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lunedì 11 aprile 2016

BibliOmaggi #10



Buongiorno lettori e buon lunedì. Come state? Io sono senza maccchina ormai da quasi una settimana ed ho un diavolo per capello visto che ad oggi il meccanico non è neanche riuscito a capire il guasto! Non vi dico il disagio...
Ma parliamo di cose belle! Oggi sono qui per mostrarvi gli omaggi ricevuti nell'ultimo periodo. Era da un po' che avrei dovuto preparare questo post ma il tempo vola e non basta mai, quindi troverete molti libri che ho già letto e recensito.

  • Le grand diable di Francesca Diotallevi edito da Neri Pozza,prequel di Dentro Soffia il vento, 37 pagine. Data pubblicazione:  06 aprile 2016. Un racconto pubblicato solo in digitale che precede il romanzo Dentro soffia il vento che sarà pubblicato all'inizio di maggio da Neri Pozza. Ringrazio l'autrice per avermene mandato una copia.
Descrizione: Con questo racconto Francesca Diotallevi conduce il lettore nel mondo del suo romanzo Dentro soffia il vento.
In Valle d’Aosta, alla vigilia della Prima guerra mondiale, Fiamma vive appartata in un capanno tra i boschi e la comunità di Saint Rhémy, dove tutti la considerano una sorta di strega. Tutti, tranne il giovane Raphaël Rosset, che sente crescere per quella ragazza solitaria e dai capelli rossi un’irresistibile attrazione. Yann, suo fratello, tenta in tutti i modi di proteggerlo da quello che appare, ai suoi occhi, come un vero e proprio sortilegio e di salvaguardarlo dall’ira del padre. Partiti per una battuta di caccia guidata dal padre, in quei boschi che tutti ritengono abitati da streghe, i giovani fratelli scopriranno però di non essere così diversi...

  • Il libro dei viaggi nel tempo di David Goldblatt, Johnny Acton, James Wyllie edito da Newton Compton, che ringrazio per la copia, 336  pagine. Data pubblicazione:  14 aprile 2016. Un libro che - nonostante sia storico quindi non proprio appartenente ad uno dei miei generi preferiti - mi ha da subito colpito tanto da richiederlo alla casa editrice, con cui collaboro da tempo. Ho letto qualche capitolo ed è proprio un libro particolare ed interessante!
Trama: Diciotto incredibili viaggi nel passato, diciotto avventure mozzafiato che ti catapulteranno come per magia in un mondo lontano nel tempo e nello spazio: ecco la promessa degli autori Wyllie, Acton e Goldblatt. Grazie alle informazioni e alle tante curiosità raccolte nel volume, potrai vedere con i tuoi occhi l’eruzione del Vesuvio a Pompei, visitare la mitica Xanadu di Kublai Khan insieme a Marco Polo, veleggiare con il capitano Cook verso Tahiti e l’Australia, marciare con le donne di Parigi durante la Rivoluzione francese. E ancora, arrivando a epoche più recenti, accompagnare i Beatles nella loro tournée di Amburgo, o magari assistere alla caduta del Muro di Berlino… Dimentica i musei, dimentica i libri di storia: è questo il modo giusto per conoscere il passato… riviverlo in prima persona!

  • Gli occhi neri di Susan di Julia Heaberlin edito da Newton Compton, che ringrazio per la copia, 335  pagine. Data pubblicazione:  31 marzo 2016. Già letto e recensito qui. 
Trama: Tessa Cartwright, sedici anni, viene ritrovata in un campo del Texas, sepolta da un mucchio di ossa, priva di memoria. La ragazza è sopravvissuta per miracolo a uno spietato serial killer che ha ucciso tutte le altre sue giovani vittime per poi lasciarle in una fossa comune su cui crescono delle margherite gialle. Grazie alla testimonianza di Tessa, però, il presunto colpevole finisce nel braccio della morte. A quasi vent’anni di distanza da quella terrificante esperienza, Tessa è diventata un’artista e una mamma single. Una fredda mattina di febbraio nota nel suo giardino, proprio davanti alla finestra della camera da letto, una margherita gialla, che sembra piantata di recente. Sconvolta da ciò che evoca quel fiore, Tessa si chiede come sia possibile che il suo torturatore, ancora in carcere in attesa di essere giustiziato, possa averle lasciato un indizio così esplicito. E se avesse fatto condannare un innocente? L’unico modo per scoprirlo è scavare nei suoi dolorosi ricordi e arrivare finalmente a mettere a fuoco le uniche immagini, nascoste per tanti anni nelle pieghe della memoria, che potranno riportare a galla la verità…

  • Splendi più che puoi di Sara Rattaro edito da Garzanti, che ringrazio per la copia, 222 pagine. Data pubblicazione:  31 marzo 2016. Già letto e recensito qui.
Trama: L’amore non chiede il permesso. Arriva all’improvviso. Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfetto. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d’umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma all’inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l’altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l’uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. Come tornare a risplendere. Più forte che può.
 
  • Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco di Franco Matteucci edito da Newton compton, che ringrazio per la copia, 256 pagine. Data pubblicazione:  17 marzo 2016. Un libro che mi è estato inviato a sorpresa dalla casa editrice che ringrazio. Non ho ancora avuto il tempo di leggerlo.
Trama: Un corpo senza vita giace sulla neve nell’apparente tranquillità del bosco. Accanto al cadavere, sul tronco di un albero, è stato inciso un cuore con all’interno il nome della vittima e una lettera greca. L’assassino ha lasciato la sua firma, un segno destinato a ripetersi e a seminare il panico tra i vicoli del paesino di montagna. L’ispettore Santoni, però, non riesce a indagare con la sua solita lucidità. Qualcosa – qualcuno – offusca la sua mente investigativa. E intanto il crimine continua a spandersi come una macchia di sangue, lentamente ma inesorabilmente. Gli abitanti di Valdiluce hanno paura: la loro cittadina, che una volta era un posto tranquillo e rilassante, rischia di trasformarsi nella tana di un pericoloso serial killer. Il tempo stringe per Marzio Santoni: stavolta in gioco c’è la vita di tutta la valle…

  • La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone edito da Longanesi, che ringrazio per la copia, 384  pagine. Data pubblicazione:  07 marzo 2016. Già letto e recensito qui.

Trama: Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezzo e svariati fratelli. È uno di quei figli cresciuti un po’ qua e un po’ là, in bilico tra due famiglie e ancora in cerca di se stesso. Sulla soglia dei quarant’anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, così trattenuto che nella sua vita, attraversata in punta di piedi, Erri non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nel¬lo stomaco, somatizzando tutto.
Finché un giorno la moglie Matilde, con cui ha cer¬cato per anni di avere un bambino, lo lascia.
Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l’appuntamento con il suo destino.
Circondato da un carosello di personaggi mai banali, Erri deciderà di affrontare, una per una, le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto. Imparerà così che per essere felici dobbiamo essere pronti a liberarci del nostro passato, capire che noi non siamo quello che abbiamo vissuto e che, se non vogliamo vivere una vita che non ci appartiene, a volte è indispensabile ribel¬larci. Anche a chi ci ama.
Sarà pronto, ora, a prendere la decisio¬ne più difficile della sua esistenza? 


  • Segreto di famiglia di Mikaela Bley edito da Newton Compton, che ringrazio per la copia, 336  pagine. Data pubblicazione:  03 marzo 2016. Già letto e recensito qui.
Trama: A Stoccolma è un freddo e piovoso venerdì di maggio, quando la piccola Lycke, di soli otto anni, scompare improvvisamente nel centro della città.
La rete televisiva nazionale si lancia subito sulla notizia e manda sul campo un’inviata specializzata in cronaca nera, Ellen Tamm. Chi ha visto Lycke per l’ultima volta? Chi sono i suoi genitori? Il padre e la madre di Lycke sono separati ed è stata la nuova moglie del padre ad accompagnare la bambina al centro sportivo, dove se ne sono perse le tracce. La donna, madre a sua volta da poco, racconta la sua versione dei fatti, ma ci sono delle zone d’ombra nella testimonianza. La tata che ha cresciuto la bambina è chiusa nel dolore. La madre di Lycke invece è imperscrutabile, soffre ancora il peso del divorzio e di una depressione post partum mai affrontata. Il padre, dal canto suo, non si dà pace. Nel frattempo Ellen si impegna in una ricerca spasmodica, nonostante la corruzione della polizia, i sempre più strani comportamenti dei genitori di Lycke e le frecciate velenose dei colleghi. Ma ha deciso di fare il possibile per fronteggiare la situazione da vera professionista, perché questo caso le ricorda da vicino ciò che conosce sin troppo bene: segreti di famiglia, bugie, inganni che la obbligheranno a confrontarsi con il proprio doloroso passato, mentre le speranze di ritrovare la bambina scomparsa si assottigliano…

Che ne dite? Ce n'è qualcuno in particolare che stuzzica la vostra curiosità?

lunedì 22 febbraio 2016

Recensione #110 in Anteprima - Segreto di famiglia di Mikaela Bley

Buon pomeriggio lettori e buon lunedì. Torno oggi con una recensione in anteprima di un thriller che mi è stato inviato a sorpresa da Newton Compton editori. Si tratta di Segreto di famiglia di Mikaela Bley 336  pagine in uscita nelle librerie il 3 marzo prossimo.

Trama: A Stoccolma è un freddo e piovoso venerdì di maggio, quando la piccola Lycke, di soli otto anni, scompare improvvisamente nel centro della città.
La rete televisiva nazionale si lancia subito sulla notizia e manda sul campo un’inviata specializzata in cronaca nera, Ellen Tamm. Chi ha visto Lycke per l’ultima volta? Chi sono i suoi genitori? Il padre e la madre di Lycke sono separati ed è stata la nuova moglie del padre ad accompagnare la bambina al centro sportivo, dove se ne sono perse le tracce. La donna, madre a sua volta da poco, racconta la sua versione dei fatti, ma ci sono delle zone d’ombra nella testimonianza. La tata che ha cresciuto la bambina è chiusa nel dolore. La madre di Lycke invece è imperscrutabile, soffre ancora il peso del divorzio e di una depressione post partum mai affrontata. Il padre, dal canto suo, non si dà pace. Nel frattempo Ellen si impegna in una ricerca spasmodica, nonostante la corruzione della polizia, i sempre più strani comportamenti dei genitori di Lycke e le frecciate velenose dei colleghi. Ma ha deciso di fare il possibile per fronteggiare la situazione da vera professionista, perché questo caso le ricorda da vicino ciò che conosce sin troppo bene: segreti di famiglia, bugie, inganni che la obbligheranno a confrontarsi con il proprio doloroso passato, mentre le speranze di ritrovare la bambina scomparsa si assottigliano…

Ultimamente mi sta capitando spessissimo di ritornare al mio primo amore: il thriller. Ne sto leggendo tanti, uno dietro l'altro, e fare dei paragoni è ovviamente immediato.
Libro d'esordio questo per Mikaela Bley, svedese di Stoccolmam città dove è anche ambientato questo libro.
Anche in questo caso, come succede ormai sempre più spesso in questo genere di libri, si tratta del primo libro di una serie con protagonista una donna - anche questa scelta molto comune ultimamente - Ellen Tamm non detective - e me no male mi viene da dire altrimenti ci ritroviamo a leggere libri tutti uguali - ma giornalista di cronaca nera, felice e in pace con se stessa... vi piacerebbe eh??? No, come al solito  la protagonista ha un passato fatto di sofferenze ed ombre con dei risvolti molto simili a quelli che si trova a trattare nel caso oggetto di questo libro; posso dire che ultimamente questa cosa mi sta un po' stufando? Questo clichè del protagonista tormentato, cui è morto qualcuno tanto da immedesimarsi nelle storie che segue sta diventando un po' troppo; possibile che non ci sia nessuno capace di fare interessare i lettori ad un personaggio pur non facendogli avere una vita sfigata piena di disgrazie? Ma vabbè andiamo oltre...
Ellen si trova alle prese con la sparizione di una bambina di 8 anni - Lycke - di cui per tutto il libro ci viene svelato pochissimo se non che non avesse amici e che fosse un peso praticamente per entrambi i genitori. Già, i genitori, Harald ed Helena - divorziati, con un affido condiviso. Una nuova famiglia lui - con Chloé, la tipica matrigna acida e gelosa, da cui ha avuto un nuovo figlio - e un'incapacità di essere madre lei, quasi che quella figlia fosse stata la causa della fine del suo matrimonio. L'unica che da subito sembri nutrire un affetto sincero per Lycke è Mona, la sua tata, che conosce il suo disagio continuo sia all'interno della scuola che, purtroppo, all'interno della famiglia.
Ellen, come giornalista di TV4, viene incaricata di seguire l'evolversi della faccenda parlando con le fonti - soprattutto poliziesche - e dando risalto televisivo alla faccenda.
Per la maggior parte del libro i capitoli saranno appunto dedicati ad Ellen, alle sue indagini, alla sua necessità di fare tutto il possibile per dare una smossa alle ricerche nonostante un corpo di polizia apparentemente rassegnato se non incapace, alla sua difficoltà di lasciare le proprie emozioni fuori dal caso, alla sua cotta per Jimmy e al suo doloroso passato. Qualche sporadico capitolo invece viene dedicato alle altre figure femminili presenti all'interno del libro - Chloé, Mona ed Helena - ma in modo molto più marginale, senza che questo aggiunga particolari necessari all'evolversi della storia, senza fare più di tanto trasparire i loro veri pensieri e le loro personalità. 
Lo stile dell'autrice non è male, tipicamente nordico quindi molto misurato, non frenetico, pieno di dettagli - a volte troppi in questo caso - che si legge velocemente e senza particolare fatica. Quello che secondo me manca totalmente in questo libro credo sia il risvolto umano che un tema del genere dovrebbe nescessariamente smuovere a livello di personaggi.
Mai, in tutta la lettura, abbiamo chiarezza sui sentimenti provati dalla madre o dal padre della bambina, la loro indifferenza emotiva lascia perplessi e - lo dico da madre - urta anche un po'.  È vero, forse l'autrice ha utilizzato questo espediente per far emergere la situazione tragica in cui Lycke si trovava prima di scomparire - forse! - però credo che un minimo di cuore avrebbe potuto mettercelo. La storia invece, pur dovendo essere l'elemento trainante di tutto, viene quasi messa in secondo piano dal personaggio di Ellen di cui sappiamo vita, morte e miracoli, di cui viene sviscerato ogni singolo pensiero quasi a volercela fare conoscere a tutti i costi visto che su di lei sarà incentrata tutta la serie e questa scelta mi ha lasciata un po' perplessa anche perchè, durante la lettura, mi ha portata a perdere interesse verso Lycke, quasi come se la bambina fosse un elemento di mero contorno alla trama.
Non posso dire sia un brutto libro, ma neanche che sia il bestseller di cui si parla; non è né un no ma neanche un sì il mio, un voto nel mezzo quindi.
In generale mi aspettavo più succo, più intrecci, più difficoltà nel capire, più maestria nell'allontanarmi da una soluzione che mi è stata chiara già poco dopo la metà della lettura.
Forse se l'autrice avesse messo un po' da parte Ellen concentrandosi sui meccanismi del thriller e sugli altri personaggi il risultato finale avrebbe potuto giovarne. Ovviamente questo è solo il mio pensiero! Sarò felice di conoscere le vostre impressioni quando e se lo leggerete.

VOTO: