione per sopravvivere e fuggire. A guidarmi è un libro, trascinato sulla spiaggia dalla mareggiata di un tifone. Tra le sue pagine distrutte si è salvata solo una misteriosa poesia. E sembra parlare di me. Attraverserò il mondo per sapere chi sei. Vestirò nuove identità per ritrovarti. Cavalcherò un'onda paurosa per scoprire cosa nasconde il suo cono d'ombra: il nostro ultimo segreto, cancellato dall'amnesia. E alla fine sapremo solo una cosa, la più grande. Forte come quest'onda che nessuno può cavalcare fino in fondo.

  • Un gatto, un cappello e un nastro di Joanne Harris edito da Garzanti - che ringrazio per avermelo inviato - 252 pagine. E' stato amore a prima vista, la sua cover mi ha stregato e l'ho richiesto senza neanche leggerne la trama. Ho scoperto solo ora, che ho cominciato a leggerlo, che si tratta di una raccolta di racconti e questo mi frena un po' ma non demordo
Trama: Che cosa vi portereste su un'isola deserta? L'autrice di "Chocolat" non ha dubbi: un gatto, un cappello e un nastro. Tre oggetti in apparenza comuni che all'occorrenza sono in grado di far scaturire una miriade di immagini e di storie. Perché raccontare per Joanne Harris è un modo di affrontare la vita e le sue sfide: niente è impossibile per l'immaginazione, e se riusciamo a immaginare ci sarà sempre un finale inaspettato per ogni giorno della nostra vita. I racconti di Joanne Harris raccolti in "Un gatto, un cappello e un nastro" sono legati tra loro come scatole cinesi: basta aprirne una per scoprirne infinite altre, nascoste a una prima occhiata e per questo ancora più preziose. Storie popolate da personaggi profondamente umani, alle prese con difficoltà come il dolore di un lutto o lo svanire di un desiderio da tempo inseguito. Personaggi che nella fantasia e nella parola trovano non solo una via di fuga, ma anche una risorsa inesauribile di speranza e di forza di volontà. È il caso di Ngok e Maleki, due ragazzine africane che rifiutano di piegarsi a un destino di privazioni. O di Faith e Hope, anziane signore che, escluse dalla gita al mare della casa di riposo in cui vivono, si vendicano smascherando, con passione da detective, un grave sopruso. O di Maggie, che nella pasticceria troverà la dolcezza che la vita le ha negato. E ancora, ragazzini abituati a viaggiare più nella rete che nella realtà...
 
  • Ciò che inferno non è di Alessandro D'Avenia edito da Mondadori - che ringrazio per avermelo spedito in formato digitale - 317 pagine. Lo voglio leggere da quando ho scoperto che sarebbe uscito quindi sarà la mia prossima lettura!
Trama: Federico ha diciassette anni e il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto. La scuola è finita, l'estate gli si apre davanti come la sua città abbagliante e misteriosa, Palermo. Mentre si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford, Federico incontra "3P", il prof di religione: lo chiamano così perché il suo nome è Padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazzo l'invito a dargli una mano con i bambini del suo quartiere, prima della partenza. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che separa Brancaccio dal resto della città, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita. La sera torna a casa senza bici, con il labbro spaccato e la sensazione di avere scoperto una realtà totalmente estranea eppure che lo riguarda da vicino. È l'intrico dei vicoli controllati da uomini che portano soprannomi come il Cacciatore, 'u Turco, Madre Natura, per i quali il solo comandamento da rispettare è quello dettato da Cosa Nostra. Ma sono anche le strade abitate da Francesco, Maria, Dario, Serena, Totò e tanti altri che non rinunciano a sperare in una vita diversa... Con l'emozione del testimone e la potenza dello scrittore, Alessandro D'Avenia narra una lunga estate in cui tutto sembra immobile eppure tutto si sta trasformando, e ridà vita a un uomo straordinario, che in queste pagine dialoga insieme a noi con la sua voce pacata e mai arresa, con quel sorriso che non si spense nemmeno di fronte al suo assassino.
  • Sei donna? Dialogo semiserio sulle donne della TV di Platinette e Simone Gerace edito da Edizionianordest - che ringrazio per avermelo inviato - 170 pagine. Non è il genere di libri che normalmente leggo ma conosco l'autore Simone Gerace e ci tengo a leggerlo.
Trama: SEI DONNA? Nel dialogo tra Mauro Coruzzi (in arte Platinette) e Simone Gerace si parla di televisione, o meglio, delle conduttrici televisive e, in generale, del ruolo della donna in TV rispetto ai colleghi uomini.

Un excursus che parte da Enza Sampò (curatrice della prefazione), la prima donna della televisione italiana a non essere identificata come annunciatrice o valletta, per arrivare fino a Silvia Toffanin, regina del sabato pomeriggio del piccolo schermo e detentrice di un certo modo garbato di fare show.

Attraverso le tante figure femminili che hanno occupato e invaso i palinsesti televisivi dagli anni Cinquanta ad oggi, vengono svelati anche determinati meccanismi, aneddoti e curiosità legati al piccolo schermo, che cambia costantemente come cambiano i tempi e le mode.

Con SEI DONNA? Platinette, ben spalleggiata da Gerace, delinea una panoramica storica e divertente su mezzo secolo e più di televisione italica in rosa, non tralasciando mai quella vena ironica e sarcastica che le ha regalato la notorietà televisiva e radiofonica negli ultimi anni.

  • Il giardino degli aranci - Il mondo di nebbia di Ilaria Pasqua edito da Nativi Digitali Edizioni, 293 pagine. Ho comprato questo ebook su Amazon un giorno in cui era in offerta gratis. Ne avevo già molto sentito parlare quindi non me lo sono lasciata scappare.
Sinossi: Il Mondo di Nebbia, dove Aria e il fidato amico Henry vivono e frequentano un liceo come tanti altri ragazzi, nasconde dei segreti inquietanti, come incubi che prendono forma e sono in qualche modo collegati ai Cinque Sacerdoti, misteriosi individui che controllano la città.
Aria non è però una ragazza come tutte le altre: in quel mondo ha la sensazione di "girare a vuoto", e dentro di sé sospetta che dietro ai suoi incubi ci siano verità dimenticate... sarà l'incontro con Will, che come lei sembra frustrato e insoddisfatto da quella realtà, a rivelarle che tutto quello in cui credeva prima è nient'altro che un'illusione. Qual è la verità dietro quel mondo? Chi sono i Cinque? E in che modo Aria ha il potere di cambiare tutto?
"Il Mondo di Nebbia", ora con un nuovo editing, è la prima parte della trilogia fantasy-distopica "Il Giardino degli Aranci". Ilaria Pasqua ci guida in un mondo ricco di misteri, una realtà che sembra annullare i ricordi dolorosi, ma che nasconde molte ombre. Sarà la strana brigata di Aria, Will ed Henry, unita da una forte amicizia (ma non solo) a squarciare i veli della nebbia?

Ecco i miei nuovi gioiellini!!!! Io sono super entusiasta e voi cosa mi dite? Vi piacciono? Ne avete già letto qualcuno? Aspetto, come sempre, le vostre opinioni!!!