Buongiorno lettori, buon mercoledì, come va? Giro di boa per me in questa ultima settimana di lavoro...crollo ma non mollo!!!
Ma non voglio scocciarvi con le mie chiacchiere, quindi passo subito all'argomento di oggi: la recensione del libro Dov'è finita Audrey? di Sophie Kinsella edito da Mondadori - che ringrazio per la copia -, 180 pagine.
Ma non voglio scocciarvi con le mie chiacchiere, quindi passo subito all'argomento di oggi: la recensione del libro Dov'è finita Audrey? di Sophie Kinsella edito da Mondadori - che ringrazio per la copia -, 180 pagine.
Ho preso in mano questo libro della Kinsella con un enorme timore. E' un'autrice che amo da sempre ma che mi ha profondamente delusa nel suo ultimo I love shopping - di cui vi avevo parlato qui - ed avevo paura che avesse perso il suo smalto.
Mi sono dovuta ricredere perchè con questo suo ultimo libro mi ha totalmente conquistata e stupita.
Un genere nuovo per lei - young adult - che non è oltretutto uno dei generi che leggo più spesso per questioni di età. In questo caso ho trovato una lettura adulta, che ha sì per protagonista una ragazzina ma che è scritto con uno stile leggibile da qualsiasi età.
Una ragazzina dicevo, Audrey, ed è proprio lei che per tutto il libro ci narra le vicende in cui ci troviamo coinvolti. Lei, con i suoi occhialoni scuri con cui si protegge dal mondo, lei con la sua incapacità di avere un contatto con le persone a causa di un atto di bullismo subito a scuola, lei che riesce ad abbassare le sue difese solo in presenza del suo piccolo fratellino.
Non è un argomento facile quello che la Kinsella ha scelto di trattare in questo libro, anzi; è un argomento che se non affrontato con la giusta ponderazione può diventare pesante oppure può addirittura diventare banale. Non è questo il caso. Con la sua estrema capacita di unire momenti di totale divertimento ad altrettanti di serietà e riflessione, l'autrice permette al lettore di entrare totalmente nella famiglia di Audrey, di viverne i meccanismi, di comprenderne gli atteggiamenti. Non ci verrà mai detto quali sono gli abusi che la ragazzina ha subito - è lei stessa a dirci che è troppo difficile parlarne e noi lo capiamo nonostante questo sia un espediente letterario - ma riusciamo comunque ad essere solidali con lei, a giustificare le sue paure ed anche i suoi colpi di testa.
Una famiglia come tante che si vede piovere addosso un macigno e che, come tante altre famiglie, cerca di rialzarsi nel miglior modo possibile, nonostante i tre figli da crescere ed i problemi che ogni giorno l'adolescenza crea.
Perfetta la caretterizzazione dei personaggi:
- Audrey, diretta, senza troppi giri di parole, ci mette a conoscenza della sua situazione
Fobia sociale, disturbo d'ansia generalizzato ed episodi depressivi. Episodi. Come se la depressione fosse una sit-com con la battuta divertente alla fine di una scena. O una serie televisiva con un sacco di suspense. L'unica suspense nella mia vita è "Mi libererò mai di questa merda?" e, credetemi, ormai lo trovo parecchio monotono.
- Frank, il fratello maggiore con una esagerata dipendenza dai videogames ed in continua lotta con la madre;
- La Dottoressa Sara, l'analista di Audrey, una presenza molto importante all'interno del libro e all'interno della vita della ragazzina;
- La mamma, con il suo difficile ruolo, alle prese con due figli adolescenti ed un bimbetto curioso. Una figura estremamente divertente che crea spesso dei siparietti che mi hanno fatto ridere di gusto;
- Il padre, perennemente chiuso nel suo studio o assorbito dal suo cellulare;
- Felix, il fratellino minore, l'unico con cui Audrey riesca ad abbassare le difese;
- Linus, amico di Frank, figura importantissima all'interno della famiglia.
Insomma, in questo libro non manca nulla, delicatezza, ironia, serietà; un mix perfetto di elementi che hanno saputo conquistarmi. Kinsella assolutamente promossa in questa nuova veste! Le consiglierei di abbandonare il filone I love shopping che ormai ha fatto la sua ora e di concentrarsi nell'esplorazione di generi differenti proprio come ha fatto qui.
E voi? Avete letto questo libro? Amate la Kinsella? Come la vedete in questo nuovo genere? Fatemi sapere le vostre impressioni.VOTO:




