giovedì 31 gennaio 2019

REVIEW PARTY - Recensione IN ANTEPRIMA #279 - Il gusto di uccidere di Hanna Lindberg

Buongiorno lettori, eccomi nuovamente qui con una recensione in anteprima, quella del libro Il gusto di uccidere di Hanna Lindberg edito da Longanesi - che ringrazio per la copia, pag 352 - secondo volume con protagonista la giornalista d'assalto Solveig Berg, di cui vi ho già parlato qui.



Sinossi: Il Cuoco d'Oro: l'evento al quale chiunque abbia, o aspiri ad avere, un ruolo nel prestigioso mondo della gastronomia svedese non può; non partecipare, una serata che riserva sempre grandi sorprese. Solveig Berg, la più spregiudicata giornalista d'inchiesta di Stoccolma, sempre alla ricerca dello scoop, si è assicurata l'ingresso allo Stockholm Grotesque, il noto ristorante che ospita il premio. Tutti sembrano puntare su Florian Leblanc o su Jon Ragnarsson - due chef stellati un tempo soci, ora rivali. Ma proprio al momento dell'annuncio del vincitore le luci si spengono improvvisamente e un colpo di pistola sovrasta il brusio della sala, uccidendo Vanja Stridh, il capo di Solveig. Le indagini sull'accaduto iniziano rapidamente, ma Solveig capisce subito che la polizia sta imboccando una pista sbagliata, soprattutto a causa di quello che Vanja le ha bisbigliato prima di morire. Tra le sale e le cucine dei ristoranti di lusso della città la giornalista si troverà così ad affrontare nuovi intrighi, una mente criminale imprevedibile... e le ombre del suo stesso passato. Una sua vecchia conoscenza, Lennie Lee, ex fotografo di moda che ha visto la sua rivista scandalistica disfarsi e chiudere i battenti durante la sua permanenza in carcere, è finalmente tornato a Stoccolma dopo tre anni. Ha perso tutto, ma è pronto a rifarsi investendo questa volta nella ristorazione, e spende i suoi ultimi risparmi per acquistare un food truck. Le strade di Lennie e Solveig sembrano destinate a incrociarsi di nuovo.




Azzeccatissimo giro di parole quello scelto per il titolo di questo libro. Il gusto di uccidere è infatti incentrato sul gusto, visto che l'avvenimento principale - l'uccisione di Vanja Stridh, capo di Solveig - avviene proprio durante la premiazione del vincitore di un famosissimo premio culinario: Il Cuoco d'Oro.
Cucina, fama e ristoranti di lusso sono quindi i nuovi ingredienti di questo nuovo thriller della Lingberg che, dopo aver ambienteto il suo precedente libro tra le pagine patinate delle riviste di moda, ha scelto ancora una volta di mostrarci il lato frivolo e lussurioso della città di Stoccolma, buttando sempre un occhio molto attento all'attualità. Se nel primo libro erano i social network a farla da padroni, in questo suo secondo lavoro il filone è quello del cibo e delle gare di cucina, anche se i social network ed i blog continuano ad avere un ruolo importantissimo per lo svolgersi delle vicende.

Blogtour del libro Il gusto di uccidere di Hanna Lindberg - Tappa 3 - Focus di Solveig Berg

Buongiorno lettori, come state? Oggi parliamo di un libro che uscirà proprio oggi in tutte le librerie e store online. Si tratta de Il gusto di uccidere, secondo thriller nato dalla penna della giallista nordica Hanna Lindberg. Questo post fa parte di un blogtour che vi porterà per mano alla conoscenza sia del nuovo lavoro che del thrille d'esordio della scrittrice scandinava. Il mio compito è quello di parlarvi della protagonista assoluta dei due volumi: la giornalista Solveig Berg. Non mancate, poi, nel primo pomeriggio, perchè troverete la recensione in anteprima.





Mettetevi quindi comodi ma prima lasciate che vi faccia un riepilogo delle date del blogtour:

TAPPA 1 - Recensione di Stockholm Confidential - 28 gennaio -  Libri e sognalibri
TAPPA 2 - Recensione di Il gusto di uccidere - 30 gennaio - RedKedi
TAPPA 3 -  Focus di Solveig Berg - 31 gennaio - Un libro per amico
TAPPA 4 - Chi è Lennie Lee - 
1 febbraio - Il salotto del gatto libraio
TAPPA 5 - Cibo: Si Mangia o si Posta? - 2 febbraio - Desperate Bookswife
TAPPA 6 - Cinque ingredienti per leggere il libro - 3 febbraio - Il colore dei libri
TAPPA 7 - Intervista all'autrice - 4 febbraio - Devilishly Stylish

mercoledì 30 gennaio 2019

Recensione #278 - Nel cuore della notte di Rebecca West

Buongiorno lettori, come state? Stamattina torno per parlarvi di un libro uscito due giorni fa per Fazi Editore, che ringrazio per la copia. Si tratta di Nel cuore della notte di Rebecca West - pag 406 - secondo volume della trilogia dedicata alla Famiglia Aubrey, il cui primo volume La famiglia Aubrey avevo recensito qui.

Sinossi: È trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l’ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c’è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l’Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l’universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l’amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare.


La famiglia Aubrey è tornata. I quattro fratelli sono ormai cresciuti. Le gemelle Mary e Rose sono delle giovani donne alle prese con il loro talento di pianiste, la più grande, Cordelia, ha finalmente capito di non avere nessun senso musicale ed aspira ad un matrimonio - che ci sarà e la renderà ancora più odiosa agli occhi del lettore ma anche degli stessi personaggi - ed infine il "piccolo" Richard Quin che, ormai giovane uomo, si distingue per la sua capacità di farsi apprezzare dal prossimo. C'è poi Rosamund, la cugina dei ragazzi, che ormai fa parte a tutti gli effetti di quella sgangerata famiglia e che sogna di fare l'infermiera e aiutare il prossimo.
La famiglia ha ormai dovuto accettare la mancanza del padre anche se questa resta una presenza non poco indifferente che pesa ancora sull'andamento della vita quotidiana.
Insomma, tutto sembra essere come era stato previsto, e le vite scorrono quasi senza infamia e senza lode.

lunedì 28 gennaio 2019

Recensione #277 - Stockholm Confidential di Hanna Lindberg

Buongiorno lettori, periodo ricco, questo, per il blog. Una settimana - quella che sta cominciando -  in cui il thriller - genere che , come sapete, amo molto - sarà il protagonista assoluto. In attesa dell'uscita - il 31 gennaio - del nuovissimo romanzo di Hanna Lindberg, oggi, per per darvi un quadro completo della situazione, vi lascio il mio pensiero sul primo libro di questa autrice, che ha sempre come protagonista la giornalista d'assalto Solveig Berg: si tratta di Stockholm Confidential edito da Longanesi - che ringrazio per la copia, pag 350.

Sinossi: Solveig Berg è la più promettente giornalista d’inchiesta di Stoccolma: la città non ha segreti per lei. Ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, Stockholm Confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. È così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita… ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è Lennie Lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando Jennifer Leone viene trovata morta in circostanze sospette, Lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c’è una testimone, proprio Solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E Solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita. Anche a costo di metterla a repentaglio, quella vita…



Quanto io ami i thriller - soprattutto nordici - voi lo sapete, quindi sono stata subito affascinata dalla possibilità di fare la conoscenza con Hanna Lindberg e con la sua protagonista, la giornalista d'assalto Solveig Berg.

venerdì 25 gennaio 2019

Letture con Marina #56 - Recensione di Middle England di Jonathan Coe

Buongiorno lettori, nuovo venerdì, nuova puntata della rubrica di Marina. Vi lascio alla sua recensione!


Un Jonathan Coe in grande spolvero con questo suo romanzo del 2018, che ci traghetta in un fine Gennaio dove imperversano influenza e neve e dove proprio in Gran Bretagna il premier Theresa May si è vista bocciare l’accordo negoziato con l’Unione europea, in attesa di vedere cosa accadrà il 29 Marzo…
Titolo: Middle England
Autore: Jonathan Coe
Traduzione: Marialuigia Castagnone
Casa editrice: Feltrinelli - 2018
Pagine: 398

Descrizione:  In questo nuovo romanzo lo sguardo critico di J. Coe si concentra sulle vicende di una famiglia delle Midlands inglesi, per poi abbracciare gli eventi più recenti di un'intera nazione, fino al terremoto Brexit del 2016. 
 
Tornano alcuni personaggi de "La banda dei brocchi" e di "Circolo chiuso": Benjamin e Lois Trotter e i loro amici, che ritroviamo qui ormai alle prese con le grane dell'età che avanza. Ma l'attenzione del nuovo tragicomico romanzo si concentra sui membri più giovani della famiglia Trotter, come la figlia di Lois, Sophie, ricercatrice universitaria idealista, che dopo un matrimonio poco probabile fatica a rimanere fedele al marito, soprattutto da quando le rispettive idee politiche si sono fatte sempre più distanti. Intanto la nazione sfrigola e questioni come il nazionalismo, l'austerità, il politicamente corretto e l'identità politica incendiano il dibattito e gli animi.


RECENSIONE:

mercoledì 23 gennaio 2019

Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate di Paullina Simons - TAPPA 2


Buongiorno lettori, ci siamo! È giunto il momento di parlare dell'ultimo volume della trilogia de Il cavaliere d'inverno,  Il giardino d'estate di Paullina Simons.



IL LIBRO

Titolo: Il giardino d'estate

Autrice: Paullina Simons

Casa Editrice: Bur Rizzoli

Pagine: 663

Prezzo: 13,00€

Pubblicazione: 2008


Prima di passare alla discussione vi ricordo le tappe. Anche se non lo avete fatto fino ad oggi ma vi piacerebbe unirvi a noi siete i benvenuti e potete farlo in qualsiasi momento.

1-  09 gennaio 2019: presentazione del GDL - Link qui

2-   16 gennaio 2019 - Nadia  (Desperate Bookswife): discussione da pag. 0 a pag. 204 quindi tutto il libro primo -  La terra del lupino e del loto - Link qui;

3-  23 gennaio 2019 - Un libro per amico: commento da pag. 207 a pag. 328 ovvero tutto il libro secondo - Itaca;

4-   30 gennaio 2019 - Baba (Desperate Bookswife): commenteremo da pag. 331 a pag. 478 quindi tutto il libro terzo - Dissonanza;

5-  06 febbraio 2019 - Un libro per amico: commenteremo da pag. 481 a pag. 619  ovvero tutta il libro quarto - Moon Lai.

6-  13 febbraio 2019 : ultima parte (da pag 623 alla fine del libro) + più mini recensione di tutte noi tre su entrambi i blog.



lunedì 21 gennaio 2019

BibliOmaggi #32

Buongiorno lettori, buon lunedì. Altro giorno di visite di controllo per me... ultimi due mesi di gravidanza impegnativi sotto questo profilo ma sto bene quindi non mi lamento. Che ne dite di parlare di nuovi arrivi?  Torno mostrandovi gli omaggi ricevuti nell'ultimo periodo. Siete pronti?


  • Quasi tre di Tommaso Avati, edito da Fabbri editore, 237 pagine. Data pubblicazione: 02 ottobre 2018. Un libro che mi è stato proposto dalla scrittrice e giornalista culturale Annarita Briganti, che ringrazio. Una trama che mi incuriosisce e che mi fa credere che questo possa essere un libro  adatto a me.
Sinossi: Raffaele e Benedetta, undici anni di matrimonio, zero figli, due adorabili maialini d'appartamento da chiamare "bambini". Due voci, l'una il controcanto dell'altra, che si rincorrono e ci raccontano la loro storia: lei segretaria in un'agenzia romana per lo spettacolo e appassionata di cucina, lui sceneggiatore mancato riciclatosi insegnante, figlio d'arte in attesa perenne di sfondare nel mondo del cinema. Un rapporto ormai cristallizzato in una routine distratta, il loro, eroso dall'abitudine e dalla delusione di non essere riusciti a fare della propria esistenza qualcosa di cui andare fieri. Poi accade l'impensabile. A quarantasei anni, quando già comincia a pensare alla menopausa, Benedetta rimane incinta: il caso, con grande ironia, inizia a giocare con Lele e Benny, concedendo loro un'altra possibilità, l'occasione per riprendere il controllo del loro matrimonio e delle loro vite. Ma a volte non c'è niente di meglio di un "secondo tempo" per rimescolare le carte di una vita intera: tra genitori disfunzionali e colleghi sull'orlo di una crisi di nervi, Lele e Benedetta vengono risucchiati in un turbine di incomprensioni, aspettative malriposte e disavventure esilaranti, dove la posta in gioco è un amore dolceamaro, quasi acido. Insomma, un amore normale.